Cataloghi a stampa di uso corrente :
Codici greci:
E. Mioni, Bibliotecae Divi Marci Venetiarum Codices Graeci Manuscripti. Roma, Ist. Poligrafico dello Stato-Libreria dello Stato, 1967-1985
Vol. I, pt. I: Classe I, Classe II, codici 1-120; vol. I, pt. II: Classe II, codici 121-198, Classi III-IV; vol. II: Classi VI-VIII; vol. III: Classi IX-XI; vol. IV [I]: Fondo antico, codici 1-299; vol. V [II]: Fondo antico, codici 300-625; vol. VI: Indici e supplementi.
Codici latini:
G. Valentinelli, Bibliotheca Manuscripta ad S. Marci Venetiarum. Codices mss. Latini. Venetiis, Ex Typographia Commercii,1868- 1871
In 6 volumi. Il Valentinelli adotta una propria suddivisione in classi, non corrispondente a quella marciana.
P. Zorzanello, Catalogo dei codici latini della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia non compresi nel catalogo di G. Valentinelli, Trezzano sul Naviglio, Etimar, 1980-1985.
Vol. I: Fondo antico, Classi I-X, Classe XI, codici 1-100; vol. II: Classe XI, codici 101-162, Classi XII-XIII; vol. III: Classe XIV. In appendice, 18 manoscritti acquisiti dal 1953 al 1981, descritti da Susy Marcon.
Codici italiani:
C. Frati - A. Segarizzi, Catalogo dei codici marciani italiani. Modena, Ferraguti e C:, 1909-1911
Vol. I: Fondo antico, Classi I-III; vol. II: Classi IV-V.
P. Zorzanello, Catalogo dei manoscritti italiani della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. Firenze, Olschki, 1950-1979. (Inventari dei manoscritti delle biblioteche d’Italia, 77, 81, 85, 87, 89, 91)
Vol. I: Classe VI; vol. II: Classe VII, codici 1-500, redatto da P. Zorzanello, edizione postuma a cura di G. Zorzanello (che ha curato i volumi successivi); vol. III: ClasseVII, codici 501-1001; vol. IV: Classe VII, codici 1002-1600; vol. V: Classe VII, codici 1601-2100; vol. VI: Classe VII, codici 2100-2604, a cura di P. e G. Zorzanello.
Codici francesi:
D. Ciampoli, I codici francesi della R. Biblioteca Nazionale di S. Marco in Venezia. Venezia, Olschki, 1897
Codici orientali:
D. Ciampoli, I codici paleoslavi della R. Biblioteca Nazionale di S. Marco. Roma, 1984
E Voordeckers, Les Manuscrits slaves de Venise, in “Slavica Gandensia”, I (1974), pp. 141-153
G. Tamani, Catalogo dei manoscritti ebraici della Biblioteca Marciana di Venezia. Firenze, Olschki, 1973
A. Pezzali, Il fondo orientale della Biblioteca Nazionale Marciana, in “Miscellanea marciana di studi bessarionei”, Padova, 1976, pp. 469-510
A. Cadonna, Manoscritti relativi alla Cina e all’oriente del Civico Museo Correr di Venezia. Una prima segnalazione e un’appendice su cinque testi cinesi a stampa della Biblioteca Nazionale Marciana, in “Catai”, 1 (1981), n.2, pp. 401-422
A. M. Piemontese, Catalogo dei manoscritti persiani conservati nelle Biblioteche d’Italia. Roma, Ist. Poligrafico e Zecca dello Stato, 1989, pp. 319-355
Codici musicali (conservati nella classe IV dei codici italiani):
T. Wiel, I codici musicali contariniani del secolo XVII nella R. Biblioteca di San Marco in Venezia, illustrati. Vevezia, Ongania, 1888 [disponibile anche in ristampa anastatica: Bologna, Forni, 1969]
(Descrive i codd. It. IV, 351-470)
Catalogodelle opere musicali teoriche e pratiche di autori vissuti sino ai primi decenni del secolo XIX, esistenti nelle biblioteche e negli archivi pubblici e privati d’Italia. [Parma, 1914-1942] (Pubblicazione dell’Associazione dei Musicologi italiani) [disponibile anche in ristampa anastatica: Bologna, Forni, 1983]
Alle pp.169-382: Città di Venezia. R. Biblioteca di S: Marco. Compilatori delle schede T. Wiel, A. D’Este, R. Faustini.
