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"La letteratura è la dimostrazione che la vita non basta”

"La letteratura è la dimostrazione che la vita non basta" lo disse Fernando Pessoa ed aveva ragione. La prova la dà questa enciclopedia. Apparsa in prima edizione nel 1972, aggiornata nel 1985 e nel 1997, l' Enciclopedia della Letteratura si presenta nel nuovo millennio con un ampio bagaglio di preziose novità. Con la collaborazione di specialisti e firme di prestigio, sono state aggiunte quasi 600 voci, tra lemmi e schede di approfondimento, e due appendici, ed è stato compiuto un aggiornamento sistematico dell'opera.

Quali indicazioni si possono ricavare dalla ricchissima messe di “new entry”? Il vastissimo dominio della letteratura mondiale sempre più interseca e ingloba i mondi paralleli della creatività umana e della comunicazione: basti pensare all’impressionante sviluppo della rete informatica, con i suoi “usi e costumi” in continua evoluzione; agli sconfinamenti non solo di “genere”, ma di sostanza, tra letteratura, cinema, giornalismo, linguaggio pubblicitario, fumetto, videogame, cultura pop e rock; alle molteplici declinazioni dell’estetica postmoderna. Un altro fenomeno appariscente è quello non solo della piena affermazione delle culture extra europee, ma della feconda e reciproca contaminazione delle diverse civiltà letterarie nazionali e dell’ibridazione dei linguaggi. Altrettanto rilevante è anche il protagonismo delle realtà politico-sociali e culturali che la cosiddetta globalizzazione spinge a un continuo, destabilizzante mutamento e che si intessono con forza nelle trame narrative, dipingendo fondali inediti, vivi e inquieti, o innervando la scena in primo piano. Per altri versi, influisce sul mondo letterario anche la moderna industria culturale, con le sue tecniche di marketing e la capacità di far riverberare il libro su altri media, dal cinema alla carta sampata, da internet ai videogame.

Nel dizionario di questa edizione 2007, tra i profili dei nuovi protagonisti della scena internazionale hanno avuto largo spazio gli autori delle letterature non occidentali (dall’oriente vicino e lontano all’America latina, all’Africa postcoloniale e non, all’Australia). Oltre ai nuovi autori e al capillare aggiornamento di quelli già presenti, si segnala – per chiarezza, concisione e densità d’informazione – la serie delle voci monografiche che inseguono attraverso i secoli e le culture alcuni temi onnipresenti nella produzione letteraria: dal cibo alla guerra, dall’ erotismo alla morte, alla religione, senza dimenticare la panoramica dedicata al rapporto delle donne con la scrittura. Il settore delle voci tematiche registra poi, per fare alcuni esempi, l’ingresso di generi letterari nuovi (graphic novel, new journalism, teatro di narrazione, slam poetry) e meno nuovi, ma declinati dal mercato in maniera inedita (letteratura rosa) o assurti a star delle classifiche, come nel caso del thriller: all’impennata del genere, fa riscontro una sistematizzazione della materia che vede a lemma i diversi termini che la connotano (giallo, hard-boiled, mystery, noir, pulp, spy story, procedural, polar e, ovviamente, thriller), raccordati con rinvii alla voce-cornice letteratura poliziesca, affiancata da una scheda su I nuovi generi del thriller.

Voci e schede di approfondimento sono inoltre dedicate a indirizzi, tendenze e categorie, a volte problematicamente aperte: vedi le schede dedicate a Crisi della critica e Scrivi la tua recensione o L’autobiografia come educazione e terapia, le voci hip-hop, letteratura spanglish, letteratura concentrazionaria (corredata da Gulag e letteratura); a fatti e fenomeni del mondo letterario, registrati nelle voci editoria (arricchita con approfondimenti su Le nuove frontiere dell’editoria digitale, Lettura e promozione della lettura, Il mercato del libro), bookcrossing, premi letterari (con la scheda Il canone e i barbari, una riflessione sul mutamento dei criteri di “certificazione” del valore letterario di un’opera).

Le novità di questa edizione non riguardano però solo il “nuovo”, ma anche l’approfondimento degli aspetti storici: sono state infatti introdotte anche trattazioni come biblioteca (affiancata dal box Da reale a virtuale), censura (con una scheda sulla storia di quella italiana del Novecento), traduzione.

Nelle appendici, le due novità di rilievo sono Oltre il libro, dedicata a fiere, saloni, festival e manifestazioni letterarie che hanno per protagonista il libro, la sua lettura, l’incontro con gli autori, in Italia e all’estero, e Dall’autore al lettore. I mestieri del libro, che illustra le tappe del lungo percorso attraverso il quale, dal “cassetto” (o meglio dal computer) dell’autore, un manoscritto raggiunge il suo destinatario, presentando tutti i ruoli professionali, le mansioni e le azioni che rendono possibile quel percorso; e seguendo, passo dopo passo, le diverse tappe ne illustra anche il vocabolario specifico. È un’appendice che risponde all’interesse sia dei semplici lettori, curiosi dell’oggetto che tengono in mano, sia dei giovani che sempre più numerosi affollano le scuole di editoria.

La fine del Novecento e i fenomeni, cui si è accennato, legati alla “mondializzazione” hanno imposto un aggiornamento particolarmente sensibile dei Profili storici delle letterature mondiali, preziosa sintesi cronologica condotta per aree linguistiche, complemento delle voci del dizionario.

La sezione dedicata ai Premi letterari — che fornisce notizie sull’anno di istituzione, il luogo e il periodo in cui si svolgono, le categorie in cui sono articolati, i meccanismi di selezione e premiazione — è diventata internazionale: si sono aggiunti infatti i più importanti premi letterari stranieri; inoltre, nel capitolo dedicato ai «Vincitori dei principali premi italiani», sono stati introdotti quelli del premio Grinzane Cavour.

Infine, sono state arricchite con nuovi titoli le appendici Dal libro allo schermo, che offre una panoramica dei film tratti da opere letterarie — con informazioni su anno di produzione, regista, sceneggiatore e interpreti — e Trame di opere celebri, costituita da circa 650 schede che sintetizzano la trama dei capolavori della letteratura mondiale, ma nel caso di opere capitali come la Divina commedia o l’ Iliade sono vere e proprie guide alla lettura e allo studio. Completa il ricco repertorio delle appendici il Glossario di metrica, retorica e stilistica, che definisce e spiega strutture formali, figure retoriche, schemi metrici, termini tecnici come metonimia, mise en abime o plot.

Le nuove voci hanno spesso fornito l’occasione di arricchire anche l’ apparato iconografico, pensato e scelto per offrire un’ulteriore, suggestiva chiave di lettura della produzione letteraria.

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