Questo sito contribuisce alla audience di

Gershwin e la sua "estate"

Il tema dell’estate è stato sempre il tema più preferito da tutti gli artisti per celebrare la vita. Sia a parole che con il pennello, in versi o in musica, con la fotocamera o la danza, l’estate trionfa nella vita degli uomini. Chi non conosce il tema di “Summertime” del più famoso compositore americano del XX secolo George Gershwin? Anche se morì alla giovane età di 38 anni, egli ci ha lasciato in eredità una grande quantità di musica scritta in collaborazione con suo fratello Ira.

Questa eredità va oltre la sua musica che è musica senza tempo, per genere e per temi, checchè ne possano dire alcuni critici i quali sembrano storcere il naso al sentire il suo nome come compositore: un musicista che suonava ad orecchio, senza nemmeno conoscere le note. Canzoni come “Summertime”, “I Got Rhythm”, “Someone To Watch Over Me” ed innumerevoli altre sono entrate nella storia della musica jazz e pop. I suoi “Broadway musical” sono indimenticabili affreschi musicali di un’epoca. Un esempio di come anche la musica possa scrivere la storia di un popolo, le sue passioni, le sue gioie i suoi problemi.

Summertime,
And the livin’ is easy
Fish are jumpin’
And the cotton is high

Tempo d’estate
Vivere è facile
I pesci saltellano
E il cotone è alto

Your daddy’s rich
And your mamma’s good lookin’
So hush little baby
Don’t you cry

Il tuo papà è ricco
E la tua mamma è bella
Sù bambina mia
non piangere

One of these mornings
You’re going to rise up singing
Then you’ll spread your wings
And you’ll take to the sky

Una di quese mattine
Ti sveglierai cantando
Spiegherai le ali
E prenderai a volare per il cielo

But till that morning
There’s a’nothing can harm you
With daddy and mamma standing by

Ma fino a quel mattino
Nulla può farti del male
Con mamma e papà vicino

Summertime,
And the livin’ is easy
Fish are jumpin’
And the cotton is high

Tempo d’estate
Vivere è bello
I pesci saltellano
E il cotone è alto

Your daddy’s rich
And your mamma’s good lookin’
So hush little baby
Don’t you cry

Il tuo papà è ricco
E la tua mamma è bella
Sù bambina mia non piangere.

L’opera dalla quale è tratta questa canzone è “Porgy and Bess”, senza dubbio il musical più famoso e rappresentato degli USA. Non è possibile comprendere il suo significato senza conoscerne la storia. Il lavoro di George Gerschwin è basato su una storia narrata nel libretto di DuBose Heyward con i testi delle canzoni di Ira Gershwin a Dorothy Heyward. Il tutto si basa sul romanzo di DuBose intitolato “Porgy” e la commedia che porta lo stesso nome che egli scrisse insieme a sua moglie Dorothy. Le tre opere trattano della vita americana in un ambiente immaginario denominato Catfish Row a Charleston, nella Carolina del Sud, agli inizi degli anni trenta. All’inizio il musical venne immaginato da Gershwin come un’opera folk americana. La prima di Porgy and Bess ebbe luogo a New York nell’autunno del 1935 con un cast di cantanti addestrati nella musica afro americana, a quel tempo una operazione davvero ardita.

Il musical conteneva un’abbondanza di lingua gergale adattata ad opera e Gershwin lo considerava la sua opera migliore. Non venne purtroppo accettata come tale se non molti anni dopo, esattamente nel 1976 con una produzione della Houston Grand Opera, alla quale fece seguito poi una rappresentazione al Metropolitan di New York che consacrò il musical un capolavoro. Porgy and Bess fa parte oggi del repertorio classico di tutte le compagnie di musical pur restando diverse obiezioni e controversie su una presupposta traccia di razzismo nella sua realizzazione. Il brano di “Summertime” è senza dubbio quello più conosciuto con innumerevoli performance dei più noti artisti ed i più disparati arrangiamenti. In effetti Gershwin seppe fondere con questa musica il meglio delle tecniche orchestrali europee con il jazz americano e la musica popolare. Porgy & Bess narra la storia di Porgy, un paralitico negro che vive nei bassifondi di Charleston, Sud Carolina e dei suoi tentativi di liberare Bess da Crown, il suo magnaccia e da Sportin Life il fornitore di droga.

