La Bibbia del Marketing

La Rete è in continua evoluzione. Lo sanno bene tutti coloro i quali hanno scelto una vita digitale. La tendenza è destinata a non arrestarsi, almeno per ora e sino a quando continuerà la rincorsa tra le nuove tecnologie, i bisogni della gente e le necessità del mercato. Su tutto governano quei bisogni messi in mezzo, reali, artificiali o indotti, non importa. Almeno in questo contesto. Ciò che appare sempre più forte è la necessità di ripensare le modalità con le quali gli uomini e le donne, i giovani e i vecchi, le istituzioni sacre e profane, decidono di interagire e confrontarsi su temi personali che poi alla fine si manifestano come vere e proprie necessità collettive. Non c'è aspetto della vita privata o sociale che non possa essere visto passare attraverso i fili della Rete. Il bisogno di socializzazione tenderà sempre di più ad aumentare e di conseguenza sarà sempre più forte la domanda su come gestire le relative mutazioni e i possibili cambiamenti.


Un esempio di ciò che dico può essere visto se passiamo in rapido esame la storia delle Guide di SuperEva, diventate Guide DADA, poi ritornate alle origini. Una iniziativa nata oltre dieci anni fa, su di un modello americano, - About.com - che è ancora presente in rete, ma che ha subito, a sua volta, numerosi ripensamenti. Una nuova piattaforma ed una nuova gestione non sembrano qui da noi, invece, avere ancora prodotto alcun effetto positivo, sia in termini esterni che interni. Le Guide continuano ad essere tali, ma soltanto sulla spinta emotiva e partecipativa di chi ha deciso di occuparsi di un determinato argomento di cui si ritiene esperto.

Dopo un certo periodo di tutoring la Guida viene lasciata completamente libera ed autonoma di gestire come gli pare e piace i contenuti della sua specialità. I Tutor ci sono ma badano solo alle forme. La Guida si muove nel suo spazio limitato, che può anche allargarsi a seconda delle proprie capacità e delle caratteristiche degli argomenti trattati. Tutto finisce lì: per il visitatore “pagine” da sfogliare, chi ne ha voglia e chi le conosce, notizie che, il più delle volte, vivono lo “spazio di un mattino”, alla stregua di un comune quotidiano. Post ed articoli, segnalazioni ed immagini che hanno una “vita di lettura” al massimo di un paio d’ore. Come quella dei giornali quotidiani. Ecco la ragione per la quale gli stessi quotidiani continuano ad essere in crisi sia di lettura che di lettori.

Bene, le Guide , nè più nè meno, si comportano allo stesso modo. Vivono per sopravvivere senza alcuna possibilità di interagire tra di loro, nè tanto meno con il sempre più raro visitatore che, per una ragione od un’altra, ha “abboccato” al sistema, spinto dai suoi interessi del momento. E’ vero che questo benvenuto navigatore può comunicare con la guida. Ma il contatto resta univoco ed esclude tutti gli altri. Tutto questo ragionamento per dire che le Guide vivono una propria felice autonomia, premiata in base ad un misterioso e complicato meccanismo a punti che dovrebbe incentivare la sua partecipare alla scrittura.

In pratica ognuno fa come gli pare, senza alcuna condivisione di progetti, una opportuna scelta di ruoli e funzioni, una visione unitaria e produttiva delle diversità presenti nel sistema. Succede allora che tutti possono occuparsi di tutto, purchè le forme vengano rispettate. Forme e funzioni predominano, ma ognuno ignora i contenuti ed i possibili incroci. E, sopratutto, nessuno di noi Guide sa cosa accade dietro gli interventi, l’effettiva ricaduta di quanto uno scrive sul proprio argomento. E’ come se ognuno scrivesse per se stesso o per i pochi eletti che è riuscito a conquistarsi. Il resto non interessa. Anche se può capitare di cadere in aperto conflitto con qualche altra guida, affine per interessi o meno, che tende a soffiargli il visitatore. Insomma, ci si può anche fare concorrenza, senza volerlo, oppure volutamente.

Molti inseguono l’attualità legandosi a temi del giorno così come emergono dalla cronaca. Altri diventano di “nicchia”, come si suol dire, e là restano perchè nessuno li cerca o li vede. Altri esondano con argomenti triviali, sia in testi che immagini. Altri ancora “cannibalizzano” i colleghi appropriandosi di spazi che non solo loro. Insomma tutti vanno in rete senza sapere bene esattamente dove vanno a parare. Ognuno si illude di inseguire i grafici che li tengono su e come gli aghi degli apparecchi di laboratorio in terapia intensiva si assicurano di essere in vita.

