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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Fri, 10 Jul 2009 08:40:59 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
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	<title>Il Codice leonardo in mostra a fogli sparsi</title>
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	<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 10:32:50 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Matita</dc:creator>
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    <category>mostre</category><category>biblioteca ambrosiana e mostre</category><category>codice atlantico a milano</category><category>leonardo da vinci</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/biblioteche/CodiceAtlantico.jpg" class="left" border="0" width="250" height="174" alt="Da settembre a Milano il Codice Atlantico di Leonardo in mostra" /> Per sei anni, dal 10 settem­bre alla vigilia dell’Expo, la collezione di dise­gni del <a href="http://www.leonardo3.net/atlantico/">Codice Atlantico</a>, che meglio rappresenta l’ultimo quarantennio della sua vita in­tellettuale (1478-1519), sarà esposta nella sagrestia del Bra­mante a Santa Maria delle Gra­zie e nella sala Federiciana del­l’Ambrosiana. Una mostra «permanente» del tutto particolare: 22 i dise­gni in mostra, che ogni 3 mesi saranno sostituiti fino a porta­re al grande pubblico, in un ar­co di tempo di 6 anni, la se­quenza completa degli studi e dei disegni, l’intera collezione di 1.119 fogli sull’architettura militare.</p>
<p>Disegni di ordigni da guerra, macchine per scendere sul fondo del mare o per vola­re, contributi alla meccanica, ma anche alla pittura e alla scultura, infine favole, apolo­ghi e meditazioni filosofiche. </p>
<p>A rendere possibile l’opera­zione di divulgazione della mo­numentale e stupefacente colle­zione di disegni (da più di 40 anni rilegati in 12 volumi) è sta­ta la sfascicolatura, avvenuta nei mesi scorsi dopo lunghe consultazioni internazionali, che hanno coinvolto anche la Royal Collection e la Bibliothe­ca Nacional di Madrid. Smontati i volumi, separati i fascicoli, divisi i disegni, ora i fogli del Codice Atlantico po­tranno essere digitalizzati. Que­sto, come spiega don France­sco Braschi, segretario genera­le dell’Ambrosiana, «ha uno scopo scientifico e di documen­tazione, permetterà di ottenere una scansione digitale in grado di fissare&#8217;perfettamente la si­tuazione attuale del Codice e consentire ingrandimenti per lo studio di particolare non visi­bili a occhio nudo». Questo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_Atlantico">Codice</a> è il più ricco di fogli rispetto agli altri, ben 1.119, ed anche il più grande: è stato infatti denominato Atlantico perchè i fogli sono spaziosi come quelli di un atlante.</p>
<p>All&#8217;origine era composto da pagine sciolte, che però, negli anni &#8216;70 del secolo scorso, vennero riunite e rilegate, dividendole in dodici volumi. Questa rilegatura si è però dimostrata in seguito discutibile, perchè lo sfogliamento, durante le consultazioni, poteva recare danni alle fragili pagine. Di conseguenza si evitavano il più possibile le visioni dell&#8217;originale. Inoltre le pagine non potevano essere esposte in pubblico tutte contemporaneamente. È stato così deciso di procedere ora alla sfascicolazione dei dodici volumi, conservando le singole pagine separatamente l&#8217;una dall&#8217;altra, ovviamente con tutti gli accorgimenti del caso. Di conseguenza i singoli fogli potranno essere messi in mostra in originale, in teche adatte. Alcuni per volta a rotazione, i 1.119 fogli del Codice Atlantico verranno così esposti in continuità nei due luoghi di Milano scelti come i più opportuni.</p>
 
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	<description>Per sei anni, dal 10 settem­bre alla vigilia dell’Expo, la collezione di dise­gni del Codice Atlantico, che meglio rappresenta l’ultimo quarantennio della sua vita in­tellettuale (1478-1519),[...]</description>
	
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	<title>Google sotto inchiesta</title>
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	<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 15:21:47 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Matita</dc:creator>
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    <category>ebook</category><category>antitrust in america</category><category>google</category><category>violazione copyright</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/biblioteche/LogoGoogle.jpg" class="left" border="0" width="250" height="211" alt="Google sotto inchiesta" /> L&#8217;intenzione degli uomini di Obama è capire se i piani di Google non rappresentino una gigantesca violazione delle leggi sul copyright. L&#8217;inchiesta è stata avviata dal ministero di Giustizia ed è nelle sue fasi iniziali, ma sicuramente si colloca nel piano di attività antitrust. Fino ad oggi Google era considerata una realtà privilegiata nell&#8217;era Obama: il presidente usa YouTube (gruppo Google) per comunicare con gli americani e l&#8217;amministratore delegato della società è un consigliere personale di Obama. In attesa di vedere gli sviluppi potete leggere <a href="http://guide.supereva.it/biblioteche/interventi/2009/05/lantitrust-indaga-su-biblioteca-google/">la cronistoria di questa vicenda</a>.</p>
 
