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Ultimi interventi

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  • Cari amici....

    se vi interessate di biblioteche, di attività culturali, di animazione del territorio e della vostra comunità, vorremmo chiedervi una cortesia; consultate il sito internet seguente: www.bibliotecazucchini.it.

  • Ovid lancia LinkSolver

    Ovid ha rilasciato LinkSolver, uno strumento che consente di utilizzare avanzate capacità di collegamento e fornisce il collegamento a risorse disponibili online, alle collezioni di riviste elettroniche possedute localmente e all'OPAC della biblioteca, indipendentemente dal luogo da cui si effettua il collegamento.

  • La revisione del patrimonio documentario: criteri e metodi

    Questo intervento si propone di affrontare i temi della revisione, del rinnovamento e dello scarto del patrimonio librario. La tematica, quasi del tutto assente nella letteratura professionale e nella manualistica biblioteconomica, costituisce invece un problema molto sentito nell’attività quotidiana di gestione delle biblioteche. Si intende individuare i criteri e i metodi da adottare in questo ambito sia sotto il profilo biblioteconomico sia sotto quello amministrativo, per fornire gli strumenti atti a superare una concezione patrimonialistica e affermare una visione più dinamica della biblioteca come organismo in costante sviluppo dotato di un suo metabolismo.

  • Alcune tracce

    Ecco qui le tracce per chi, all'interno di una biblioteca comunale si trova a dover effettuare uno scarto consistente.

  • Il materiale non librario in biblioteca

    Vediamo nel dettaglio alcune indicazioni importanti che ci vengono dalle principali associazioni e organismi mondali del settore, per il trattamento e la classificazione del materiale non librario all’interno di una biblioteca. I due principali codici di regole per i non-book sono le ISBD(nbm) e le AACR2. Degli standards sono stati sviluppati dall’ALA e dalla Library of Congress già negli anni 50, quando uscirono dei supplementi alle Rules for descriptive cataloguing in the Library of Congress (1949): Phonorecords (1952), Motion Pictures and filmstrips (1953), Pictures, designs and other two-dimensional representation (1959). Limite di queste regole: essere destinate a specialisti della catalogazione. Nel 1979 in Canada viene pubblicato Non-book materials: the organisation of integrated collections, che amplia la gamma dei non-book e condivide sostanzialmente l’idea di un catalogo integrato di libri e materiali non librari, già sostenuta nelle AACR. Tra il 1976 e il 1977 escono le ISBD (nbm).

  • Biblioteca: libri rovinati? Neanche per idea

    Vediamo cosa succede nella biblioteca di un piccolo paese della provincia di Milano.

  • Biblioteca della Scuola Normale Superiore. Risorse Internet per

    In questa pagina sono raccolte risorse in rete per la catalogazione, cercando di selezionare fra le molte risorse Internet per bibliotecari , quelle maggiormente pertinenti per il lavoro dei Bibliotecari della Scuola Normale (critiche, segnalazioni, suggerimenti sono benvenuti all'indirizzo manzi@sns.it), ed al momento comprende: Risorse generali: strumenti, repertori ... Risorse dedicate ad Aleph Risorse dedicate ad aspetti particolari del lavoro di catalogazione: standard, indicizzazione ... Repertori di cataloghi.

