Questo sito contribuisce alla audience di

Argomenti correlati

  • La perduta arte della corrispondenza

    In passato le lettere erano il miglior mezzo di comunicazione. Era attraverso carte e penna che si raccontavano le proprie esperienze, si condividevano gioie e dolori della vita quotidiana. Si badi bene, un passato non tanto lontano, tutto sommato. Diciamo fino ad una ventina di anni fa. A poco a poco la comunicazione elettronica e online ha cancellato l'antica arte di scrivere lettere.

  • Le più belle biblioteche del mondo

    Il fascino delle biblioteche pubbliche e private è come un sentimento irresistibile che attanaglia ogni bibliofilo o bibliomaniaco che dir si voglia. Una libreria personale, come anche una biblioteca pubblica o privata, è destinata a non chiudersi mai, nel senso che non è mai completa, esaurita, finita. Il giorno in cui si dovesse verificare una cosa del genere, state pur certi che quella libreria o biblioteca muore per inedia, eutanasia. In una parola si autodistrugge per esaurimento e asfissia.

  • La Biblioteca è un luogo ...

    Questo è un libro non da leggere bensì da "vedere". Sfogliandolo lentamente, osservando le bellissime immagini di biblioteche private tenute da veri e raffinati collezionisti. Collezioni di libri e luoghi dedicati alla lettura che sono anche residenze piuttosto che semplici case. Posti dove regna lo spazio, il buon gusto, l'arte del vivere e del pensare e sopratutto del modo in cui i libri possono integrarsi nella vita di una famiglia, che non è solo casa, ma residenza, rifugio, biblioteca.

  • Elogio del bibliomane

    "I libri si fanno solo per legarsi agli uomini al di là del nostro breve respiro e difendersi così dall'inesorabile avversario di ogni vita: la caducità e l'oblio". Così si chiude questa "novella" di cinquantatré pagine appena, per offrire il ritratto di un personaggio a metà tra genialità, magia e surreale: Mendel dei libri è un breve racconto, quasi un monologo, stilisticamente non accattivante, che però contiene un profondo messaggio d’amore per le lettere, viste come strumento necessario per innalzarsi da una situazione di ferinità ad un livello più alto dell’esistenza.