Diritto di accesso ai contenuti e diritti di proprietà

Infrastruttura informativa è un termine dal significato ampio che si estende molto oltre gli strumenti fisici utilizzati per la trasmissione, elaborazione o il trattamento di informazione. In questa relazione si mettono in luce significato e presupposti dell'architettura comunicativa tra infrastrutture informative, entro il cui quadro si muovono le biblioteche. In particolare si focalizza sul significato di accesso ai contenuti nel quadro GII Global Information Infrastructure e sulle barriere che impediscono la fruizione dell'informazione in rete. I governi del mondo stanno cominciando da qualche anno a riconoscere che i settori delle telecomunicazioni, dei servizi informativi e delle tecnologie dell'informazione non soltanto sono settori in espansione e crescita dinamica al loro interno, ma soprattutto rivestono un ruolo strategico essendo motori propulsori per la crescita e lo sviluppo economico dei paesi. La tensione tra libertà d'espressione e proprietà intellettuale esiste. Gli ostacoli all'estensione dei benefici di un accesso ai contenuti su scala globale, insiti per esempio all'interno delle normative stabilite dai governi, sono talvolta troppo sbilanciate verso il rafforzamento delle tutele di proprietà intellettuale sui contenuti. Sono quindi necessarie, per le biblioteche digitali, politiche e standard che assicurino un bilanciamento tra i diritti di proprietà intellettuale e il diritto di accesso ai contenuti nell'ottica dei concetti di copy-right, inteso come diritto di copia, fair use, inteso come equo utilizzo e accesso universale ai documenti.

GII Global Information Infrastructure e NII National Information Infrastructure
Alla base della promessa rivoluzione dell’informazione vi è l’infrastruttura globale
dell’informazione, o GII Global Information Infrastructure la cui prospettiva è quella di essere
veicolo per la disseminazione di contenuti su scala globale. La composizione della GII prevede
reti locali, nazionali e regionali, interconnesse fra loro e con le reti globali.
Lo scopo primario di GII è quello di rendere accessibili, attraverso le NII National Information
Infrastructure o infrastrutture nazional 1 i, ogni informazione su qualsiasi formato tramite
applicazioni adeguatamente predisposte. Gli standard di rete e i codici di trasmissione che
facilitano l’interconnessione e l’interoperabilità tra le reti, devono però tener conto di alcuni
valori fondamentali che vanno necessariamente protetti. Primo tra tutti la libertà di
espressione, in particolare il diritto di accesso ai contenuti, diritto spesso contrapposto al
diritto di proprietà intellettuale. Quando al possesso si sostituisce l’accesso tutti i fondamenti
giuridici, su cui si basano i sistemi normativi per la tutela della proprietà intellettuale, crollano.
Senza un’adeguata protezione giuridica, sostengono da più parti i detentori dei diritti, non vi è
crescita economica né culturale.
1 Nel 1993 l’allora presidente degli Stati Uniti Clinton e il Vice Presidente Gore iniziarono a sostenere l’iniziativa
nota come NII, National Information Infrastructure o infrastruttura nazionale informativa entro l’infrastruttura
globale dell’informazione.

Peeplo Engine

Un motore di ricerca nuovo, ricco e approfondito.

Inizia ora le tue ricerche su Peeplo.