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	<title>Electio è uno strumento per la consultazione di testi digitalizzati</title>
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	<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 14:18:48 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Matita</dc:creator>
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    <category>ebook</category><category>biblioteca ecclesisatica virtuale</category><category>leggio elettronico</category><category>testi digitalizzati</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/biblioteche/Electio.jpg" class="left" border="0" width="250" height="202" alt="il leggio elettronico" /> È racchiuso in una elegante struttura in legno curvato, dolce nelle forme ma costruita con criteri di robustezza. I solidi comandi a pulsante ed il programma di visualizzazione sono realizzati per essere stabili ed efficienti in uso continuativo.<br />
Per la realizzazione di <a href="http://www.e-lectio.it">Electio</a>, che si mette in evidenza per le sue forme piacevoli, sono impiegati materiali nobili. Prodotto con il materiale “vivo” di elezione, il legno, che maestri artigiani hanno curvato per dargli forme dolci senza tralasciare la simbologia della croce. Un computer è alla base della visualizzazione delle pagine del libro che si intende consultare.</p>
<p>I due monitor impiegati hanno una inclinazione tale da ricordare un libro aperto e permettono di assaporare la caratteristica movenza della pagina che viene sfogliata. Da uno scaffale può essere estratto un libro e di questo si possono consultare i vari capitoli o si possono sfogliare le pagine una ad una. Possono essere inoltre inseriti testi di varia natura per la realizzazione di una biblioteca virtuale. Il Vecchio o il Nuovo Testamento, una serie di encicliche, un bollettino settimanale, l’illustrazione commentata dei dipinti della chiesa o ancora un catalogo, un manoscritto prezioso e tanto altro.</p>
<p>La doppia pagina e la mimica della pagina che viene sfogliata rendono questo strumento ideale per la consultazione di testi preziosi che diversamente non potrebbero essere resi disponibili ad una larga platea di persone.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090615141848"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090615141848?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090615141848" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090615141848&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fbiblioteche%2Finterventi%2F2009%2F06%2Felectio-e-uno-strumento-per-la-consultazione-di-testi-digitalizzati"/></p>
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	<title>Museo biblioteca Santa Maria Valleverde</title>
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	<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 15:54:43 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Matita</dc:creator>
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    <category>biblioteche</category><category>biblioteche in abruzzo</category><category>terremoto in abruzzo</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/biblioteche/celano.JPG" class="left" border="0" width="250" height="187" alt="" /> Da un inventario del 1600 la biblioteca risultava fornita di 160 volumi (Cod. Vat. 11268), di cui 53 ad usum commune&#8221; e 107 &#8220;ad usum fratrum&#8221;-, nel &#8216;700, a detta del Corsignani, vi era &#8220;una mediocre Libreria accresciuta nel 1702 da P. Cesareo di Celano, che fu Provinciale (RM 1, 597)&#8221;. </p>
<p>Successivamente, entrò in essa la &#8220;collezione Pietro Antonio Corsignani&#8221;, donata dagli ultimi credi. Al momento della soppressione degli Ordini Religiosi del 1811, la biblioteca contava 357 titoli. </p>
<p>Nel 1982, preceduto dall&#8217;opera di P. Anacleto Marulli, diviene direttore P. Osvaldo Lemme, che con la preziosa collaborazione di Liborio Merolli ha avviato la biblioteca ad un notevole incremento, sia con l&#8217;acquisto di volumi, sia con donazioni di privati: Marchese Giulio Dragonetti, Giuseppe Capograssi, professore di Diritto e Giudice della Corte Costituzionale; Ettore Petrolini, attore; Alba de Cespedes, scrittrice; Marcello Glubich, insegnante; P. Casimiro Centi, francescano; P. Corrado Signore, francescano. La biblioteca &#8220;S. Maria Valleverde&#8221;, con l&#8217;annesso archivio, costituisce, oggi, una realtà importante.</p>
<p>Sistemata in locali del piano superiore del convento, è ricca di 100.000 titoli, di alcuni volumi preziosi e rari e di numerosi autografi di personaggi illustri: Manzoni, Tolstoj, Hugo, Carducci (poesia inedíta?), Donizettí, Mascagni, Papini, Silone, ecc. </p>
