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  • La cultura del software - Il software della cultura

    Ho acquistato questo libro, dal non modico prezzo di trenta euri, perchè mi rendo conto che la cultura contemporanea sta profondamente cambiando. Molti sembrano non rendersene conto. Non mi riferisco soltanto a chi scrive libri sperando di vederseli pubblicare da qualche sempre più raro editore disposto a rischiare i suoi pochi soldi, ma penso anche anche a chi è semplice lettore come me, acquirente degli stessi per amore, passione od ossessione. Una cultura che non ha più il valore monolitico, il significato univoco e la valenza generale di un tempo.

  • Il fallo del gigante

    La bibliomania è una patologia complessa che studia i processi morbosi dell'amore per i libri e come tale va sotto il nome di patologia generale. Ma può anche manifestarsi in molti altri diversi aspetti, e quindi per singole sottomalattie e va classificata come patologia speciale. Il bibliomane non si definisce tale soltanto per la sua mania di raccogliere libri antichi, moderni o rari ma anche in manie per così dire collaterali, quali possono essere gli innumerevoli rami del collezionismo legato al vasto mondo dei libri.

  • Sull'utilità delle brutte parole

    "Colui che per la prima volta ha lanciato all'avversario una parola ingiuriosa invece che una freccia è stato il fondatore della civiltà". (John H. Jackson). In un'epoca di conflitti accesi e di complessità crescente come l'attuale, sono poche le cose sulle quali le persone sono normalmente d'accordo. In politica, economia, letteratura, morale e religione, è difficile incontrare condivisioni di larghe dimensioni. Le opinioni esplodono in mille schegge di pensiero che raramente si ricompongono, dando spesso vita a contrasti che nessun compromesso riesce ad appianare definitivamente.

  • 1° maggio multiculturale

    Il primo maggio è un giorno di festa le cui origini affondano nella notte dei tempi. Tutto ebbe inizio comunque in forma pagana. Oggi, oltre alle forme tradizionalmente politiche, continua in molti paesi questa tradizione legata alla terra ed ai suoi riti, alla natura ed alle sue manifestazioni.

  • Scrivere per SuperEva

    Sono ormai più di dieci anni che scrivo per internet e circa sei per le Guide di SuperEva. Col passare del tempo mi accorgo che la mia scrittura è cambiata nel corso degli anni. Non che prima non scrivessi, anzi. Si può dire che ho fatto della scrittura tutta la mia ragione d'essere sia professionale che umana. Ognuno di noi, in un modo od un altro, vive e convive con la scrittura sin da quando si comincia a leggere. Un tempo si diceva: leggere, scrivere e far di conto.

  • Alice e il suo Paese delle Meraviglie

    "Alice nel paese delle meraviglie" è un libro che senza dubbio fa parte della cultura di tutti noi, almeno qui in occidente. Il viaggio nella tana del coniglio è un libro per bambini insaporito della satira più bizzarra, di giochi di parole e di comicità sufficienti a soddisfare qualsiasi lettore adulto. In effetti il libro ha tutto per essere definito un libro surrealista in quanto "l'adattamento all'assurdo riammette gli adulti nel regno misterioso abitato dai bambini". Questa opinione fu espressa da Andrè Breton, uno dei padri del surrealismo.

  • Il mistero della Primavera di Botticelli

    La "Primavera" di Sandro Botticelli risale al 1478 ed è un dipinto di grandi dimensioni. Occupava una parete della Villa di Castello l'elegante residenza di Lorenzo di Piefrancesco, un giovane componente della famiglia dei Medici. Il dipinto misura 203X214 e ospita una mescolanza di strane figure della mitologia greco-romana. Anche se fatto in tempera su una base di legno il disegno ricorda le tappezzerie medioevali. E' uno dei tesori più amati degli Uffizi, nel cuore di Firenze. Ma il suo significato, anche a distanza di tanti anni, resta un mistero che come quello della Primavera si rinnova di anno in anno.

  • Una primavera impressionista

    Delle quattro stagioni la primavera è certamente la stagione che ha ispirato di più artisti, poeti, scrittori e musicisti. In particolare, in occasione di questa ennesima primavera che ho la fortuna di godere, desidero celebrare il modo in cui alcuni artisti impressionisti americani e francesi hanno celebrato questa stagione della rinascita. Gli impressionisti amavano dipingere all'aria aperta cercando di fermare sulle loro tele gli scenari della natura. Armati di tutto punto di pennelli, colori e attrezzature varie lasciavano il loro studio dopo un lungo inverno e andavano incontro alla natura. I mesi di marzo, aprile e maggio erano i loro preferiti. Ad essi la primavera si presentava in tutte le sue sfumature.

  • I nuovi Dieci Comandamenti

    La tradizione vuole che i Dieci Comandamenti fossero scolpiti nella pietra. Oggi che tutto o quasi tutto viene scolpito in bits & bytes sarebbe opportuno rivisitarli in maniera digitale. Una operazione questa dalle molte sorprese. Ci ha provato una rivista e i risultati sono sconcertanti. Vediamo perchè. Assicuriamoci, innanzitutto, di ricordarceli questi Dieci Comandamenti. Nella tradizionale versione catechistica, così come ce li hanno insegnati da bambini, almeno quelli delle generazioni passate. Perchè, questo bibliomane, la realtà dell'attuale generazione digitale, la conosce ben poco.

  • La tipografia del Padre

    La Festa della Mamma e la Festa della Donna sono feste note, come pure quella della Giornata della Donna. Tutte dedicate alle nostre compagne di viaggio in questa cavalcata fantastica che è la vita: le donne. La Festa del Papà è in arrivo ma manca ancora la giornata degli uomini e la festa del padre. Dobbiamo fare di tutto, noi uomini, per ristabilire l'equilibrio. Nel frattempo facciamo un poco di storia di questa festa del papà e vediamo anche alcune figure maschili che hanno fatto letteratura.