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  • Una storia della lettura

    Quella che racconta Alberto Manguel non è la storia della lettura, ma è, appunto, una storia della lettura: soggettiva e unica, e proprio per questo di tutti. Infatti, alla dissertazione letteraria, Manguel aggiunge annotazioni personali, passi autobiografici, aneddoti che dissacrano la letteratura in quanto scienza e che invece sanciscono la superiorità della lettura e, soprattutto, dei lettori. Così, dopo aver chiamato in causa autori come Plinio, Dante, Cervantes. Victor Hugo, Rabelais e Borges, Manguel parla della forma del libro, dei libri proibiti, del valore delle prime pagine, di cosa vuol dire leggere in pubblico e, al contrario, dentro la propria testa, e ancora, del potere del lettore, della sua capacità di trasformare e dare vita al libro, quanto e forse più dell'autore stesso, della follia dei librai e del fuoco sacro che divora ogni vero appassionato di storie.

  • Diario di un Bibliomane

    Da pochi giorni ho superato il numero di duemila libri che ho inserito nella libreria virtuale di aNobii. Duemila libri non sono pochi, ma non sono molti se si pensa a quanti libri ci sono al mondo. Libri del passato, libri del presente ed anche libri del futuro. Di quelli che sono ancora in fasce, nel cassetto, nella mente dell'autore. Ecco, di questo ho deciso di occuparmi, in questa nuova versione della guida. Non inseguirò i libri che ci sommergono giorno dopo giorno, non mi è possibile farlo. Non ho i soldi, il tempo, la velocità, la memoria per comprare, registrare, leggere, scrivere tutto ciò che si scrive e si pubblica sui libri, nei libri, con i libri.

  • 1001 libri da leggere prima di morire

    Se siete indecisi su quale libro leggere, Peter Boxall, docente di letteratura inglese all’università del Sussex, potrà esservi d’aiuto. 1001 libri da leggere prima di morire (Atlante 2007), è il titolo provocatorio di un libro che va consultato ogni volta che si ha un dubbio o una curiosità in materia di libri. Più di novecento pagine che ripercorrono secoli di scrittura e di storia. Tutti i testi selezionati e proposti formano una rassegna dei romanzi e degli scrittori che hanno lasciato il segno nella storia della letteratura. Si spazia da I Malavoglia ai Promessi Sposi, da Il Gattopardo a Uno nessuno e centomila. E ancora Addio alle armi, Alice ne paese delle meraviglie, La guerra dei mondi, e la lista, come è facile intuire dal titolo, è ancora molta lunga.

  • Leggere per vivere

    Mi piace riportare per intero questa stroncatura che ho letto in rete e che mi sento di condividere in pieno. “Leggere” è un’attività esistenziale come un’altra. Non si deve leggere per istruirsi, divertirsi nè tanto meno per pensare, soffrire, evadere. Si deve leggere per vivere. Se si legge si possono vivere tante e diverse vite, visitare tanti e diversi posti, pensare in tanti e diversi modi, pur cercando di restare se stessi. Provateci e vi libererete della scuola, dei professori, delle accademie e di chi si crede di possedere la conoscenza, il sapere, la dottrina, la scienza e quant’altro serve ad ingabbiare la mente degli uomini. Non vi fate chiudere dietro la rete di chi fa del sapere un fine dimenticando che lo stesso resta solo un mezzo per illudersi di acquisire quel sottile filo di conoscenza che ci guiderà sino alla fine. Alla fine, appunto, quando lo stesso filo si spezzerà, assottigliato dal troppo ed illusorio sapere, saremo veramente liberi di non sapere più nulla.