Molti jazzisti del tempo non ritenevano Gershwin un vero musicista del genere mentre i puristi di musica classica non lo considerarono un compositore “serio”. Fortunatamente non se ne importò molto di questi giudizi. Continuò a scrivere musica sia seria che popolare e a fondere i generi pop, jazz e classico per creare uno stile che poi sarebbe passato alla storia con il suo nome. Anche se Gershwin ebbe un grande successo economico con la sua musica i suoi progetti non furono apprezzati in vita. Il suo genio, comunque venne riconosciuto nel 1998 quando ricevette una menzione speciale dal Premio Pulitzer per avere dato un importante contribuito alla diffusione della musica americana.

Si crede comunemente che il tema di “Summertime” insieme a “Yesterday” dei Beatles sia uno dei motivi più popolari ed eseguiti di tutti i tempi. Ce ne sono circa 2600 versioni diverse registrate. Una organizzazione musicale chiamata “Summertime Connection” ha stabilito che alla data del 31 dicembre 2007 sono state fatte 15.041 registrazion del tema con ben 21.424 esecuzioni. “Summertime” venne composta in inglese ma oggi viene cantata in molte lingue. La stessa organizzazione le elenca come qui di seguito con gli esecutori:Bulgarian (Slavi Trifonov), Catalan (The Mimisikous Band), Czech (Hana Hegerová), Dutch (Wieteke van Dort), Esperanto (Nicolin’), Estonian (Optimistid), Finnish (Topi Sorsakoski), French (Joe Dassin), Frisian (De Kast), German (Peter Kraus), Hohenloher (Annâweech), Italian (I Dalton), Japanese (The Dixie Saints), Lithuanian (Skamp), Maori (Wirimako Black), Papiamento (Tropical Taste), Polish (Petra Janů), Portuguese (Nara Leão), Ukrainian (Oleh Skrypka), Serbian (Basa), Spanish (Cubismo), Yiddish (Lee Colbert), Yugoslavian (Henda) and Zulu (Amanda Strydom).

Il complesso polacco Kwartet Okazjonalny ha registrato una versione umoristica in tre lingue sottolineando i relativi stereotipo nelle diverse lingue. Ma quella che io preferisco la trovate qui al link ed è quella della indimenticabile Ella Fitzgerald. Il brano è un’aria come quella di un’opera ed è in genere eseguita da un soprano con un’orchestra sinfonica. La sola musica serve a create atmosfere mentali indimenticabili, riportabili a quelli che sono i temi di una natura che rifiorisce e rigenera. L’organizzazione che ho citato prima ha individuato i diversi stili di esecuzione a partire dallo “ska” sudamericano, tutti ritmi, al rock, variamente miscelato, diversi stili jazz, dal dixie al bop e alla così detta “musica improvvisata”. E’ stato usato ogni strumento immaginabile: dalla pompa per il giardino (Noguru Hata alla TV olandese) al corno di mucca (Bengt Jonsson), dalla sega che canta (Metthew Beckman) al flauto tradizionale coreano (Lee Sang Gang) al theremin, il più antico strumento elettronico (Lydia Kavina) al carillon (Piet van den Broek), dallo xaphoon (Arthur Mary) all’idraulofono (Steve Mann) e alle campane a mano (Rhapsody). L’esecuzione più strana è certamente quella di un complesso sudcoreano chiamato “Stone Jazz”. Ogni stile di esecuzione e canto è stato registrato, anche le esecuzioni effettuate in una cappella con cori misti oppure quella in una piscina per avere maggiori effetti di risonanza.

In un articolo della prestigiosa rivista americana The New Yorker di qualche settimana fa è apparso un importante articolo intitolato “Perchè ascoltiamo ancora Gershwin”. Molto interessante, al quale rimando il lettore che eventualmente vuole saperne di più e augurarsi che a distanza di tanto tempo dalla composizione di Gershwin finalmente l’estate di quest’anno del giorno del Signore 21 giugno 2010 si decida finalmente a venire. Chi fosse interessato a leggere la biografia della breve ma intensa vita di Gershwin e ascoltare la sua musica basta visitare questo link.

Ultimi interventi

Vedi tutti