<p>Quest&#8217;ultima è apposta in un biglietto di ringraziamento a P. Corrado Signore a cui si era rivolto per studi preparatori bibliografici, per la composizione di L Avventura d&#8217;un povero cristíano (1968). La biblioteca è dotata di schedario generale e di sale per lettura e conferenze, ed è molto frequentata da studiosi, ricercatori e studenti, anche di Università di altre Regioni.</p>
 
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	<description>Da un inventario del 1600 la biblioteca risultava fornita di 160 volumi (Cod. Vat. 11268), di cui 53 ad usum commune&amp;#8221; e 107 &amp;#8220;ad usum fratrum&amp;#8221;-, nel &amp;#8216;700, a detta[...]</description>
	
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	<title>Il premio nazionale Città del Libro</title>
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	<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 15:49:22 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Matita</dc:creator>
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    <category>biblioteche</category><category>città del libro</category><category>forum del libro</category><category>torino</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/biblioteche/Forumdellibro.jpg" class="left" border="0" width="250" height="250" alt="" /> Il Premio, promosso dall’<a href="http://www.forumdellibro.org">Associazione Forum del Libro</a>, dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall’ANCI, in collaborazione con la Regione Calabria e con il contributo della Banca d’Italia, è stato organizzato con l’intento di valorizzare le attività di promozione della lettura a livello municipale e la cerimonia di premiazione è avvenuta nei giorni scorsi al Teatro Politeama di Catanzaro.</p>
<p>“L’obiettivo – hanno spiegato gli organizzatori - è sostenere il potenziamento dell’offerta di lettura, soprattutto nelle realtà più disagiate; di mobilitare i lettori e attivare i non lettori; di coinvolgere nell’attività le strutture di base della promozione della lettura: scuole, biblioteche, librerie, associazioni culturali; di garantire originalità e coerenza delle iniziative, la loro durata nel tempo e il loro radicamento nel territorio; e infine di promuovere la qualità e l’estensione del partenariato nella realizzazione delle iniziative e capacità di fare rete”.</p>
<p>La giuria che ha selezionato le esperienze vincitrici del Premio Città del libro è composta da Tullio De Mauro (presidente), Flavia Cristiano, Loredana Perego, Raffaele Perrelli, Vincenzo Santoro, Silvana Sola, Giovanni Solimine. Insieme a Torino sono state premiate municipalità di diverse località italiane. Tra queste Reggio Emilia, Scandicci, Frassineto Po. </p>
<p>Il riconoscimento a Torino riguarda la sezione “Fuori Centro” ed è stato assegnato - si legge nella motivazione -“per aver dimostrato come un sistema bibliotecario, capace di offrire servizi e occasioni d’incontro qualitativamente significative in modo continuativo, possa porsi anche come uno dei principali attori della riqualificazione urbana di aree periferiche, altrimenti destinate al degrado”.</p>
<p>Il Sistema bibliotecario urbano torinese è composto dalla Civica centrale di via della Cittadella, quindici biblioteche civiche di zona, due biblioteche carcerarie, otto punti di prestito esterni (in scuole, ospedali, associazioni e mercati) e un centro-rete che si occupa dell’acquisto e del trattamento fisico dei documenti destinati alle sedi di zona.</p>
<p>I dati statistici riferiti al 2008 rispecchiano l’impegno assolto dalle Biblioteche civiche torinesi: si sono registrate 1.277.313 presenze, 920.649 prestiti, 82.443 consultazioni Internet, 69.044 partecipazioni alle attività nell’ambito di 647 iniziative culturali.</p>
 
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	<description>Il Premio, promosso dall’Associazione Forum del Libro, dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall’ANCI, in collaborazione con la Regione Calabria e[...]</description>
	
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	<item>
	<title>Biblioteca Anton Ludovico Antinori</title>
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	<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 15:46:56 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Matita</dc:creator>
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    <category>biblioteche_accademiche</category><category>abbazia di collemaggio</category><category>biblioteche in abruzzo</category><category>deputazione di storia patria negli abruzzi</category><category>terremoto in abruzzo</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/biblioteche/storiapatria.jpg" class="left" border="0" width="250" height="178" alt="" /> Si è successivamente arricchita di importanti donazioni, tra le quali va ricordata innanzi tutto quella della nobile Famiglia Rivera i cui principali esponenti sono sempre stati legati attivamente alla storia della Deputazione; e quelle, più recenti, dell&#8217;avv. Gabriele Sartorelli, già Presidente del Sodalizio, dell&#8217;avv. Ciarletta e della Famiglia Bafile. I fondi librari sono ovviamente e quasi esclusivamente a carattere storico, sia in relazione all&#8217;Abruzzo e al Molise (Regione quest&#8217;ultima sulla quale la Deputazione estende la propria competenza istituzionale) che a dimensione nazionale ed internazionale.</p>