Per i manoscritti, divisi per tipo di composizione, si vedano le pp. 239-382.
Pubblicazioni dell’Istituto
1907 - 1982
Guida alla Mostra dei Cimeli Geografici esposti in occasione del VI Congresso Geografico Italiano. Venezia 1907.
Cento belle legature italiane esposte nella Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, a cura di E. Pastorello. Roma, 1929.
L’Asia nella cartografia degli Occidentali, a cura di T. Gasparrini Leporace. Venezia, 1954.
Il libro figurato a stampa nel Rinascimento, a cura di T. Gasparrini Leporace. Venezia 1954.
Il libro illustrato nel Settecento a Venezia, a cura di T. Gasparrini Leporace. Venezia- Milano, 1955.
Autografi e stampe venete di scrittori italiani del Seicento con speciale riguardo ai Veneziani, a cura di G.E. Ferrari. Venezia, 1956:
Mostra dei navigatori veneti del Quattrocento e Cinquecento… a cura di T. Gasparrini Leporace e M. F. Tiepolo. Venezia, 1957.
Manoscritti e stampe venete dell’aristotelismo e Averroismo (secoli X-XVI), a cura di G.E. Ferrari. Venezia, 1958.
- Bibbia. Patres. Liturgia, a cura di T. Gasparrini Leporace. Venezia, 1961.
Codici marciani ed edizioni italiane antiche di epopea carolingia, a cura di G.E. Ferrari, con supplemento: Documenti marciani e principale letteratura sui codici veneti di epopea carolingia. Venezia, 1961:
Manoscritti ed edizioni veneziane di opere liturgiche e ascetiche greche e slave. Venezia 1963.
Mostra di 110 edizioni rare della Biblioteca Nazionale Marciana, a cura di L. Sbriziolo, G. A. Ravalli Modoni e N. Vianello. Venezia, 1965-1966.
Cento codici Bessarionei, a cura di T. Gasparrini Leporace ed E. Mioni. Venezia, 1968.
La stampa greca a Venezia nei secoli XVe XVI, a cura di M. Finazzi. Venezia, 1968.
Venezia città del libro. Venezia, 1973. Venezia e Bisanzio. Venezia, 1974.
Viaggiatori stranieri a Venezia. Quaderno guida della mostra, Venezia, 1979.
San Lorenzo Giustiniani nelle raccolte della Biblioteca Nazionale Marciana…, a cura di F. Colasanti. Venezia, 1981.
1983
Petrarca. Mostra di documenti e codici veneziani con scelta di edizioni venete dal IX al XIX secolo, a cura di G. Belloni. Venezia, 1983.
Fra Paolo Sarpi e i Servi di Maria a Venezia, nel 750° anniversario dell’Ordine. Venezia, 1983.
Monasteri benedettini nella laguna veneziana, a cura di G. Mazzucco. Venezia, 1983.
1984
Manoscritti e edizioni rare della Biblioteca Marciana e le loro riproduzioni in facsimile (1862-1983), a cura di S. Rossi Minutelli e M. G. Negri Zago. Venezia, 1984.
Violini a Venezia. Venezia, 1984.
1985
La scoperta e il suo doppio. Mostra commemorativa deI quarto centenario della prima missione giapponese in Italia. Moncalieri, 1985.
Mostra di manoscritti liturgici e agiografici in uso o in possesso di chiese, conventi, laici veneziani…, a cura di S. Rossi Minutelli e M. G. Negri Zago. Venezia, 1985.
Tastiere. Venezia, 1985.
La scienza a Venezia tra Quattrocento e Cinquecento: opere manoscritte e a stampa. Venezia, 1985.
1986
Fiati. Venezia, 1986.
1988
Collezioni di antichità a Venezia nei secoli della Repubblica (dai libri e documenti della Biblioteca Marciana), a cura di M. Zorzi, schede di P. Bravetti, C. Campana, E. Lugato, M. Zorzi. Roma,1988.
1989
Napoli e Venezia nel 1848-1849, a cura di T. Plebani. Venezia, 1989 (contributo della Biblioteca alla mostra “Gli hegeliani di Napoli e la costruzione dello Stato unitario», curata dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e ospitata dalla Marciana, luglio-agosto 1989).
Legature bizantine vaticane e marciane. Roma, 1989.
