
L’amore moderno si caratterizza anche così. La breve poesia la si può pensare scritta da un uomo o da una donna, di classe sociale evoluta o popolare, in servizio, per così dire, in qualunque paese su questo pianeta. Il rapporto è visto in chiave ultra moderna, con chiari riferimenti sindacali pertinenti alla produzione, alla qualità del lavoro, agli aspetti economici e alle condizioni di lavoro. Non manca un accenno, pur se lieve e discreto, alla produttività. Una chicca linguistica che propongo all’attenzione di chi ama l’amore e la lingua inglese in chiave moderna.
Dear [blank]: After much deliberation,
without qualm, scruple, or further delay,
I hereby tender my formal resignation
as your lover and future fiancé.
The job provides too little satisfaction:
too many hours of unneeded duress,
a paucity of productive interaction,
uncertain working conditions, and endless stress.
Pay-wise, I’m undervalued and disenchanted:
advancement’s slow, the bonus is routine,
my “on-call” overtime is taken for granted,
and benefits are few and far between.
This document, I’m hopeful, underscores
my deep regret. I’m very truly yours….
—–
Mia/o cara/o
dopo molta esitazione
senza batticuore, scrupoli o ulteriori ripensamenti,
eccomi qui a presentarti le mie formali dimissioni
da amante o futuro/a fidanzato/a.
Il lavoro non dà molta soddisfazione:
troppe ore di costrizione non dovuta,
scarsa interazione produttiva,
condizioni di lavoro incerte, stress senza fine.
Per quanto concerne la paga,
mi sento svuotato e disilluso:
prospettive limitate, la routine è la certezza,
lo straordinario lo si dà per scontato,
e i benefici sono pochi e invisibili.
Questo documento, spero, dimostra
il mio profondo disagio.
Tuo/a con affetto …
“Letter of Resignation”
by William Baer
from: Bocage and Other Sonnets.
© Texas Review Press, 2008.
Liberamente tradotto dall’inglese da a.g.

galloway