<p>Sono presenti con raccolte quasi tutte complete le pubblicazioni periodiche di tutte le Deputazioni e Società storiche riconosciute; sono inoltre presenti produzioni editoriali periodiche e non di circa 150 Istituti di alta cultura italiani e stranieri con i quali la Deputazione intrattiene rapporti e scambio. Interessante il materiale raro e di pregio, con alcune importanti edizioni cinquecentine di area abruzzese. Quella della Deputazione era, prima del sisma del 6 aprile scorso, l&#8217;unica Biblioteca speciale ad indirizzo storico aperta al pubblico e regolarmente funzionante sul territorio regionale, ma necessita di ulteriore e definitivo potenziamento.</p>
<p>Consistenza patrimonio librario: circa 25.000 monografie e 350 periodici di cui 85 correnti<br />
<strong>Materiale pregiato:</strong><br />
Manoscritti: 7 codici (secc. XVI-XVIII) e numerosi carteggi con autografi di illustri studiosi e personaggi storici abruzzesi e molisani (secc. XIX-XX)<br />
<strong>Cinquecentine:</strong> 37<br />
<strong>Edizioni rare:</strong> 229</p>
<p>Oltre ai cataloghi cartacei a schede mobili, di cui uno per catalogazione di spoglio da periodici abruzzesi-molisani o di interesse regionale, è stato avviato il progetto di <a href="http://xoomer.virgilio.it/storiapatriabruzzo/biblioteca_sbn.html">catalogazione informatizzata in SBN</a> (Servizio Bibliotecario Nazionale).</p>
<p>La Deputazione di Storia Patria negli Abruzzi, che ha sede all&#8217;Aquila, è stata duramente colpita dalla disastrosa emergenza sismica del 6 aprile scorso.</p>
<p>Biblioteca Sede Centrale: le scaffalature con il cospicuo materiale librario sono cadute. Il locale, incluso nella Sezione staccata della Biblioteca provinciale, dovrà essere sottoposto ad interventi di recupero strutturale.<br />
Uffici e Sala riunioni: mobili libri e attrezzature caduti e in parte danneggiati, Archivio storico, pratiche correnti e Servizi di catalogazione impraticabili e da recuperare. I locali, pur non apparendo danneggiati, facendo parte con la Biblioteca del complesso monumentale dell&#8217;Abbazia di Collemaggio, dovranno essere ugualmente sgomberati.<br />
Biblioteca Sezione staccata e Deposito produzione editoriale: l&#8217;ampio locale seminterrato, incluso in un palazzo di via Beato Cesidio (Piazza d&#8217;Armi), non presenta vistosi segni di danneggiamento. Si attendono gli esiti del sopralluogo tecnico già effettuato per accertarne l&#8217;eventuale utilizzabilità come sede provvisoria della Deputazione. Gran parte delle scaffalature metalliche del deposito sono cadute con tutto il materiale librario. Tale materiale dovrà essere recuperato e trasferito in deposito provvisorio da individuare.</p>
<p>Una squadra di volontari coadiuvati dai Vigili del Fuoco con rapidi interventi successivi hanno inscatolato e messo in sicurezza il materiale librario della sede centrale della Biblioteca “Antinoriana” nonché archivio, documentazione e suppellettili tecniche degli Uffici di segreteria e della Sala riunioni. Il materiale è stato provvisoriamente sistemato in un vasto locale messo a disposizione dalla nostra socia Stefania Liberatore e dal marito Roberto Lattanzio, tra i più generosi ed impegnati componenti della ricordata squadra di volontari.<br />
Restano da recuperare i libri della Sezione collocata presso la Sede staccata di via Beato Cesidio (Piazza d&#8217;Armi) e il deposito dell&#8217;attività editoriale, nonché tutti i mobili delle due sedi.E&#8217; in corso la definizione delle non agevoli modalità.</p>
<p>La Biblioteca e un ufficio provvisorio della Deputazione si trasferiranno a breve in un grande complesso del Nucleo Industriale di Bazzano (AQ) in cui è già in corso di sistemazione l&#8217;importante Archivio di Stato aquilano. Nei prossimi giorni avrà luogo il trasloco della biblioteca “Antinoriana” e si provvederà a riattivare i collegamenti telefonici e internet, per riprendere anche i lavori di catalogazione SBN.<br />
L&#8217;inaugurazione della sede provvisoria dell&#8217;Archivio di Stato e della Deputazione avrà luogo congiuntamente, presumibilmente nella prima metà del mese di luglio.</p>
