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Bibliopensieri digitali

Ogni uomo cerca un sistema, un metodo, un modo per inquadrare le ore, i giorni, i mesi e gli anni della sua esistenza, C'è chi scrive il diario, chi segue gli almanacchi, chi trascrive tutto nella sua agenda, elettronica o cartacea che sia. Con l'avvento del web 2.0, che come si sa invita alla partecipazione ed alla condivisione con chi vuole navigare nella rete della vita virtuale, si sono diffuse diverse forme di spazi o aree virtuali disponibili online ed accessibili ovunque.


Tutta questa frenesia comunicativa fa comprendere quanto sia importante per tutti gli uomini confrontarsi per una vera realizzazione dell’esistenza sia individuale che collettiva. Con questo post la vostra guida apre uno spazio giornaliero nella categoria “bibliopensiero”. Ogni giorno un pensiero, un’idea, una riflessione legata al rito della lettura che serve ad allargare la conoscenza. Non mancano modelli di riferimento sia online, per mezzo di newsletters giornaliere, che con manuali a stampa, che continuamente tutti gli editori lanciano sul mercato. Sono forme di comunicazione delle quali l’uomo non può fare a meno. Non a caso si registra il successo mondiale e stupefacente di facebook, il network sociale che ormai si vanta di avere la forza di una nazione. Anche se forza virtuale, questi milioni di utenti, comunicano tra di loro, scambiandosi documenti, informazioni, notizie, immagini in tempo reale. Facebook, o quanto meno l’idea su cui si poggia, farà scomparire la messaggistica tramite email. E qualcuno sostiene che anche i blog con la diffusione di facebook sono destinati a scomparire. La vita di ognuno di noi in rete non è fatta solo di lettere, o di articoli scritti e diffusi ma letti da nessuno. Il popolo virtuale vuole dire, contraddire, condividere, scegliere, comunicare, decidere, mettersi in luce ed in mostra, per vanità, per lavoro, per fare ricerca, per creare e ricreare. Insomma tutto ciò che testimonia la propria presenza nella realtà del vivere.

Per questa ragione “bibliopensiero” si occuperà di tutto ciò che serve a chi scrive e a chi legge per esternare, riflettere, informare sempre in maniera creativa, utile e significativa. Prenderò lo spunto e l’ispirazione dai grandi saggisti del passato, i diaristi classici e moderni, i quali per ogni giorno hanno deciso un momento personale di incontro con una poesia, un personaggio, un evento, un brano, un libro. Insomma una frase, un pensiero a cui dedicare la propria attenzione e riflessione. La vostra guida insomma esternerà cercando di tracciare una linea continua di riferimento cadenzata sui giorni che passano. Avrà come modello uno scrittore importante, il grande biblista Gianfranco Ravasi autore di un fortunato libro intitolato “Breviario Laico”. Ecco la presentazione editoriale del volume:

“Per spezzare la meccanica ripetitività del quotidiano e vincere l’inerzia di un riposo inteso come mera fuga ed evasione dalla fatica del vivere, la cultura umana ha accumulato nei secoli parole preziose, essenziali, cariche di poesia e saggezza, in grado di creare o allargare spazi di intima riflessione. E da questo tesoro di inestimabile valore che Gianfranco Ravasi attinge ancora una volta, proponendo una scelta di citazioni letterarie, poetiche e filosofiche da cui trae lo spunto per brevi e appassionati commenti. William Shakespeare, Lev Tolstoj, Catullo, Simone Weil, Confucio, Albert Einstein, ma anche Woody Allen, “Che” Guevara, Giorgio Gaber: pensieri, intuizioni che illuminano interiormente, aiutando ciascuno di noi a coltivare, ogni giorno dell’anno, un’”oasi di silenzio” nel fragoroso deserto di apatia morale e superficialità che ci circonda. Solo la contemplazione, vera e propria “fonte d’energia”, può infatti restituire vitalità alla nostra anima. In una società come quella attuale, ciecamente votata alla produttività e all’azione, è la diga che tiene alto il livello dell’acqua dissetante e purificatrice nel bacino della coscienza, afferma l’autore, facendo propria l’immagine di uno scrittore agnostico e “indifferente” come Alberto Moravia.”

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