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Un anno fatto di 365 delusioni

Qualcuno ha scritto che l’anno è “un periodo di tempo fatto di 365 delusioni”. Tante quante sono i giorni del nuovo, prossimo anno. La storia, con la stessa riflessione, si ripete di anno in anno. Il pensiero negativo sembra avere la meglio sul quello positivo. “Sembra”, ho detto. Meno male che poi “domani è sempre un altro giorno” e la vita continua a scorrere, nonostante tutto.

Posseggo il libro in edizione inglese del “Dizionario del Diavolo” di Ambrose Bierce da dove è tratto l’ aforisma che ha dato vita a questo post. Bierce fu un giornalista e scrittore e come tale, a ragion veduta, un vagabondo. Scomparve in Messico durante gli anni della guerra civile di quel paese nel 1914. Il libro è fatto di battute davvero fulminanti, spesso cattive e maliziose ma intelligenti, pronte a cogliere la cattiveria che nonostante tutto alberga nell’animo di ogni uomo. Un dizionario che è una raccolta di affermazioni, provocatorie quanto si vuole, ma affatto ipocrite. Del resto, il fatto che Bierce per scriverlo abbia voluto scegliersi le vesti del diavolo la dice lunga sulla validità di quanto scrive nel suo libro. In fondo, a pensarci, bene, il diavolo, se esiste, a che serve se non a dire e mettere in luce i lati oscuri ed ambigui che albergano nella mente e nei cuori degli uomini?

Vediamo alcune voci di questo dizionario che conserva un sapore ottocentesco ma le sue parole continuano a vivere pur a distanza di tanti anni. “Aiutare - Crearsi un ingrato”. “Cultura - Tipo di ignoranza che caratterizza lo studioso”. “Codardo - Chi in una emergenza pensa con le sue gambe”. “Fede - Credere senza alcuna prova in qualcosa che qualcuno dice senza sapere qualcosa di simile”. “Religione - Figlia della speranza e della paura che spiega all’ignoranza la natura dell’inconoscibile”. Come si vede da questi pochi esempi ci sono tutte le ragioni per spezzare la formula della retorica delle illusioni con le quali spesso la nostra vita è costruita.

Questo è il tipico periodo dell’anno in cui gli auguri sono il condimento della nostra esistenza fatta di politica, pubblicità, religiosità, sentimentalismi, buonismi, atteggiamenti quanto mai consolatori ed illusori. Tutto vero, eppure se non ci fossero le illusioni la vita sarebbe un deserto. E’ facile e piacevole illudersi, a volte costa poco o nulla e serve a guarire e continuare a vivere. Ogni volta che mi gioco quei numeri al “lotto”, e sistematicamente non escono, mi consolo rigiocandoli al “superenalotto”, convinto che quegli stessi numeri, se giocati in “super”, possano uscire e rendermi milionario. Del resto, come potrò mai vincere se non gioco? E allora ecco che quando Bierce afferma che un anno è un periodo di 365 delusioni afferma il falso. Per la legge del caso: se non metto in gioco ogni giorno me stesso alla ruota della vita, non potrò mai avere l’illusione di vincere. Per questa ragione: Buon Anno Nuovo e bando alle delusioni!

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