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L'impero senza fine

Questo libro farà la felicità di un mio esimio collega guida di Supereva. Anche se non conosco Vittorio Todisco, mi pare che ci siano delle concordanze esistenziali e culturali tra noi. Per questa ragione gli dedico la recensione di questo libro che ho appena avuto modo di sfogliare durante il mio recente sogggiorno inglese. E' un libro che ha volume e spessore culturale sia per numero di pagine che di contenuto.


I Romani chiamarono il loro impero “dominio senza fine - Imperium sine fine” ma la verità è, come spesso accade, piuttosto diversa. Per quelle che erano le conoscenze del tempo, senza dubbio quello di Roma fu un impero “infinito”, dal Vallo di Adriano, attraversava l’Europa, alla Turchia ed il vicino Oriente, fino al Marocco.

L’autore Philip Parker dice nella presentazione di avere incontrato più di cinque secoli di storia romana scritta in ben 21 nazioni moderne, con escursioni climatiche che vanno dai ghiacciai della Svizzera alle tempeste di sabbia a 45 gradi dell’oasi di Dakhleh in Egitto. Parker afferma di avere percorso oltre 20.000 km durante le ricerche effettuate per la stesura del libro. Il risultato che ha ottenuto è davvero strepitoso.

Il suo libro non è soltanto un libro di storia ma anche una guida, un manuale da viaggio, il resoconto di un affascinanate viaggio nel mondo di Roma e del suo passato, “from Mithraism to gladiators to baths”. Un’idea di libro che ha ricevuto molte critiche positive dalla stampa inglese e non.

Oltre seicento pagine, con le note, fanno di questo libro un documento enciclopedico “senza fine” che può suonare “frustrante” per chi ha un’idea diversa di Roma, ma indispensabile per chi intende fare un viaggio nella sua vera storia. Il libro sarà senza dubbio una goduria sia per Vittorio Todisco guida supereva di latino che per i suoi lettori.

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