<p>Ricordiamo che la Deputazione ha estremo bisogno di essere aiutata ad uscire da questo momento di grave crisi. I tanti soci che hanno dato la loro disponibilità saranno quanto prima contattati per valutare le possibilità di collaborazione straordinaria sul piano logistico ed organizzativo. Un concreto aiuto potrà essere offerto da Soci ed Estimatori dell&#8217;Istituzione anche con contributi in danaro sul conto corrente postale n.12141677 con la causale “Aiuto per i danni del Terremoto”. La Deputazione infatti dovrà affrontare spese urgenti e straordinarie che finiranno per assorbire gran parte delle risorse disponibili, sottraendole al principale impegno della Istituzione che attiene alla propria prestigiosa e costante attività editoriale per la pubblicazione di Fonti, Documenti e Bibliografie della Storia abruzzese nonché dello storico “Bullettino”, di cui è già in tipografia il materiale per un voluminoso numero doppio includente le annate 2007-2008.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090606154656"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090606154656?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090606154656" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090606154656&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fbiblioteche%2Finterventi%2F2009%2F06%2Fbiblioteca-anton-ludovico-antinori"/></p>
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	<description>Si è successivamente arricchita di importanti donazioni, tra le quali va ricordata innanzi tutto quella della nobile Famiglia Rivera i cui principali esponenti sono sempre stati legati attivamente alla[...]</description>
	
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	<title>I libri di casa mia; la biblioteca di Fellini in mostra</title>
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	<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 15:39:34 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Matita</dc:creator>
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    <category>mostre</category><category>biblioteche in mostra</category><category>federico fellini</category><category>fondazione federico fellini</category><category>mostra su fellini</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/biblioteche/fellini.gif" class="left" border="0" width="250" height="250" alt="" /> L’esposizione è suddivisa in tre percorsi tematici: Un’infanzia lunga una vita; Nulla si sa, tutto si immagina; Cosa si prende da un libro?, resi fruibili da un allestimento, scandito dalle parole del regista, carico di rimandi ai topoi felliniani, come il richiamo ad una giostra o a una nave che divengono supporti ideali per consentire ai visitatori di orientarsi tra i libri che Fellini custodiva nella casa romana di via Margutta e nello studio di Corso Italia.</p>
<p><strong>Un’infanzia lunga una vita.</strong> Da intendersi sia come tema dell’eterno ritorno all’infanzia, che come rappresentazione delle letture indicate da Fellini come essenziali per la sua formazione, autori che Fellini definì i suoi padrini, dai fumetti (Little Nemo, Arcibaldo &#038; Petronilla, Braccio di Ferro, ecc.), ai libri di Salgari (che recano le dediche del padre e della madre), oppure l’Odissea, con il cui protagonista, Ulisse, personaggio archetipo dell’arte della menzogna, raccontò di essersi identificato negli anni del Ginnasio.</p>
<p><strong>Nulla si sa, tutto si immagina. </strong>L’attrazione per il fantastico e il “mistero” che costituì una componente determinante della creatività di Fellini e del suo rapporto con l’esistenza. La sezione raccoglie i libri sui temi che Fellini faceva rientrare nella cosiddetta “terra dell’ignoto”: la magia, la psicanalisi, la religione, che indagò con l’entusiasmo curioso e la discontinuità del dilettante, mischiando libri e interessi.</p>
<p><strong>Cosa si prende da un libro? </strong>La sezione rinvia all’atteggiamento antintellettualistico di Fellini, aperto a ogni cosa del mondo, senza atteggiamenti giudicanti o razionalizzanti. In questa sezione sono raccolti ad esempio i numerosi libri di letteratura degli scrittori più amati. Fra gli scrittori italiani apprezzò soprattutto quelli antinaturalisti, come Carlo Emilio Gadda e Tommaso Landolfi. Amò le narrazioni che si muovono nell’immaginario e nell’assurdo: Poe e Kafka specialmente. La biblioteca è ricca di letture fantastiche, di gialli, fantascienza. In questa sezione sono disseminati i libri su cui Fellini ha cercato risposte alle sue ansie, agli interrogativi insoluti. La donna, la sessualità, la vecchiaia, la morte, la creatività.</p>
<p>Il <a href="http://www.federicofellini.it">museo</a>, a ingresso libero, è aperto tutti giorni, tranne il lunedì, dalle 16,30 alle 19,30. Il sabato e la domenica anche la mattina dalle 10 alle 12.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090606153934"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090606153934?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090606153934" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090606153934&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fbiblioteche%2Finterventi%2F2009%2F06%2Fi-libri-di-casa-mia-la-biblioteca-di-fellini-in-mostra"/></p>
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	<title>Una biblioteca-ludoteca per i terremotati</title>
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	<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 15:33:46 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Matita</dc:creator>