Ben altra è la politica, invece, di un social network che in questi tempi va per la maggiore e che in pochi mesi ha conquistato il mondo intero. Mi riferisco a Facebook sul cui blog dedicato ai lavori in corso del gruppo è stato pubblicato “Bibbia” del cosi detto “social networking”. Un PDF consultabile a pagamento e che contiene tutto quanto può interessare chi crede che il social networking sarà la rete del futuro. Grazie ad una collaborazione tra Digital P.R. e Justin Smith, curatore di Inside Facebook, il blog più autorevole sul social network di Zuckerberg, dal 31 Marzo è disponibile la versione italiana di “The Facebook Marketing Bible“. Una sorta di guida introduttiva pensata per marketer, pubblicitari e sviluppatori, desiderosi di comprendere i-meccanismi-dei-social-media che la piattaforma offre e le tecniche per sfruttarli al meglio. Tradotta da Vincenzo Cosenza, quest’opera risulta particolarmente utile per le aziende italiane che fanno fatica a comprendere il fenomeno Facebook. Costo 39 Euro - Oltre 120 pagine.

La Bibbia del Marketing su Facebook, attualmente la risorsa più importante del marketing su Facebook, è stata acquistata da centinaia di agenzie, uomini di marketing, sviluppatori di applicazioni sociali, imprenditori ed educatori. Si compone di tre sezioni dettagliate: Strumenti per Guerilla Marketer, Strumenti per Pubblicitari e Strumenti per Sviluppatori di Applicazioni. Ogni sezione descrive le migliori strategie e i canali disponibili per raggiungere le diverse audience all’interno di Facebook.

Un’ampia e crescente fetta della popolazione sta impiegando sempre più parte del suo tempo e attenzione su Facebook e meno su altri canali e media. Non solo gli studenti dei college statunitensi e i teenagers, ma gli adulti, i professionisti e le persone di qualunque parte del mondo, ora costituiscono una porzione sostanziale della base utenti di Facebook. All’inizio del 2009, 150 milioni di persone nel mondo erano su Facebook, con una crescita giornaliera di circa 500.000 nuovi individui al giorno.

Nonostante ciò, la maggior parte degli uomini di marketing difetta di una comprensione profonda dell’ampio spettro di canali di marketing che Facebook offre, impliciti, espliciti e “virali”, la maggioranza dei quali ha subito un cambiamento con il “nuovo” design di Facebook . L’obiettivo di questo PDF è di fornire un’introduzione di ciò che è possibile fare su Facebook come operatori del marketing o anche semplici utenti con l’intenzione di diversificare e finalizzare i prpri interessi.. Le tattiche sono divise in tre categorie: strumenti per guerilla marketer, strumenti per pubblicitari, e strumenti per sviluppatori di applicazioni. Per ogni sezione vengono offerti consigli per campagne strategiche e partecipazione su Facebook.

Contenuti

I. Strumenti per Guerilla Marketer

1. La pagina profile

2. I gruppi
Strategia: Conviene riempire di spam gruppi esistenti?
SEO

3. Le pagine
Strategia: Gruppi e pagine sono molto simili. Cos’ha più senso?
Strategia: Ho appena creato una pagina. Come posso promuoverla?
Migrare un Gruppo verso una Pagina
Linee guida per promuovere le pagine al di fuori di Facebook
Pagine ufficiale vs Pagine non ufficiali
Pagine e SEO
Modi attraverso cui i gestori delle Pagine possono limitare i contenuti per i minori
Presto nuove funzionalità

4. Gli Eventi
Le API dell’applicazione Eventi
SEO degli Eventi

5. Le Note e le Foto
Le dinamiche virali dell’attività di tag delle foto
Foto come canale di marketing su Facebook: Opportunità e Limitazioni

6. I Messaggi

7. Il Mercato

8. Condividi / Elementi pubblicati

9. Mini Feed e News Feed

10. Importare i feed

> Statistiche: tracciare la crescita internazionale di Facebook nazione per nazione
> Statistiche: età e sesso degli utenti statunitensi
> Strategie consigliate per Guerilla Marketers

II. Strumenti per pubblicitari

11. Social Ads
12. Engagement Ads
Riassunto delle unità di pubblicità disponibili su Facebook
Unità di sponsorizzazione della nuova Home Page di Facebook
Social Video
Regali virtuali sponsorizzati
Eventi
Pagine
Pubblicità ne nuovo News Feed di Facebook
Pubblicità sulla Pagina Profilo (e sulle altre pagine)

13. Regali virtuali
Il futuro dei regali virtuali su Facebook

14. Performance Ads

15. Opportunità di localizzazione

16. Opportunità integrate

17. Facebook Platform Ad Networks
Lista dei più importanti network pubblicitari per la Piattaforma Facebook
Quale eCPMs per applicazione? Dati dagli sviluppatori di applicazioni Facebook

18. La sponsorizzazione di applicazioni su piattaforma Facebook
Lista di aziende che operano in tale campo
Strategia: Perché sponsorizzare applicazioni quando posso sponsorizzare direttamente Facebook?

