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L’immediatezza dell’informazione online

Sono passati ben nove anni dalla pubblicazione dell’edizione online del primo quotidiano, il Tribune Chicago Online, nel lontano 1992. Da allora, praticamente tutte le testate giornalistiche hanno fatto la loro comparsa sul WEB, e parallelamente sono nate pubblicazioni specifiche per la rete – e-zine, web-zines - con una velocità ed un successo iniziali tali da spingere più di un guru di Internet a giurare sull’imminente scomparsa della carta stampata.

Così non è stato: anzi, da circa sei mesi a questa parte si sta assistendo alla crisi dell’informazione online, in particolare di quelle testate che non possono appoggiarsi ad una solida edizione cartacea alle spalle. Così, ecco chiudere – o sospendere le pubblicazioni - intelligenti web – zines quali Salon, Feed, Suck, mentre l’italiano Telèma riesce a malapena ad andare avanti. Le ragioni di questa crisi risiedono probabilmente nello strapotere esercitato sulla rete da parte dei grandi gruppi televisivi ed editoriali, che da soli catalizzano l’attenzione della stragrande maggioranza degli utenti, i più pigri ed abitudinari, che si accontentano di visitare sempre gli stessi siti.
Ma quali sono le caratteristiche dell’informazione digitale? Innanzitutto, un sito può essere aggiornato continuamente: non esistono più notizie che non hanno fatto in tempo ad andare in stampa. L’edizione elettronica è sempre in fieri, è flessibile e mutevole. Inoltre, si può affermare che qualunque sito faccia informazione: da quelli puramente commerciali, che pubblicano le caratteristiche dei propri prodotti e, spesso, lasciano anche spazio alle recensioni dei lettori – vedi Amazon, o la maggior parte dei siti che si occupano di videogiochi -, agli Internet Service Provider come Interfree, interessati a fornire, accanto ai servizi Internet, anche contenuti editoriali. Se da una parte, quindi, si stringe il vincolo tra informazione e commercio elettronico e pubblicità, dall’altra il “giornalista”, ma spesso il semplice collaboratore, gode di una rinnovata libertà nella gestione del proprio piccolo spazio virtuale, pubblicando direttamente i propri articoli. Per l’utente,informazione digitale significa soprattutto selezione e risparmio di tempo: non c’è infatti un sito che si occupi di informazione – a qualunque titolo – che non sia provvisto di un motore di ricerca interno.
Ma occupiamoci dei principali siti Internet che fanno informazione “pura”. Innanzitutto, Il Nuovo, un quotidiano – ma il termine sarebbe da rivedere – solo online, lanciato lo scorso anno con uno slogan molto accattivante: “Con tutto quello che succede, ti accontenti di un giornale che esce una sola volta al giorno?”, a sottolineare la prima caratteristica dell’informazione elettronica. Grande spazio alle notizie 24 ore, dunque, e una prima pagina – anzi, home page! – in continua trasformazione. Un altro sito a cui fare riferimento per gli aggiornamenti continui è senz’altro quello dell’Agenzia ANSA, al quale si rifanno i quotidiani stessi, spesso cambiando solo il titolo degli articoli. Meritano senz’altro frequenti visite anche gli ottimi siti dei quotidiani nazionali, dalla grafica curata, gli ampi approfondimenti rispetto alle edizioni cartacee, e gli agili motori di ricerca che permettono di accedere all’archivio. La Repubblica, per esempio, oltre alla parte che riproduce il giornale stampato, presenta ai lettori forum e sondaggi, e una vasta sezione molto articolata relativa alle nuove tecnologie e a Internet. Anche Il Corriere della Sera ha un sito eccellente, dal quale è possibile scaricare gli articoli anche in versione .pdf, e offre anche un servizio di rassegna stampa online che ha come fonti praticamente le testate di tutto il mondo. Utilissima anche la consultazione de Il Sole 24 Ore, e non solo per le notizie relative alla borsa o all’economia. Per gli appassionati di sport, indispensabile il ricorso al sito tutto rosa della Gazzetta dello Sport, che offre agli utenti anche audio e video da scaricare.
Qualche indirizzo all’estero:
The Economist;
The Times ;
The Guardian ;
El Pais ;
The New York Times
The Washington Post
The Guardian Unlimited