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"Libri senza casa"

I libri hanno una casa, come tutti gli esseri viventi. Sì, avete letto bene. I libri sono "esseri viventi". Nascono, vivono, si spengono, si raccolgono, si collocano nella mente e negli scaffali della vita di ognuno di noi, appaiono e scompaiono. Ci sono quelli che hanno una dimora fissa, grande, spaziosa, a volte lussuosa, silenziosa, tranquilla ed agiata. Altri libri, invece, vivono una vita precaria, difficile, fatta di stenti, di attese e di speranze, senza troppe illusioni, tra ingratitudini e pericoli, incomprensioni e sofferenze. Eppure, anche questi libri sono fortunati e non lo sanno. Sì, perchè ci sono libri che non hanno una casa, un tetto, un luogo, nè dello spazio nè della mente. Nemmeno uno scaffale, una semplice tavoletta in un angolo della casa ad accoglierli, custodirli per chi un giorno possa prenderli tra le mani e con essi riconciliarsi con la vita. Ora sembra che ci sia qualcuno che vuole pensare ad essi, e che ha deciso di dare una casa ai libri che non hanno casa...

Dal 24 al 26 marzo, infatti, l’agenzia di servizi editoriali Il Menabò gestirà la prima edizione della mostre dei “Libri senza casa“. L’evento si svolgerà presso la libreria LiberMenTe, via del Pellegrino 94 a Roma. Perché libri senza casa? Si trata di un evento dedicato a chi ha scritto una storia e desidera condividerla con altri esponendo il proprio manoscritto.

L’ispirazione nasce dal romanzo “La casa dei libri” di Richard Brautigan che racconta di una biblioteca speciale, aperta 24 ore al giorno, dove non si custodiscono opere di autori illustri, ma scritti di gente comune. Un luogo dove tutti possono recarsi a portare il proprio scritto.

Nel corso della sua attività Il Menabò ha ricevuto e riceve numerose richieste di pubblicazione di manoscritti e ciò ha portato la redazione ad organizzare questo incontro che possa offrire agli amanti della scrittura un luogo dove esporre i loro lavori, cosi come succede nella biblioteca di Brautigan.

Gli autori protagonisti della mostra, potranno leggere alcuni brani tratti dai propri scritti, incontrare esperti del settore – scrittori, editori, agenti letterari – e partecipare a tavole rotonde sulla scrittura e sul mondo editoriale. Per partecipare i manoscritti dovranno essere mandati entro il 20 febbraio agli indirizzi della redazione al link

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