Questo sito contribuisce alla audience di

Mario Rigoni Stern e la biblioteca

Come può cambiare gli uomini la lettura...

Quando nel 1945 ritornammo dalla guerra trovammo tutto da ricostruire ma scoprimmo anche i libri che il fascismo non ci aveva fatto conoscere. Furono importantissimi per farci capire quegli anni e per aprirci lo sguardo verso il mondo. Ora i libri ci sono, senza censure o proibizioni, e c’è anche il tempo per leggerli. Però si legge molto poco e c’è anche tanta ignoranza (specialmente storica), grande colpa di questo è, credo, della televisione che concede poco o niente al pensiero. Allora, per le biblioteche, che fare? Invitare le famiglie a spegnere la televisione, specialmente i giovani; insistere nelle scuole per far conoscere la storia contemporanea e a leggere i classici. Per le biblioteche prolungare, anche di sera, l’apertura (magari riducendola al mattino) anche se i lettori sono pochi; illuminarle e invitare i cittadini “porta a porta” come fanno certi rappresentanti di detersivi, con semplici mezzi informativi. Le cose andranno come vanno? Allora siamo già arrivati al 1984 di Orwell. Amen