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  • Chi ha scritto Shakespeare?

    Di tanto in tanto si pubblicano libri sulla vera identità di Shakespeare. Ne sono stati scritti a iosa. Questo ultimo è di un autorevole scrittore inglese che tende a confermare che il Bardo fu il William Shakespeare che tutti conosciamo e che fu lui a scrivere ciò ha scritto diventando uno dei più grandi scrittori dell'umanità. Non sono molti, a dire il vero, gli studiosi che a distanza di tanto tempo tendono a sostenere una tesi al contrario. Questo libro non fa altro che confermare la tradizione.

  • Don Chisciotte: la storia di una illusione

    Oggi ricorre il compleanno di Miguel de Cervantes, nato a Alcalá de Henares vicino Madrid, in Spagna, nel 1547. E' l'autore del "Don Chisciotte", un libro scritto quattro secoli fa, considerato il primo romanzo moderno. Qualche anno fa, precisamente nel 2002, cento scrittori moderni dichiararono questo libro a grande maggioranza il migliore romanzo di tutti i tempi.

  • Il paesaggio italiano

    Il paesaggio di un territorio costituisce l'anima di un popolo. Nel caso dell'Italia le anime sono tante, quanti sono i paesi, le città, i campanili, le valli e le pianure di una penisola che per secoli è stata al centro del mondo conosciuto. Questo prezioso libro è non solo una raccolta di poesie italiane, presentate in testo a fronte in inglese dall'autore, è anche uno strumento di lavoro linguistico ed una possibilità diversa per esplorare ed osservare il paesaggio italiano con gli occhi di uno straniero. In questo caso uno scrittore inglese specialista in poesia comparata europea. Sono note le sue antologie dedicate alla realtà poetica della Francia, della Germania e di quella latina classica.

  • La Lady inglese

    Ricordo che ero a St. Albans quando la Penguin pubblicò l'edizione popolare di questo libro. Erano i "ruggenti anni sessanta". Eravamo tutti più giovani, tutti in Inghilterra a studiare l'inglese che emergeva giorno dopo giorno e rodeva spazi al francese, tutti in Carnaby street a vedere Mary Quant e le minigonne, a sentire alla Radio e in TV gli "scarafaggi" di Liverpool.

  • La letteratura come esperienza

    "Abitare nella possibilità" è il titolo dell'ultimo saggio del critico letterario padre Spadaro. Diviso in due parti, il volume si occupa sia degli scrittori che dei lettori . E non potrebbe essere altrimenti visto e considerato che tutti siamo coinvolti, direi anche chi non legge e non scrive, addirittura chi non sa né leggere né scrivere. E si capisce perché: ogni uomo è un libro, ogni libro è un uomo. Sin dalla sua nascita ogni essere umano è destinato a scrivere la “sua” storia, personale, unica, irrevocabile. Forse tutto è già stato scritto, ma c’è bisogno che il suo autore lo faccia praticamente, vivendo la sua vita, che sarà il libro della sua storia di letteratura.

  • "La letteratura è la dimostrazione che la vita non basta”

    "La letteratura è la dimostrazione che la vita non basta" lo disse Fernando Pessoa ed aveva ragione. La prova la dà questa enciclopedia. Apparsa in prima edizione nel 1972, aggiornata nel 1985 e nel 1997, l' Enciclopedia della Letteratura si presenta nel nuovo millennio con un ampio bagaglio di preziose novità. Con la collaborazione di specialisti e firme di prestigio, sono state aggiunte quasi 600 voci, tra lemmi e schede di approfondimento, e due appendici, ed è stato compiuto un aggiornamento sistematico dell'opera.

  • Il classico di una vita

    Tutti hanno un “classico” nella propria vita. E chissà perché tutto ciò che è memorabile, in un modo od un altro, è “classico”. E’ classica la risata dello stupido, lo scivolone del poeta che cade nella botola mentre guarda le stelle, è classico il bidone inteso come fregatura e come spazzatura, è classica la ritirata strategica, il politico che fa la dichiarazione scontata, il gol dell’ultimo minuto, il bestseller che vende un milione di copie ma è un libro stupido, la bugia dello studente che fa filone a scuola, la bufala del primo aprile, la fregatura del fondo in borsa, il risultato delle urne elettorali. Se ci pensate bene tutto può diventare un “classico”. Ne ricordo una io che riguarda il genio matematico. A Napoli c’era un famoso genio matematico che andava a passeggio portando al laccio una gallina: un classico del genio matematico! E classici sono, ovviamente, anche i libri.

  • La letteratura come spazzatura?

    "Una delle cose che la Letteratura fa, è descrivere il mondo. Il mondo è fatto di tante cose: tra queste, di rifiuti. Quindi ha senso un laboratorio di scrittura e narrazione dedicato ai rifiuti". Così scrive Giulio Mozzi nella prefazione da non buttare via alla raccolta “Spazzatura! Racconti del rifiuto e del riciclo” curata insieme a Mauro Pianesi e pubblicata dall’editore Fernandel Si tratta di 14 racconti, esito di un laboratorio di scrittura creativa tenuto da Mozzi in concomitanza con l'ultima edizione della manifestazione Umbrialibri, su invito proprio di Mauro Pianesi che è nell'organizzazione e con la pertnership di Genesu, azienda che gestisce i servizi di nettezza urbana a Perugia.

  • La letteratura italiana: "Globalizzata e banale"

    Nemmeno la sinistra, da sempre arbitra dei destini di scrittori e letterati, riesce a reclutare la classe intellettuale. La Francia boccia la letteratura italiana, i nostri scrittori sono molto banali.

  • Dante in prosa

    “Il fatto più straordinario della mia vita accadde nell’aprile dell’anno 1300, la settimana di Pasqua. Fra poco più di due mesi, avrei compiuto trentacinque anni. Avrei dovuto essere, quindi, nel pieno del mio vigore, fisico e intellettuale. E invece, stavo male, anzi, malissimo: mi sentivo sprofondare sempre più nel peccato, come se mi aggirassi smarrito in una foresta senza luce, incapace di ritrovare la via per uscirne. È difficile e penoso per me, ora, riuscire a descrivere quella selva, tanto tetra e intricata che ancora oggi, quando ci ripenso, mi sento afferrare da angoscia e paura.”(...)