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Libraries

Un altro libro da "vedere" piuttosto che leggere. Una famosa fotografa di interni che da oltre 30 anni cerca con le sue immagini di far capire al pubblico come osservare gli spazi, le forme, i luoghi e le persone che leggono e lavorano con i libri. Non per il piacere di vedere ed essere visti, ma per penetrare l'intimità interna di un pensiero, un'idea, una impressione legata.


Tanti pensieri, innumerevoli idee ed impressioni legate al mondo dei libri. Da queste immagini si ricava l’impressione che le biblioteche sono senza dubbio il sogno di chi “produce” i libri. E chi fa questi libri, e li fa ad alto livello, sa bene che Candida Hofer li fa rivivere inquadrandoli da par suo in quelle che possono essere definite cattedrali del sapere: le biblioteche. I luoghi sono tanti, diversi, unici. L’ Escorial in Spagna, il Whitney Museum a New York, Villa Medici a Roma, l’Università di Amburgo, la Bibliothèque nationale de France a Parigi, il Museo Archeologico di Madrid, la Pierpont Morgan Library in New York per nominarne solo alcune.

Tutte immagini scelte, mirate ai luoghi dedicati, assolutamente prive di presenza umana. E’ come se l’autrice delle foto avesse volutamente evitare di immettere sulla scena il personaggio principale dello spettacolo, il lettore, interprete principale dello spettacolo che è la lettura. Una decisione del genere può suscitare sconcerto e disappunto, ma va capita. Candida Hofer ha voluto categorizzare in assoluto quei luoghi speciali che sono le biblioteche, che si presentano come cattedrali del sapere. Ha “frantumato”, per così dire, la sua visione dei luoghi che costituiscono una biblioteca. Ne sono venute fuori immagini di angoli, sezioni secondarie, particolari e dettagli che solo in apparenza sembrano futili o di secondo piano. E’ come se la fotografa avesse voluto farci entrare davvero nell’anima dei luoghi, carpirne i sentimenti, ascoltarne le voci che escono da quegli scaffali, quelle stanze, quei tavoli solitari, quei fogli, solo in apparenza sparpagliati, un angolo illuminato con un tavolo nudo e due sedie vuote, uno scrittorio con alcuni libri, lunghe file di sedie in attesa di essere sedute, colonne e colonne di volumi, pagine, schede e schedari, fiumi di parole dette e trascritte, provenienti da un “altrove” irraggiungibile. Ma gli autori sembrano essere tutti qui presenti. Aleggiano in queste fotografie presenze e assenze. Le prime sono gli autori, le seconde sono i lettori. Entrambe le categorie si ritrovano in quegli spazi lasciati liberi e vuoti, volutamente. Si affolleranno però ogni qual volta le pagine del volume verranno sfogliate. Come adesso sto facendo io per parlarvene. E i pensieri corrono e si materializzano nella mia mente, creando continuamente altre immagini che mi appartengono, ma non sapevo che fossero mie. Perché già vissute e viste altrove. La stessa cosa accadrà con altri lettori, i quali vedranno cose che io non vedrò mai perché non mi appartengono. Questa è la magia di queste immagini di Biblioteche.

Che questo libro sia un inno alle biblioteche del mondo è certo anche perché, in un ambiente del genere, non poteva mancare chi di libri e di biblioteche davvero se ne intende: Umberto Eco, l’esperto più biblio e più presente che ci sia in tutto il mondo. Con una lunga introduzione intitolata “De Biblioteca” il nostro grande intellettuale recita la sua “preghiera” nelle vesti liturgiche che un ufficio del genere presuppone. E non poteva iniziare il suo sermone senza citare un altro “santone” biblico, nel senso di “biblio”, qual è Jorge Luis Borges e la sua “Biblioteca di Babele”. A dire il vero il testo di questo intervento non è stato scritto appositamente per questo libro-immagini sulle Biblioteche di Candida Hofer. Si tratta solo del testo del discorso che il grande semiologo italiano fece in occasione del 25° anniversario della fondazione della Biblioteca Comunale di Milano nel Marzo del 1981, già pubblicata anche altrove. Ogni occasione è buona per un bibliomane che si rispetti tirare fuori dal cassetto i suoi fogli esclusivi e passarli “gratuitamente” al lettore. Anche questo libro ha, infatti, un costo piuttosto elevato. Non si tratta di essere venali, ma le sterline sono sterline e questo libro costa £ 35.35 spese escluse. Anche i libri hanno un costo. E il professore lo sa bene…

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Hardcover 272 Pages
ISBN-10: 0500543143
ISBN-13: 9780500543146
Publisher: Thames & Hudson Ltd
Pub date: Oct 01, 2005
Dimensions: 28 cm x 26 cm

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