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    <category>biblioteche</category><category>biblioteca per i terremotati</category><category>paganica</category><category>terremoto in abruzzo</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/biblioteche/paganica.jpg" class="left" border="0" width="250" height="159" alt="" /> La biblioteca è dotata di un migliaio di libri ed è a disposizione degli alunni della scuola del paese e di tutta la comunità. L’hanno allestita gli uomini del Corpo Forestale della Provincia autonoma di Trento, con la collaborazione del personale della protezione civile. Il Tavolo trentino di solidarietà per il sisma in Abruzzo, in collaborazione con la Croce Rossa del Trentino, si è incaricato di raccogliere i libri attraverso le donazioni di biblioteche pubbliche, librerie e privati cittadini. La raccolta continua perché si vuole dare alla nuova biblioteca una dotazione ancora più ricca. Anche alcuni istituti scolastici di Trento si stanno attivando per collaborare con questa iniziativa. Gli arredi sono stati realizzati dalla falegnameria della foresta demaniale di Paneveggio e l’allestimento è stato curato dagli uomini del Corpo Forestale provinciale. “I libri - ha detto l’assessore provinciale Lia Beltrami Giovanazzi- che in alcune epoche storiche sono stati bruciati, sono oggi la testimonianza che la vita va avanti e che si può ricominciare”. La nuova struttura ha raccolto la soddisfazione della popolazione di Paganica che ha di nuovo a disposizione un servizio utile ai più piccoli e agli adulti. </p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090605153346"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090605153346?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090605153346" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090605153346&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fbiblioteche%2Finterventi%2F2009%2F06%2Funa-biblioteca-ludoteca-per-i-terremotati"/></p>
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	<title>Scuola Regionale dello Sport d&#039;Abruzzo</title>
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	<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 15:28:07 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Matita</dc:creator>
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    <category>biblioteche</category><category>biblioteca dello sport</category><category>biblioteche in abruzzo</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/biblioteche/abruzzo.JPG" class="left" border="0" width="250" height="162" alt="" /> La Scuola Regionale dello Sport d&#8217;Abruzzo è una struttura a carattere sportivo-culturale.<br />
Gli ambiti istituzionali di attività della Scuola spaziano dalla:</p>
<p>    * realizzazione di servizi a vantaggio degli Atleti delle Società Sportive, delle Federazioni, degli Enti Locali, della Scuola e delle altre realtà sportive operanti sul territorio;<br />
    * analisi delle esigenze e dei bisogni specifici del territorio attraverso la costituzione di un Osservatorio Regionale permanente del fenomeno &#8220;sport&#8221; (Orsa);<br />
    * organizzazione e realizzazione di progetti di formazione destinati a Società , Tecnici, Istruttori, Animatori, Esperti sulle problematiche della ricerca applicata, di diverso livello e durata;<br />
    * organizzazione di seminari e convegni;<br />
    * organizzazione di Centri Regionali di documentazione bibliografica e cinematografica sportiva;<br />
    * realizzazione di studi e progetti di ricerca applicata allo sport;<br />
    * collaborazione e consulenza tecnico-scientifica con tutte le Strutture, gli Enti e le Istituzioni, anche di matrice e derivazione CONI presenti sul territorio;<br />
    * pubblicazioni di testi e dispense tecnico/scientifico.</p>
<p>Per il raggiungimento degli obiettivi elencati (ambiti di attività ) la Scuola ha raggiunto e intende raggiungere rapporti ed intese di collaborazione con:</p>
<p>   1. Scuola dello Sport del CONI di Roma<br />
   2. Atenei abruzzesi:<br />
          * L&#8217;Aquila: Facoltà di Scienze Motorie<br />
          * Chieti / Pescara: Facoltà di Scienze dell&#8217;Educazione Motoria<br />
          * Teramo: Facoltà di Scienze Giuridiche, Economiche e Manageriali dello Sport - Corso di laurea in management dello sport e imprese sportive<br />
          * Centri Studi Federali (FIDAL);<br />
          * Scuola dello Sport delle Marche<br />
          * Uffici Scolastici Regionali<br />
          * Altre istituzioni culturali - morali - di recupero.</p>
<p>La Scuola ha una sua biblioteca il cui catalogo è consultabile <a href="http://www.sdsconiabruzzo.it/biblioteca.php">online</a>.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090604152807"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090604152807?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090604152807" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090604152807&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fbiblioteche%2Finterventi%2F2009%2F06%2Fscuola-regionale-dello-sport-dabruzzo"/></p>
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	<description>La Scuola Regionale dello Sport d&amp;#8217;Abruzzo è una struttura a carattere sportivo-culturale.
