Io a comprare e leggere i libri che confeziona in maniera industriale il dottor Vespa ci sono cascato due volte.
Ora non mi frega più. Me lo sono fatto prestare dal mio amico libraio per una notte e così ho avuto la conferma di quanto pensavo e cioè che i libri di Bruno Vespa sono veri e propri “vespai”…
E, le vespe, si sa, non danno miele, non sono api. Ronzano e danno solo fastidio. A volte mordono, anche. Mi chiedo cosa resterà di questi suoi libri tra venti anni… solo cronaca di giornale in volume.

galloway