Armeni ebrei, greci stampatori a Venezia. Venezia, 1989.
1993
Collezioni veneziane di codici greci, dalle raccolte della Biblioteca Nazionale Marciana, a cura di M. Zorzi, Venezia, 1993 (in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Greca di Atene).
1994
Bessarione e l’Umanesimo, a cura di G. Fiaccadori, Napoli, 1994 (in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli).
Aldo Manuzio e l’ambiente veneziano (1494-1515), a cura di S. Marcon e M. Zorzi, Venezia, 1994.
1995
I libri di San Marco. I manoscritti liturgici della basilica marciana, a cura di S. Marcon, Venezia, 1995.
La ragione e l’arte. Torquato Tasso e la Repubblica Veneta, a cura di G. Da Pozzo. Venezia, 1995.
1996
L’oro di Venezia : orificerie, argenti e gioielli di Venezia e delle città venete, acura di Piero Pazzi. Venezia, 1996. (Catalogo della mostra tenuta a Venezia nel 1996).
I Greci in Occidente : la tradizione filosofica, scientifica e letteraria dalle collezioni della Biblioteca Marciana, a cura di Gianfranco Fiaccadori, Paolo Eleuteri. Venezia, 1996. (Catalogo della mostra tenuta a Venezia nel 1996).
1997
Lo statuario pubblico della Serenissima: due secoli di collezionismo di antichità, 1596-1797, a cura di Irene Favaretto, Giovanna Luisa Ravagnan. Cittadella, 1997. (Catalogo della mostra tenuta a Venezia nel 1997).
Il museo della musica : mostra di strumenti antichi. [s.l.], 1997. (Catalogo della mostra tenuta a Venezia nel 1997).
Seta e oro : la collezione tessile di Mariano Fortuny, a cura di Doretta Davanzo Poli. Venezia, 1997. (Catalogo della mostra tenuta a Venezia nel 1997-1998).
1998
Oriente cristiano e santità: figure di santi tra Bisanzio e l’Occidente, a cura di Sebastiano Gentile. Milano, 1998. (Catalogo della mostra tenuta a Venezia nel 1998) .
La Biblioteca pubblica dal 1986 un suo periodico, con cadenza annuale, denominato Miscellanea Marciana , in cui vengono ospitati studi relativi alla Marciana e alle sue collezioni.
I Progetti
Progetto Golem
Il progetto si propone di rendere disponibili in rete, in un data-base accessibile dall’OPAC di polo, le schede del catalogo per autori della Biblioteca relative alle pubblicazioni catalogate sino all’aprile 1990, data di inizio della catalogazione partecipata in linea all’interno del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) .
Approvato e finanziato dal Ministero per i Beni Culturali, il progetto, iniziato nell’estate del 1997, prevedeva inizialmente il recupero dei dati, da scheda, per le sole schede dattiloscritte ed a stampa. Successivamente si è deciso di far catturare anche i dati presenti nelle schede manoscritte, decisione che ha comportato una riprogrammazione dei tempi previsti per il completamento del lavoro.
La scansione del catalogo, poi riprodotto in CD ROM, ha permesso di contare le schede, che sono risultate essere circa 632.000. L’intervento ha riguardato le sole schede principali, con esclusione delle schede di spoglio e delle schede relative alle opere musicali, per un totale previsto di circa 375.000 record bibliografici.
Dal progetto è rimasta comunque esclusa la parte dei cataloghi a volume, manoscritti, dei cosiddetti Fondi Antichi (riprodotti in fotocopia da microfilm già quasi trent’anni fa e disponibili presso l’ICCU ed altre biblioteche italiane) che non è stata ancora rischedata e quindi confluita nel catalogo a schede, e cioè quella che copre le lettere dalla G alla Z (circa 30.000 volumi). Questa serie di dati viene recuperata direttamente in SBN antico per i libri pubblicati fino al 1830; per i libri posteriori a tale data (circa 5.000) è stato predisposto un progetto di recupero in SBN.
Allo stato attuale del progetto risultano già a disposizione circa 320.000 record parte dei quali di buona qualità catalografica, altri passibili di intervento di correzione.