Gli ambiti istituzionali di attività della Scuola spaziano dalla:
    * realizzazione di servizi a[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Uno spazio aperto al pubblico per ricerche sul cinema e le arti dell&#039;Immagine</title>
	<link>http://guide.supereva.it/biblioteche/interventi/2009/06/uno-spazio-aperto-al-pubblico-per-ricerche-sul-cinema-e-le-arti-dellimmagine</link>
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	<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 15:12:17 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Matita</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/biblioteche/interventi/2009/06/uno-spazio-aperto-al-pubblico-per-ricerche-sul-cinema-e-le-arti-dellimmagine#comments</comments>
    <category>biblioteche</category><category>contributi per il terremoto</category><category>mediateca regionale "giovanni tantillo"</category><category>ricostruire dopo il terremoto</category><category>terremoto in abruzzo</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/biblioteche/terremoto_01.jpg" class="left" border="0" width="250" height="245" alt="" /> Gli archivi della Mediateca Regionale &#8220;Giovanni Tantillo&#8221; costituiscono un Centro di Documentazione, quotidianamente integrato, composto in primo luogo dal patrimonio che l’Istituto Cinematografico dell’Aquila ha accumulato in oltre 25 anni di attività: libri, periodici, film, foto, materiali di studio e documentazione riguardanti il cinema, la multimedialità, la comunicazione, l’economia della cultura, le arti visive e più in generale le arti e le scienze dell’immagine. Sono presenti in catalogo molti documenti, sia cartacei che video, di estrema rarità difficilmente rintracciabili in una normale diffusione, provenienti anche da altre nazioni.</p>
<p>La <a href="http://www.cinetecadellaquila.it">Mediateca</a> costituisce uno dei poli del Servizio di Mediateca Regionale, attivata in virtù della convenzione con la Regione Abruzzo, insieme all’Istituto Multimediale “Scrittura e Immagine” di Pescara e all’Agenzia per la Promozione Culturale di Lanciano (sede centrale e di coordinamento delle attività), con l’intento di creare una struttura &#8220;diffusa&#8221; sul territorio per rendere più agevole l’accesso alle informazioni da parte del pubblico.</p>
<p>La Mediateca svolge inoltre funzioni di supporto per la gestione e la programmazione delle attività annuali dell’Istituto (l&#8217;evento Notte Noir, la Stagione cinematografica, la manifestazione Coccarde in Video), predispone i materiali di studio per le attività di Educazione all’Immagine, oltre a sostenere direttamente gli Incontri in Mediateca, appuntamenti proposti durante l’anno per riflettere insieme a personaggi del mondo della cultura.</p>
<p>Nei giorni difficili del dopo terremoto che ha colpito duramente la Città dell’Aquila, a intermittenza si accendono luci di speranza sul futuro di questo territorio,  sui progetti per il domani che, insieme all’attualità desolante delle macerie, dei crolli, dei campi di tende, caratterizzano un momento contraddittorio, in cui insieme alla paura e all’incertezza, c’è anche la speranza e la meraviglia riconoscente per le tante manifestazioni di affetto e solidarietà.</p>
<p>Una luce si è accesa anche per l’Accademia dell’Immagine, scuola di alta formazione nel settore del cinema e dei nuovi media, attiva a L’Aquila da quindici anni, durante i quali sono stati raggiunti risultati importanti, nel settore della didattica rivolta ai più giovani e dell’editoria. Una sorta di laboratorio permanente su tutte le professioni, antiche e moderne, del cinema. Dopo il terremoto della notte tra il 5 e il 6 aprile, lo stabile di 4.500 metri quadrati che ospitava aule, laboratori audio e video, un’aula multimediale, una camera oscura, un teatro di posa, gli uffici dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila, l’Abruzzo Film Commission, la Mediateca Regionale “Giovanni Tantillo”, gli archivi della Cineteca  sono diventati un luogo inaccessibile.  Il “palazzo dell’immagine” ha subito così gravi danni strutturali, lesionato in molte parti in modo irreversibile e le attrezzature, i mezzi tecnici utilizzati per la didattica, per lo più coperti da macerie. </p>
