Questo sito contribuisce alla audience di

4. La zeta di Zorro

L’appello di Sarkozy contro la malattia ereditaria del 68 ha colpito in pieno anche il morbo italiano. Non solo la sinistra radicale è figlia del 68, e solo nello spirito del 68 ritrova il suo filo conduttore tra verdi, femministe, ex e neocomunisti, trans, no global e anarchici insurrezionalisti.

Ma anche la sinistra riformista e liberal non ha trovato alla sua base nulla di meglio che l’ombra del partito radicale di massa, ovvero una forma di rivoluzione tardo-sessantottina, pannelliana nel caso italiano, applicata ai diritti civili, alla famiglia, ai sessi; esattamente come fece il 68 che trasferì la rivoluzione dalla fabbrica alla casa, nella guerra tra padri e figli, tra pudore e libertà sessuale, tra autorità e licenza, tra fedeltà e mutamento. Zapatero è l’ultima lettera dell’alfabeto sessantottino; il segno che lascia sugli spagnoli, la famiglia e la religione, come la Zeta di Zorro, un marchio di fabbrica sessantottarda. I promotori del Partito democratico sono gli ultimogeniti del 68: ex comunisti ed ex radicali, più una spruzzata cristiana alla don Milani, surrogati di un’ideologia light, furba e piaciona, moralista e telegenica.

Argomenti

Ultimi interventi

Vedi tutti

Link correlati