La correzione dei dati si concentra in questa fase sulla coerenza dell’accesso alle notizie cioè delle intestazioni per autore, per ente, per titolo uniforme, etc. con le scelte operate nell’ambito del Servizio bibliotecario nazionale, ma sarà rivolta anche alle descrizioni bibliografiche delle edizioni, essendo le schede del Catalogo per autori, fonte dei dati catturati, in alcuni casi obsolete rispetto agli standard catalografici attualmente in uso sul territorio italiano.
Si intende procedere poi alla deduplicazione delle notizie multiple, cioè di quelle relative a più esemplari della stessa edizione. 55.000 record, derivanti da schede manoscritte risultate scarsamente leggibili, restano ancora da integrare e caricare nella base dati.
Responsabile: Dr. Stefania Rossi Minutelli
Progetto Seicentine
La Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia ha avviato il 20 settembre 1999 il progetto Seicentine.
Il progetto, finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, prevede la catalogazione completa in modalità SBN di 5000 edizioni prevalentemente italiane, stampate tra il 1601 e il 1700. Queste pubblicazioni attualmente sono descritte solo nel catalogo manoscritto a volumi dei Fondi Antichi, che comprende le opere entrate in Biblioteca fino al 1870.
Con la conclusione di questo progetto, prevista entro il 31 dicembre del 2002, si avrà il recupero di un consistente numero di dati bibliografici di particolare rilevanza mirati allo studio dell’editoria del secolo XVII, che andrà ad incrementare l’archivio in linea del Servizio Bibliotecario Nazionale e ad aumentare la fruizione pubblica del patrimonio librario della Biblioteca.
La catalogazione del libro antico in SBN prevede, oltre alla descrizione bibliografica, l’inserimento delle notizie relative alle marche tipografiche/editoriali, campo sinora poco indagato per il Seicento italiano.
Il trattamento delle informazioni sulle particolarità dell’esemplare (legatura, lacune, decorazioni a mano, postille manoscritte, note di possesso, ecc.) e degli eventuali legami con possessori e provenienze avviene in base locale. L’elaborazione di questi dati potrà essere utile per la storiografia del libro antico e per la ricostruzione della storia dei fondi librari della Biblioteca Marciana.
Il programma di lavoro comprende infine la produzione delle schede catalografiche ed il loro inserimento nel catalogo generale per autori della Biblioteca. Questo renderà accessibili le opere descritte nei volumi dei Fondi Antichi a quel tipo d’utenza che ha più familiarità con la consultazione dei tradizionali cataloghi cartacei.
Responsabile: dr. Saida Bullo
Descrizione del progetto
Il progetto ADMV si propone di sperimentare e di mettere a regime un modello di servizio integrato per la ricerca, la consultazione e l’accesso a documenti che contengono musica notata, con possibilità di navigazione dal record bibliografico relativo ad una partitura alla sua immagine digitalizzata, e all’eventuale documento sonoro digitalizzato corrispondente, attraverso tecnologie di distribuzione in rete di immagini e suoni.
Si intende in tal modo rispondere alle esigenze di consultazione e ricerca di un’utenza differenziata, non solamente specialistica, che va dall’appassionato di musica, allo studente di conservatorio, al musicologo.
Inizialmente si procederà all’integrazione funzionale di alcune basi di dati locali: quelle della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, che procederà alla catalogazione ed alla scansione digitale del proprio fondo di partiture autografe e non di Antonio Vivaldi, la più ricca ed organica esistente (27 volumi per un totale di 7786 carte); della Biblioteca Nazionale Marciana, che tratterà in maniera analoga le partiture manoscritte di Alessandro e Benedetto Marcello (65 volumi); della Discoteca di Stato, che procederà alla digitalizzazione e renderà disponibili in rete un certo numero di esecuzioni delle musiche degli autori citati. Ovviamente si tratta di una parte piccola ma significativa dell’universo della musica veneta, di cui il progetto intende costituire solo un primo nucleo, in vista di ulteriori sviluppi e dell’adesione di nuovi partner.
L’utente, locale o remoto, accederà tramite un normale browser di rete con protocollo http al web server ADMV, che implementerà il sito ADMV, con tutte le informazioni sui servizi previsti, e di qui potrà navigare verso gli OPAC locali (Biblioteca Nazionale Marciana, Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, Discoteca di Stato) contenenti i dati di bibliografia musicale, o condurre la ricerca simultanea sugli OPAC locali tramite un client z39.50. Avrà le stesse possibilità anche accedendo direttamente agli OPAC locali, o, in base ad accordi da formalizzare con l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico, all’OPAC indice SBN, senza passare per il web server ADMV.
