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  • 10. Il parricidio

    Il ’68 fu l’apoteosi del parricidio gioioso, il progetto di liberarsi dal padre per andare incontro ai “domani che cantano”. L’esito è stato che alla perdita del padre ha corrisposto la perdita del figlio; il rifiuto del passato ha prodotto il rifiuto del futuro e il domini egocentrico del presente. Il parricidio si fece infanticidio, tra aborti, contraccettivi e denatalità. Chi elimina il padre elimina il figlio. I sessantottini vollero sentirsi figli del proprio tempo anziché dei propri padri. E al proprio tempo sacrificarono anche quello delle generazioni venture. Cominciò con l’avvento di una generazione che diventò poi una degenerazione.