I progetti della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

La BNCF è stata ed è tuttora impegnata in diversi progetti di ricerca e sviluppo. Si tratta di progetti internazionali sia di progetti europei finanziati congiuntamente al 50% dell’unione Europea e dal Ministero. Altri progetti di ambito nazionale sono finanziati interamente dall’Ufficio Centrale per i Beni librari e dal gioco del lotto.

PROGETTO EUROPA
Designa l’accordo tra Università di Firenze e Biblioteca Nazionale Centrale per il deposito volontario delle pubblicazioni scientifiche elettroniche e multimediali edite dall’università.

BIBLIOTHECA UNIVERSALIS
E un’iniziativa promossa dal vertice dei paesi industrializzati tenutosi a Napoli nel 1994, allo scopo di sviluppare la società dell’informazione rendendo fruibile una vasta collezione digitale rappresentativa del patrimonio culturale e scientifico mondiale. Questo progetto che non ha finanziamenti specifici, dovrà essere realizzato in tre anni, dal 1999 al 2001; ha un comitato di direzione composto dai direttori delle biblioteche firmatarie dell’accordo che si impegnano a rendere visibili le loro azioni in progress sulla rete Internet all’indirizzo della Bibliotheca Universalis ospitato su GABRIEL (sito delle Biblioteche Nazionali Europee). La BNCF impegnata da molti anni in progetti italiani ed europei per la costituzione della biblioteca digitale ha realizzato un’importante massa critica di documenti digitali, ricercando soluzioni per i problemi connessi al trattamento dell’immagine, allo studio dei formati e alla salvaguardia e tutela dell’originale. Il progetto sarà realizzato con il supporto dell’Ufficio Centrale per i Beni Librari e le Istituzioni culturali e l’editoria del Ministero per i beni e le attività culturali.

CUBI
Catalogo cumulativo 1886-1957 del Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa: comprendeva 72 annate del bollettino, distribuite in 39 volumi di testo più 2 di indici, per un totale di 639.590 schede. Fu presentato nell’ambito del XVIII Congresso AIB il 30 maggio 1968 a Venezia. Ora si sta attuando la conversione elettronica del CUBI.

PIC: PERIODICI A CATALOGO
Nell’ambito del progetto iniziato nel giugno 1998 e concluso nel settembre 1999, sono stati inseriti nel catalogo in linea della biblioteca e contemporaneamente nell’indice nazionale SBN, 70.000 titoli di periodici, comprensivi delle informazioni relative alle annate possedute e alle eventuali lacune. Per rendere completo il recupero e avere in linea l’intera raccolta dei periodici della biblioteca, si stima che manchino ancora circa il 30% dei titoli contenuti nel catalogo cartaceo.

PROGETTO CASA
È un progetto europeo divenuto operativo nel 1996. Si propone di:
creare un repertorio di autorità di periodici basato sul numero standard internazionale ISSN
permettere di identificare e localizzare i documenti seriali
reperire abstract e citazioni di articoli

Obiettivo è quindi la creazione di un metacatalogo europeo dei periodici interrogabile via Internet. La BNCF che riveste il ruolo di sponsor, collabora in qualità di agenzia bibliografica nazionale per includere nel repertorio ISSN tutti i periodici editi in Italia, assicurando il controllo di qualità della BNI (Bibliografi Nazionale Italiana).

SACCONI
Questo catalogo a schede mobili fu redatto nella seconda metà del XIX secolo da Torello Sacconi, bibliotecario e direttore reggente per alcuni anni della Nazionale di Firenze. Strutturato in 21 materie, secondo uno schema di classificazione tipicamente ottocentesco, è composto da oltre 200.000 schede in buona parte manoscritte. Nel 1892 il catalogo venne donato dal Sacconi alla Biblioteca Marucelliana di Firenze, dove venne continuato per alcuni anni finché nel 1925 passò definitivamente alla Nazionale. Qui è stato lungamente ignorato, relegato all’interno dei magazzini e fino ad oggi in pratica escluso dalla consultazione. La BNCF ha recentemente portato a termine un progetto di recupero del catalogo tramite acquisizione elettronica per scansione ottica, mentre l’indice sistematico delle materie è stato digitato come testo in formato elettronico ed ora costituisce la base per la consultazione e la navigazione all’interno del catalogo.