Non esisterà, quindi, una base dati ADMV, se non come insieme virtuale di archivi locali, secondo un modello distribuito. L’esito della ricerca sarà un record bibliografico, ad es. la descrizione di una partitura musicale, a partire dal quale sarà possibile visualizzare l’immagine della partitura e delle sue parti componenti. Qualora si voglia accedere al documento sonoro la navigazione porterà comunque alla visualizzazione dei record bibliografici relativi ai dischi o nastri che contengono le esecuzioni musicali e di qui, individuata l’esecuzione di interesse, all’ascolto del documento sonoro digitalizzato. E’ prevista anche una ricerca per incipit musicale, suonato su una tastiera MIDI, che porterà comunque all’individuazione del record bibliografico del documento sonoro e poi all’ascolto.
Al fine di implementare un’architettura aperta anche ad altri partner e ad altri sistemi si intendono sperimentare per quanto possibile soluzioni tecnologiche ed applicative diverse: in particolare potranno essere diversi gli applicativi di catalogazione (il fondo vivaldiano, contrariamente ai fondi marciani, non è stato ancora oggetto di catalogazione informatizzata) e il sistema e le modalità di scansione digitale, da originale o da microfilm, a seconda delle specifiche esigenze locali. Per quanto riguarda la digitalizzazione del suono il modello di riferimento è costituito dal progetto di audiovideoteca digitale della RAI, particolarmente interessante sia per gli standard adottati che per le procedure organizzative molto rigorose usate nelle linee di riversamento. Comuni invece saranno l’interfaccia web, il gateway z39.50 e la struttura z39.50 degli OPAC.
Argomento centrale per ADMV è quello di un uso corretto e coerente degli standard, sia di carattere tecnologico, dettati sostanzialmente dal mercato, che funzionale. Fra questi ultimi è possibile distinguere fra:
standard relativi ai record bibliografici
standard relativi agli oggetti digitali
Per quanto riguarda i primi il progetto prevede l’adozione di UNIMARC, nel formato di alimentazione dell’OPAC di indice SBN, per le varie tipologie di materiali. A questo proposito sono state concordate con ICCU alcune integrazioni alla griglia, al fine di gestire i codici di genere musicale, il codice di riproduzione su microforma, i collegamenti alla descrizione bibliografica del libretto e/o del documento sonoro corrispondente ad una partitura, i collegamenti con gli oggetti digitali. La corretta formalizzazione del collegamento del record bibliografico con l’oggetto digitale consentirà di gestire in modo efficace le fasi di esportazione del record dall’applicativo gestionale e di importazione nell’applicativo OPAC, garantendo l’operatività delle funzioni di navigazione dall’OPAC verso la base dati degli oggetti digitali.
Per quanto riguarda gli oggetti digitali il processo di definizione di standard di natura funzionale non è ancora giunto ad esiti ben definiti, come si può evincere dall’esame dei maggiori progetti internazionali. Il gruppo ADMV sta attualmente lavorando alla definizione di un certo numero di metadati, intesi come insiemi di informazioni relative agli oggetti digitali, funzionali soprattutto all’uso che di tali oggetti verrà fatto sia dagli utenti che dallo staff della Biblioteca. In questo senso si ritiene che l’individuazione dei metadati necessari vada fatta in base a principi di economia e di non ridondanza, per facilitarne la successiva gestione, e che vadano ridotti al minimo i dati di natura descrittiva. Esigenze di tale natura devono venire soddisfatte al livello dei record bibliografici. Il processo della digitalizzazione può essere suddiviso in almeno tre fasi:
acquisizione degli oggetti digitali
archiviazione permanente degli oggetti digitali
gestione degli oggetti digitali (per l’accesso, la conservazione etc.)
Il software di gestione del processo dovrà essere in grado, per ciascuna di queste fasi, di acquisire e mantenere i relativi metadati (es. indirizzi univoci di rete di tipo URN, numeri identificativi del record bibliografico da cui parte il collegamento, tipo del formato del file, fattore di compressione, tipo di apparato e software di scansione, data delle operazioni, condizioni di fruibilità dell’oggetto, e quant’altro).
Responsabile del progetto: Maurizio Messina

Matita








