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  • Una storia della lettura

    Quella che racconta Alberto Manguel non è la storia della lettura, ma è, appunto, una storia della lettura: soggettiva e unica, e proprio per questo di tutti. Infatti, alla dissertazione letteraria, Manguel aggiunge annotazioni personali, passi autobiografici, aneddoti che dissacrano la letteratura in quanto scienza e che invece sanciscono la superiorità della lettura e, soprattutto, dei lettori. Così, dopo aver chiamato in causa autori come Plinio, Dante, Cervantes. Victor Hugo, Rabelais e Borges, Manguel parla della forma del libro, dei libri proibiti, del valore delle prime pagine, di cosa vuol dire leggere in pubblico e, al contrario, dentro la propria testa, e ancora, del potere del lettore, della sua capacità di trasformare e dare vita al libro, quanto e forse più dell'autore stesso, della follia dei librai e del fuoco sacro che divora ogni vero appassionato di storie.

  • La biblioteca come consolazione

    Alberto Manguel è un bibliomane di origine argentina, nato a Buenos Aires, ha vissuto in Italia, Francia, Inghilterra e Tahiti. In questa meravigliosa isola ha fondato la prima casa editrice tahitiana. Incapace di rimanere fisso in un posto si è trasferito in Canada diventando cittadino canadese. E' andato poi in Francia dove vive in un piccolo villaggio. La sua fama di bibliofilo-bibliomane è documentata da diversi libri che ha scritto in tema: "Manuale dei luoghi fantastici", "Storia della lettura", "Con Borges", "Diario di un lettore". Con questo ultimo lavoro ha vinto da noi il premio Grinzane Cavour due anni fa. L'utimo suo libro che ho letto in inglese di recente è "La biblioteca di notte". Un libro davvero straordinario, scritto apposta per chi soffre di bibliomania, vista dall'interno del suo habitat naturale, quello delle biblioteche.

  • Il potere della parola

    "Un generale lancia l’ordine d’attacco gridando: «Fuoco!» e in pochi minuti non rimane più niente di quella che era una magnifica città. Egli non ha fatto niente, ha solo pronunciato una parola, ma che potenza era contenuta in quella parola! Oppure, un uomo – o una donna – che conta molto su voi, ma i cui veri sentimenti non conoscete ancora, vi dice o vi scrive un giorno queste semplici parole: «Ti amo», ed ecco improvvisamente la vostra vita illuminarsi!