19. I Gruppi sponsorizzati

> Strategie consigliate per i Pubblicitari

III. Strumenti per sviluppatori di applicazioni
Strategia: Qual è il modo giusto di usare le applicazioni di Facebook per raggiungere il proprio mercato?
Strategia: Da dove vengono gli utenti delle applicazioni?

20. Il “Profile Box”
5 cose che gli sviluppatori potrebbe non sapere del redesign
L’integrazione del profilo: esame delle impostazioni delle applicazioni del nuovo Facebook

21. Le schede delle applicazioni

22. Le sezioni Info delle applicazioni

23. Progettare storie per i Feed
Strategia: progettare elementi dei feed ad alta performance
L’ottimizzazione del News Feed: Strategie e tecniche

24. Feeds 2.0
Feed Forms
Raggruppamento dei feed

25. Feed Publisher
Pubblicare nel Feed attraverso i commenti

26. Richieste / Inviti
Aggiornamento delle Policy: richiesta di inviti per accedere a funzionalità nascoste, offerta di incentivi per inviti, pubblicità proibita sui profili
Strategia: l’approccio evolutivo di Facebook al governo della piattaforma
Spedire inviti a coloro che non sono membri di Facebook

27. Le notifiche di Facebook
L’integrazione con la Chat: Facebook vuole più notifiche sincrone
Aggiornamento delle Policy: preselezione di massa proibita
Le notifiche dall’applicazione all’utente
Gli aderenti ai programmi di affiliazione sicuramente verranno censurati

28. Le notifiche via email
Aggiornamenti: Lo status dell’email come canale di marketing fondamentale per le applicazioni è in dubbio

29. I segnalibri dell’applicazione

30. La directory delle applicazioni

31. La fonte dell’aggiornamento di stato

32. Le restrizioni demografiche

33. Verifica e Certificazione
Il programma Great Apps
Il programma Application Verification

34. Traduzioni
Dati: Statistiche su Applicazioni Facebook realizzate per il mercato internazionale
Tutorial: Tradurre le vostre applicazioni Facebook usando il servizio di traduzione affidato agli utenti di Facebook

35. Facebook Connect
Panoramica: Integrare Facebook Connect nel vostro sito
Esempi: 40 siti con Facebook Connect
I vari plugin di Facebook Connect ora disponibili per Blog e Wiki
Affine: Google Friend Connect

36. Strumenti di Analisi
Lista dei principali fornitori esterni di statistiche per la Piattaforma Facebook
Nuove metriche per gli sviluppatori dopo il re design del Profilo di Facebook

37. Ottimizzazione per i Motori di Ricerca (SEO)

38. Mobile
Facebook per iPhone e Connect per iPhone

39. Servizio Clienti

> Sondaggio: Quali sono i canali virali più odiati dagli utenti relativamente alle applicazioni ?
> Strategie consigliate per gli sviluppatori di applicazioni

Conclusione

La Bibbia è acquistabile online in PDF a soli 39 euro. A quando una cosa del genere qui da noi?

Commenti dei lettori

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  • Francesco Magnocavallo

    10 Jun 2009 - 18:05 - #1
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    Analisi un pò “patate con i mandarini tanto sempre di web si tratta”. Sinceramente un pò stucchevole e fuori contesto la parte sulle Guide, che hanno molti anni di più del giovane Facebook e un modello di business vero e consolidato, che è quello editoriale classico (rispetto a quello ancora tutto da scoprire e verificare che si spera possa emergere a breve per Facebook e per i social network in genere). Comunque, parliamone: in pubblico della parte generale e magari in privato di quella che riguarda il funzionamento interno di Supereva. Ciao!

  • galloway

    10 Jun 2009 - 19:26 - #2
    0 punti
    Up Down

    Con commenti “stucchevoli” e con “patate e mandarini” non si costruisce granchè. Ognuno è libero di dire le sue idee. Io ho espresso le mie. Aspetto quelle degli altri in merito. Quanto poi alla denominazione “guide supereva” o “guide dada”, la situazione non cambia di molto. Conta la sostanza.

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