<p>Proprio di fronte a questo scenario, irreale, inspiegabile, che solo con il tempo si può metabolizzare e considerare vero, proprio perché la “perdita” è avvenuta troppo repentinamente, nella semincoscienza della notte, l’intera comunità del cinema e dello spettacolo si è mobilitata per testimoniare la propria solidarietà umana ed artistica, in modo da porre le premesse per la ricostruzione dell’Accademia dell’Immagine e del “sistema cinema” dell’Aquila. Si è così organizzato in pochissimo tempo un Live Show, svoltosi il 21 aprile all’Auditorium di Via della Conciliazione a Roma, fortemente voluto, tra gli altri, da Riccardo Milani, Paola Cortellesi e Paolo D’Agostini, a cui hanno partecipato moltissimi artisti sul palco e in platea, tanto numerosi da non poterli citare tutti senza correre il rischio di fare torto a qualcuno, dal momento che l’affetto testimoniato, in forme differenti, è stato veramente commovente; da notare come alcuni artisti presenti dietro le quinte abbiano scelto di rinviare, per motivi di tempo, la propria esibizione, riservandosi di poter venire anche a L’Aquila nel prossimo futuro, per un intervento sul campo.</p>
<p>Nella serata del 21 a Roma si sono riuniti anche tutti gli studenti e i docenti dell’Accademia dell’Immagine e chi da anni ha già terminato gli studi, ma in questo momento ha voluto riaffermare una vicinanza alla Scuola.<br />
Il live show, condotto con grande energia da Serena Dandini, senza aver avuto nemmeno il tempo di “provare”, ha alternato momenti meditativi, come la lettura di Michele Placido di un brano di Edgar Lee Masters, o l’intervento di Stefano Benni, a performance su testi più leggeri, fantastica Piera Degli Esposti e poi Valerio Mastandrea con Aprea che hanno strappato al pubblico un sorriso, difficilissimo da conquistare, per una serata come questa.</p>
<p>Il risultato è stato l’inizio di una raccolta fondi in cui oltre a quanti, privatamente, hanno dato il proprio contributo, vanno ricordati le significative donazioni di: Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Sony Pictures, i produttori e il cast del film “Angeli e Demoni”, Titanus di Guido Lombardo, Taodue di Pietro Valsecchi e Camilla Nesbitt , Publispei di Carlo Bixio, mentre Emy De Sica e Sergio Nicolai hanno donato l’archivio fotografico personale di Vittorio De Sica all’Accademia dell’Immagine.</p>
<p>Sicuramente dopo questa serata resta ancora molto da fare per dare forma alle tante possibilità offerte, per cercare di ripristinare una rete di relazioni e di luoghi della cultura nella Città dell’Aquila che da sempre ha coltivato questa vocazione, oltre che con il Cinema, con il Teatro, la Musica, l’Università, l’Alta Formazione artistica e musicale del Conservatorio e dell’Accademia di Belle Arti, l’associazionismo a vari livelli.<br />
Forse non si tornerà come prima, ma sicuramente il tessuto si rimarginerà con il tempo e assumerà una fisionomia rinnovata, se sapremo lavorare bene fin da ora.<br />
Infine, per chi volesse contribuire alla raccolta fondi per l’Accademia dell’Immagine per consentire l’apertura di un ufficio tenda a L’Aquila, accompagnare gli studenti nella conclusione di questo anno accademico fino a giugno 2009 e alla progettazione e ricostruzione della nuova sede dell’Accademia dell’Immagine e del Cinema Massimo:</p>
<p>può dare il suo contributo sull’<strong>Iban</strong>:<br />
IT96R0604003204000000155828<br />
<strong>Bic</strong> (per versamenti internazionali):<br />
BPMOIT22XXX<br />
<strong>Intestatario:</strong> Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell’Immagine<br />
<strong>Causale:</strong><br />
“Per la ricostruzione dell’Accademia dell’Immagine e del cinema Massimo”<br />
<strong>Banca:</strong><br />
Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, agenzia “Ambra Jovinelli” Roma.</p>
<p>MEDIATECA REGIONALE “Giovanni Tantillo”<br />
Istituto Cinematografico dell&#8217;Aquila &#8220;La Lanterna Magica&#8221;<br />
Centro Europeo dell&#8217;Immagine - Parco di Collemaggio<br />
67100 L&#8217;Aquila - Italia</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090603151217"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090603151217?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090603151217" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20090603151217&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fbiblioteche%2Finterventi%2F2009%2F06%2Funo-spazio-aperto-al-pubblico-per-ricerche-sul-cinema-e-le-arti-dellimmagine"/></p>
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	<description>Gli archivi della Mediateca Regionale &amp;#8220;Giovanni Tantillo&amp;#8221; costituiscono un Centro di Documentazione, quotidianamente integrato, composto in primo luogo dal patrimonio che[...]</description>
	
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