IL FONDO GALILEIANO
Rappresenta con le sue 347 filze manoscritte una delle documentazioni più importanti della storia della scienza tra 600 e 700. In esso sono raccolti quasi tutti gli autografi di Galileo fino ad oggi conosciuti, corredati da numerosi documenti, notizie e scritti a lui relativi. La raccolta comprende anche manoscritti dei discepoli di Galileo, i loro carteggi e quelli con i più importanti scienziati d’Europa, i manoscritti e i diario dell’Accademia del Cimento. Il Progetto Galileo, realizzato dalla BNCF in collaborazione con l’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze e con l’Istitut Max Planck di Storia della Scienza di Berlino che ha prodotto una rappresentazione elettronica del Ms. Galileiano 72, si propone di sviluppare un modello integrato di sistema informativo applicato a un importante fondo di manoscritti. Obiettivo finale del progetto, oltre alla creazione di una base dati e immagini dell’intero fondo Galileiano, e al completamento della trascrizione dei documenti inediti, è la creazione di uno strumento che consenta sia la catalogazione di altri fondi di manoscritti sia la ricerca in rete.

NEDLIB

Progetto europeo: ha l’ambizione di creare una infrastruttura di base che si faccia carico del deposito delle pubblicazioni elettroniche per assicurare che queste siano consultabili anche in futuro. Seguendo l’esempio di altri progetti nazionali e internazionali (CEDARS in Gran Bretagna, PANDORA in Australia), anche NEDLIB ha deciso di seguire il modello OAIS. Si tratta precisamente delle raccomandazioni, giunte ormai alla quinta versione, dal titolo Reference model for an open archival information system.

CATALOGO PALATINO
Esso descrive le opere della Biblioteca Palatina dei Lorena e di altri importanti fondi in essa successivamente confluiti. Raccoglie circa 225.000 descrizioni bibliografiche di volumi editi dal XVI al XIX secolo. Le attuali schede cartacee sono il risultato della trascrizione dattiloscritta effettuata negli anni 50. Il progetto di conversione elettronica del catalogo è nato nell’ambito di una iniziativa di ricerca del Programma Biblioteche della comunità europea rivolta a sperimentare nuove tecniche di riconversione dei cataloghi cartacei. Il riconoscimento ottico, tecnica normalmente utilizzata in questi casi, si è infatti rivelata inadeguata in questo caso, poiché molte delle schede sono state danneggiate dall’alluvione del 1966. Le schede sono state acquisite come semplici immagini digitalizzate accompagnate da una schedatura abbreviata tramite operatore. Al termine del progetto tutte le schede saranno acquisite tramite lettore ottico in modalità colore. Queste immagini verranno indicizzate manualmente tramite una schedatura abbreviata consistente nell’inserimento del nome dell’autore, dei primi 50 caratteri del titolo e dell’anno di edizione.

BANCO RARI
Per garantire la conservazione e la consultazione di tutto il materiale raro e di maggior pregio è stato avviato un progetto articolato in diverse fasi:
Acquisizione digitale dell’immagine ad alta definizione
Restauro virtuale dell’immagine
Realizzazione di CD-ROM ad alta definizione per la creazione di un archivio storico
Realizzazione di CD-ROM a bassa risoluzione per la consultazione a monitor

ArsBNI
Arricchimento dei servizi della Bibliografia Nazionale italiana: la BNCF con i finanziamenti del Ministero si propone di razionalizzare e portare a compimento attività precedenti e con l’utilizzo di nuove tecnologie di aumentare la fruibilità del record bibliografico collegandolo alle immagini digitalizzate e permettendone la consultazione in Internet.

EDEN
È finalizzato all’attivazione di un progetto sperimentale avente l’obiettivo di produrre una sezione apposita della Bibliografia Nazionale Italiana denominata “BNI, documenti elettronici”.

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