  • Nova Descriptio Orbis Terrarum:Digitalizzare le mappe e le carte

    Giovedì 15 novembre, dalle ore 14 e 30 alle 18 presso la Sala Lorenzo della BNCF, si svolge il Seminario Internazionale Nova Descriptio Orbis Terrarum. Digitalizzare le mappe e le carte geografiche: esperienze e tecniche, promosso dalla Biblioteca in collaborazione con l’ECPA (European Commission on Preservation and Access). Si tratta di un importante momento di scambio e di verifica tra i rappresentanti di alcune tra le realtà culturali europee maggiormente impegnate nello studio di una tecnologia avanzata per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale comune. Il Seminario del 15 novembre è un evento pubblico, a libero accesso, che attraverso i vari interventi focalizzerà i progressi raggiunti sulla digitalizzazione dei documenti cartografici presenti nelle varie collezioni di archivi e biblioteche europee. Mettere sul Web carte e mappe soddisfa molte esigenze della digitalizzazione: offre a tutto il pubblico un materiale grafico di grande bellezza e che può essere fruito indipendentemente dalla lingua in cui è prodotto. Si tratta inoltre di opere solitamente riservate ad un’élite di studiosi, documenti spesso di grandi dimensioni e quindi consultabili con difficoltà. Esplorando le splendide immagini prodotte nei vari progetti, tra i quali va sottolineata lo straordinaria qualità del lavoro dell’Istituto Geografico Militare, si può zoomare su piccole sezioni delle carte e dilatare particolari non visibile ad occhio nudo.Il Grand Tour, immagini e visioni dall’Italia del Settecento La Biblioteca Nazionale di Firenze presenta il prototipo del progetto Biblioteca Universalis, promosso dalle Biblioteche Nazionali dei Paesi del G8, che hanno scelto come tema conduttore “lo scambio fra i popoli”. Ciascun paese ha così interpretato il tema secondo le proprie esperienze storiche e culturali. Il Portogallo, ad esempio, ha scelto di esplorare i temi relativi alla conquista coloniale del Brasile, la Francia i viaggi all’interno del paese, viaggi compiuti dal re, dai funzionari regi, dagli uomini di cultura. L’Italia, rappresentata dalla BNCF, ha pensato di rifarsi al Grand Tour, compiuto dai viaggiatori inglesi e francesi nella nostra regione nel 1700, evidenziando attraverso le relazioni dei viaggiatori alcuni aspetti del territorio, della cultura, dell’arte e della politica del nostro paese in quegli anni. Tra le finalità di questo progetto c’è anche la promozione dell’immagine dell’Italia all’estero, attraverso lo sguardo di antichi e raffinati viaggiatori. Riteniamo infatti che anche l’attuale turismo di massa possa essere sensibilizzato alle notizie contenute nel sito e che le immagini (mappe, carte geografiche, riproduzioni di monumenti e opere d’arte in generale, testi letterari etc.) possano contribuire ad un ritorno economico per il nostro Paese. Il progetto Biblioteca Universalis prevede collegamenti via Internet con altre istituzioni, prima di tutto con la Galleria degli Uffizi, che possiede già un gran numero di immagini digitalizzate del suo patrimonio, quindi con altre realtà fiorentine, quali le Biblioteche e l’Archivio di Stato, in modo da rappresentare e raccordare i diversi Istituti che fanno capo al Ministero per i beni e le attività culturali. Si prevede inoltre un accordo con le Biblioteche nazionali di Francia e di Gran Bretagna per evitare inutili duplicazioni del materiale e incrementare invece il patrimonio presente con l’apporto della varie istituzioni. Nel corso del Seminario verrà presentata in anteprima la mostra La cartografia europea fra Rinascimento e Illuminismo, che sarà inaugurata presso la Tribuna Dantesca venerdì 30 novembre e che resterà aperta, con ingresso gratuito, fino al 15 dicembre. Altro appuntamento in programma sullo stesso tema è The Making of the European Cartography, workshop internazionale che si terrà dal 13 al 15 dicembre presso la Tribuna Dantesca. Venerdì 16 novembre la Biblioteca ospita, a porte chiuse, la riunione semestrale del Gruppo di lavoro dell’ECPA. Tutti questi appuntamenti rientrano tra le attività svolte dalla Biblioteca Nazionale di Firenze col fine di mantenere ampie e differenziate relazioni internazionali nell’ambito delle proprie funzioni istituzionali. Ovvero un segnale chiaro di quanto le istituzioni italiane contribuiscano con la loro esperienza alle attività culturali portate avanti dalla Comunità Europea.

  • L'esperienza di digitalizzazione del libro antico all'Università

    Luisa Buson, Antonella Miolo (Centro di Ateneo per le biblioteche, Università di Padova) Il Centro di Ateneo per le biblioteche dell'Università di Padova, ha avviato 4 anni orsono un progetto per la gestione complessiva del patrimonio antico posseduto dalle varie biblioteche del suo Sistema bibliotecario, allo scopo di diffonderne la conoscenza all'interno della comunità scientifica, mediante tutti gli strumenti biblioteconomici e tecnologici attualmente a nostra disposizione. Tre sono i cardini su cui si basa questo progetto: 1. Catalogazione 2. Conservazione 3. Digitalizzazione Queste tre fasi del progetto non sono state impostate come autonome e susseguenti, al contrario crediamo fermamente che ognuna di loro sia in grado e debba fornire all'altra un necessario supporto e che un corretto trattamento del libro antico non possa prescindere dal loro stretto legame di funzionalità. Il risultato che ci si aspetta derivante dalla stretta e proficua relazione tra queste 3 attività complementari, è un ambiente di lavoro dove l'oggetto libro antico possa essere studiato in modo diffuso e sistematico fornendo agli studiosi la possibilità di "vederlo" non solo come un'unità distinta ma anche come parte di un insieme confrontabile e comparabile.

  • Mediateca di Santa Teresa

    Il 15 marzo 1999 è stato aperto il cantiere per il restauro, recupero e rifunzionalizzazione dell'ex Chiesa dei Santi Teresa e Giuseppe, destinata ad accogliere un centro di consultazione di risorse elettroniche locali e remote e di prodotti dell'editoria elettronica.