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  • Le Biblioteche dell'Emilia Romagna

    Nella carrellata delle reti bibliotecarie d’Italia un posto di primo piano spetta senza dubbio alla Rete Bibliotecaria di Romagna che comprende 130 biblioteche di diversa titolarità e copre un bacino di 1 milione di cittadini. Infatti, nata nel 1986 grazie all'adesione delle quattro principali biblioteche della provincia di Ravenna, nel 2000 ha visto aggiungersi anche i Comuni di Forlì, Cesena e Rimini. Dal 2008, con l'ingresso nella Rete delle biblioteche della Repubblica di San Marino, cambia denominazione in Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino e assume un ambito internazionale. È stata la prima rete di biblioteche pubbliche ad aderire al servizio bibliotecario nazionale.

  • La biblioteca in un clic

    Il Sistema Bibliotecario Milano Est ha una propria "biblioteca digitale": Medialibraryonline. Accesso online a musica, film, banche dati, quotidiani e molte altre risorse multimediali.

  • Storia e ancora storia

    Ecco un elenco di link di fonti, riviste, enti, biblioteche etc tutte straniere e tutte specializzate in ricerche storiografiche, dall'antichità alla storia moderna.

  • Bibar Biblioteca Archeologica Online

    BibAr - Biblioteca Archeologica On-line è una biblioteca virtuale attraverso la quale è possibile consultare volumi scientifici di argomento archeologico editi da case editrici specializzate. Le case editrici che collaborano con BibAr forniscono la versione digitale completa delle loro ultime pubblicazioni, con la limitazione della sola consultazione a video.

  • Cedot: Centro di Documentazione e Osservazione Territoriale Università degli studi Roma Tre

    La realizzazione del Centro di Documentazione e di Osservazione del Territorio (CeDOT) rappresenta una nuova importante tappa dell’impegno di “Roma Tre” nella costruzione di un efficace rapporto con il territorio L’area dell’Ostiense-Testaccio costituisce una zona strategica per lo sviluppo di Roma nel prossimo decennio.

  • Fondazione Niccolò Canussio

    La Fondazione Niccolò Canussio di Cividale del Friuli è un Istituto Scientifico Speciale di ricerca (iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche per il settore della ricerca e dello sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche), che non ha scopi di lucro e agisce esclusivamente a fini culturali. La Fondazione si propone infatti di promuovere e sostenere iniziative di studio, ricerca e divulgazione sul mondo antico, nelle sue espressioni storiche, artistiche, letterarie e culturali nel senso più ampio del termine, ricomprendendo dunque le tracce che la civiltà greca e romana ha lasciato anche nella quotidianità del presente.

  • Reti Medievali: iniziative online per gli studi medievistici

    Reti Medievali è un'iniziativa scientifica avviata nel 1998 da un gruppo di studiosi appartenenti alle Università di Firenze, Napoli, Palermo, Venezia e Verona. Dal 2001 la redazione si è allargata a studiosi di altri atenei, italiani e stranieri.

  • Archivio Storico Italiano

    La più antica rivista storica italiana è ora anche una delle più moderne. A partire dall'anno 1998, l’edizione a stampa dell’"Archivio storico italiano" è infatti affiancata da una versione "on-line", che non rappresenta la sua copia digitale bensì un’estensione che si propone di integrare, con ulteriori informazioni e servizi, e di meglio diffondere i contenuti della rivista pubblicata dal 1842 dapprima dal Gabinetto di Gian Pietro Viesseux e poi dalla Deputazione di storia patria per la Toscana.

  • Storia in rete

    Dal luglio 2000 «Storia In Rete» propone sul web un modo diverso di raccontare la storia: taglio giornalistico, serietà, curiosità e i nuovi media. Nel terzo millennio si può e si deve raccontare la storia in modo globale, riferendo dei dibattiti, delle polemiche, delle nuove scoperte e dei grandi convegni che in tutto il mondo tengono vivo il mondo della Storia e della ricerca.

  • Associazione ESSPER, spoglio di periodici italiani di storia contemporanea

    L'Associazione ESSPER rappresenta un volontario tentativo di costituire, su basi essenzialmente pragmatiche, uno stabile coordinamento di realtà tra di loro affini, nell'intento di migliorare l'offerta complessiva dei propri servizi. Attori di questo coordinamento sono le bibliotecarie ed i bibliotecari che operano in istituti di studio e ricerca nell'ambito delle discipline economiche, delle scienze sociali, giuridiche e storiche. L'adesione all'Associazione ESSPER è libera e possono esserne membri tutte le biblioteche con interessi specifici per le materie menzionate.