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Le infinite storie dei libri

I libri sono i luoghi ideali per raccogliere, conservare, raccontare "storie". Mi piace sempre ricordare a me stesso, ogni qualvolta se ne presenta l'occasione, che ogni libro è un uomo, ogni uomo è un libro. Un uomo, un libro, una storia. Tante storie. Infinite storie che dalla notte dei tempi si succedono sul palcoscenico della vita, entrano nella memoria di ogni uomo, si diffondono e si disperdono all'infinito.


Storie scritte e non scritte. Dette e mai pensate.Tutti abbiamo una storia da raccontare, ricordare, ascoltare. Finzioni, sogni, realtà, si susseguono ininterrottamente in un gioco antico. Sempre nuovo, per mano di ognuno di noi. Noi che continuiamo a narrare, leggere, scrivere, ascoltare, immaginare…

C’è un sito di cui voglio occuparmi che è appunto un esempio delle infinite possibilità che offrono i libri nel narrare storie, farle leggere agli altri, in forme diverse, cogliendo ogni occasione possibile per coinvolgere chi sa che di storie non ne può fare a meno. Ma InfiniteStorie non è soltanto un sito, è un esempio di come la storia dei libri diventa storia di editori, di idee, di alleanze, incontri, scelte ed opportunità che i libri offrono a chi di libri vive e lavora.

A segnare l’origine della lunga storia del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol, che fa capo a Messaggerie Italiane, è l’incontro, avvenuto tra le due guerre, di Valentino Bompiani e Arnoldo Mondadori. Bompiani inizia a lavorare con Mondadori e nel 1929 fonda la sua casa editrice. Poco dopo, nel 1935 il cognato di Valentino Bompiani, Umberto Mauri, fonda una agenzia letteraria, la Elicon, e aiuta Valentino nella casa editrice. In seguito Umberto Mauri va a lavorare per Arnoldo Mondadori, e nel 1937 gli vengono affidate le Messaggerie Italiane, unico distributore nazionale di libri della stessa Mondadori.

Nel dopoguerra Umberto Mauri riscatta, anno dopo anno, le Messaggerie Italiane, ed è in questo periodo che avviene l’incontro tra Fabio Mauri, primogenito di Umberto, e Mario Spagnol, a Lerici. Valentino Bompiani conosce Mario Spagnol e lo accoglie in casa editrice. Nel 1955 inizia la carriera editoriale di Mario Spagnol, all’epoca 25enne. Luciano Mauri succede al padre Umberto, morto nel 1963, e comincia a creare una società diversa per ogni diversa attività delle Messaggerie Italiane. Nel 1977 compra la casa Editrice Longanesie nel 1979 ne affida la guida a Mario Spagnol. Sotto la sua gestione la Longanesi rinasce a colpi di bestseller: Wilbur Smith, Patrick Suskind, Michael Ende, Isabella Bossi Fedrigotti.

In seguito vengono acquistate la Guanda e la Salani , e viene fondata la TEA in società con la UTET (1987). La Longanesi si fa gruppo e tra il 1986 e il 1991 investe nella ricostruzione dell’identità delle case editrici. In seguito vengono acquistate la Corbaccio (1992) e la Ponte alle Grazie (1993)). Nel settembre del 1999 scompare Mario Spagnol e si definisce la riorganizzazione del gruppo. Nella carica di responsabile della Longanesi gli succede Stefano Mauri, che chiama a coadiuvarlo Marco Tarò.

Luigi Spagnol, figlio di Mario, diventa responsabile di un’area autonoma che comprende Salani e Ponte alle Grazie. Toccherà a lui gestire l’esplosione del fenomeno Harry Potter. Alla fine del 2002 a Stefano Mauri viene affidata anche la responsabilità della casa editrice Garzanti Libri e nel 2003 viene acquistata la casa editrice Nord, mentre la Vallardi acquista le Rough Guides.

Nell’ottobre 2005, a seguito di un accordo tra le famiglie Mauri e Spagnol, viene costituita la holding denominata Gruppo editoriale Mauri Spagnol, che controlla le 9 case editrici - Corbaccio, Garzanti Libri, Guanda, Longanesi, Nord, Ponte alle Grazie, Salani, TEA, Vallardi - e ProLibro, e detiene il 50% di Superpocket in joint venture con Rcs Libri.

E InfiniteStorie.it ? Eccone la genesi. Nel 2000 il Gruppo (ancora denominato Longanesi) ha festeggiato vent’anni di grandi successi da tutto il mondo dedicando un Portale del Romanzo ai lettori di narrativa. Con 8 milioni di copie e 3 miliardi di pagine vendute all’anno, il Gruppo aveva sempre avuto una forte vocazione per il romanzo, largamente premiata dal pubblico italiano.

D’altra parte la Rete costituiva uno strumento con un potenziale sconfinato per dialogare con i lettori e gli appassionati di narrativa. Per questo il Gruppo ha deciso di dedicare un portale al romanzo e al racconto nelle sue molteplici forme. Il progetto è stato affidato alla direzione editoriale di Mario Biondi , romanziere, premio Campiello 1985, primo e-writer italiano (nel 1995 ha messo online i primi libri) e ora anche primo e-editor, al quale il Gruppo fornisce il supporto tecnico e logistico necessario. Per realizzare il progetto, Longanesi ha acquisito da Garzanti i diritti per estrarre dalla “Garzantina della Letteratura” le voci necessarie alla costituzione di un Database del Romanzo, inteso in senso lato e integrato dagli archivi delle case editrici del Gruppo. 3000 voci gratuitamente consultabili dagli utenti, che possono inoltre trovare nel sito altre notizie sugli autori e altri lettori che condividono le medesime passioni. Il database si potrà poi ampliare con la collaborazione di tutte le case editrici.

Tra i molti servizi, i visitatori potranno anche scoprire la libreria più vicina e, se questa è disponibile, dialogare via e-mail, prenotare novità, ricercare libri difficili da trovare. Se lo preferiscono - per esempio qualora vivano in zone lontane da una libreria, o addirittura lontano dall’Italia -, possono invece collegarsi a librerie virtuali. Grazie a questo sito i visitatori potranno avere una visione immediata dello “stato dell’arte” del Mondo della Narrativa (in senso lato) in Italia: le ultime dalla stampa, le classifiche, gli eventi eccezionali, ultime novità arrivate in libreria, conferenze e presentazioni, rapporti tra Libro & Spettacolo, che cosa stanno leggendo importanti personaggi “fuori dal coro”. Essi sono poi invitati a partecipare attivamente e dinamicamente allo sviluppo del portale con l’invio di loro recensioni, pareri, classifiche, reciproci inviti al dialogo.

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