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Libroterapia in pillole

Se non siete soddisfatti della vostra vita sessuale. Se pensate che la vostra infanzia sia stata troppo infelice e ciò vi tormenta ancora. Se soffrite di incubi ricorrenti o non siete per niente contenti della vita che vi è toccata. Se vostra madre è stata troppo dura con voi durante l’infanzia. Se vostro padre è stato troppo duro con voi durante l’infanzia. Se avete una famiglia numerosa e non sapete come fare ad organizzarla.Se colpiti da una malattia vi state perdendo d’animo. Se avete paura della morte. Se avete una visione troppo cupa della vita. Se il vostro psicoanalista non vi soddisfa. Se nel rapporto con la scrittura come terapia volete seguire l’esempio di un grande scrittore. Se soffrite di una qualsiasi malattia. Se volete provare a curarvi senza l’aiuto di un medico. Se non sopportate più di vivere quaggiù, prima di suicidarvi. Se volete riflettere sull’ineluttabilità del vostro destino. Chi cerca trova sempre qualcosa e chi cerca risposte nei libri quasi sempre le incontra a propria misura. Perchè i libri curano ogni male, compreso quello più imbarazzante di tutti: il male di vivere.

Se non siete soddisfatti della vostra vita sessuale leggete:

La biografia di Abelardo (per gli uomini)

La biografia di Eloisa (per donne)

Se pensate che la vostra infanzia sia stata troppo infelice e ciò vi tormenta ancora leggete:

Oliver Twist

Il diario di Anna Frank

Se soffrite di incubi ricorrenti o non siete per niente contenti della vita che vi è toccata leggete i libri di Brian Weiss o di Manuela Pompas sulla reincarnazione e l’esplorazione della vite precedenti.

Se vostra madre è stata troppo dura con voi durante l’infanzia leggete:

Mammina cara scritta dalla figlia adottiva di Joan Crawford

Se vostro padre è stato troppo duro con voi durante l’infanzia leggete:

Padre padrone di Gavino Ledda

Se avete una famiglia numerosa e non sapete come fare ad organizzarla leggete:

Dodici lo chiamano papà di Frank B. Gilbreth jr & Ernestine Gilbreth Carey

Se colpiti da una malattia vi state perdendo d’animo leggete:

Un altro giro di giostra di Tiziano Terzani, un percorso altamente terapeutico e conciliante. Basta questo piccolo esempio: l’autore scrive verso la fine del libro che “l’universo è straordinario, niente mai succede per caso e la vita è una continua scoperta”.

Se avete paura della morte leggete:

L’anello della vita oppure Sulla morte e il morire di Elisabeth Kubler-Ross

Se avete una visione troppo cupa della vita leggete i libri di GrouchoMarx oppure quelli di Woody Allen

Se il vostro psicoanalista non vi soddisfa leggete i libri di Janet Frame oppure piantate la terapia e leggete Quanto ho rosparmiato lasciando il mio strizzacervelli.

Se nel rapporto con la scrittura come terapia volete seguire l’esempio di un grande scrittore leggete:

I libri nella mia vita di Henry Miller.

Se soffrite di una qualsiasi malattia leggete un libro sulla visualizzazione crwativa che vi possa guidare all’autoguarigione. Molti dicono che questo sia possibile, come per esempio Gerald Epstein in Guarire con la visualizzazione.

Se volete provare a curarvi senza l’aiuto di un medico leggete:

Guarire da soli di Andrew Weil

Se non sopportate più di vivere quaggiù, prima di suicidarvi leggete:

La vita nell’aldilà di Sylvia Browne

Se volete riflettere sull’ineluttabilità del vostro destino leggete:

La forza del carattere di James Hillman.

Chi cerca trova sempre qualcosa e chi cerca risposte nei libri quasi sempre le incontra a propria misura. Perchè i libri curano ogni male, compreso quello più imbarazzante di tutti: il male di vivere.

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