Questo sito contribuisce alla audience di

La legge europea sul copyright resta immutata

Accolti solo 16 emendamenti sulla nuova regolamentazione del copyright destinata in particolare all’industria dell’intrattenimento

La Commissione degli affari legali del Parlamento Europeo ha approvato solo 16 dei 197 emendamenti sulla regolamentazione del copyright, proposti dai diversi organi dei Parlamenti degli Stati facenti parte della Comunità Europea. Se non ci saranno grosse sorprese al momento del voto in aula, la copia dei contenuti in Rete “potrà essere fatta solo da privati per uso personale con nessun fine che sia direttamente o indirettamente commerciale”. C’è un certo malumore tra le associazioni dei consumatori e nell’industria tecnologica, preoccupate che una rigida regolamentazione come quella in fase di approvazione, possa limitare le possibilità di utilizzo “domestico” di quanto pubblicato online e di conseguenza una riduzione nell’utilizzo e nella fruizione delle nuove tecnologie. La nuova legislazione punta infatti a salvaguardare i diritti dei content provider che operano nel mondo dell’intrattenimento ponendo un freno alla pirateria su materiale audio e video. Secondo Forrester Research nel 1998 il danno causato all’industria dell’intrattenimento per materiale diffuso online senza il consenso degli autori è ammontato a circa 20 miliardi di euro.