La normativa vigente relativa al Demanio pubblico: tre sono gli articoli del Codice Civile che ci interessano, il n. 822, 823 e 824. Il primo definisce il Demanio Pubblico: appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico il lido del mare, la spiaggia, le rade e i porti; i fiumi, i torrenti, i laghi e le altre acque definite pubbliche dalle leggi in materia, le opere destinate alla difesa nazionale. Fanno parimenti parte del demanio pubblico, se appartengono allo Stato, le strade, le autostrade e le strade ferrate; gli aerodromi; gli acquedotti; gli immobili riconosciuti di interesse storico archeologico e artistico a norma delle leggi in materia; le raccolte dei musei, delle pinacoteche, degli archivi, delle biblioteche e infine degli altri beni che sono dalla legge assoggettati al regime proprio del demanio pubblico. Il secondo definisce, invece, la condizione giuridica del demanio pubblico: i beni che fanno parte del demanio pubblico sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritto a favore di terzi, se non nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi che li riguardano. Spetta all’autorità amministrativa la tutela dei beni che fanno parte del demanio pubblico. Essa ha facoltà sia di procedere in via amministrativa, sia di valersi dei mezzi ordinari di difesa delle proprietà e del possesso regolati dal presente codice.
Vediamo ora le indicazioni e i metodi per la revisione dei documenti della Queen’s Borough Public Library (gennaio 1979).
Note preliminari
Il vostro buon giudizio professionale è il miglior ingrediente per la selezione dei documenti da scartare. Le regole qui di seguito sono intese solo come suggerimenti per aiutarvi a ottenerlo.
Qualora non venga specificato il periodo di tempo dopo un soggetto, allora questo dovrà essere oggetto di una più accurata analisi rispetto ad altri della stessa classificazione. Nessun tempo specifico di conservazione è implicito.
Se scoprite che state tenendo un libro che incontra tutti i criteri per essere scartato, solo perché è l’unico titolo che avete di quella materia, ricordatevi che qualcosa non è sempre meglio di niente.
Regole generali: scartare in tutte le classi
Testi sciupati, sporchi, con pagine mancanti e materiale non più rilegabile
Materiale vecchio: la data media del copyright non dovrebbe superare i 10 anni
Scarsa richiesta
Copie doppie
Testi non più in voga
Informazioni scorrette o inesatte
Edizioni sorpassate
Tutti i libri di testo dopo i 10 anni
Il 5% del materiale ogni anno
Regole generali: tenere in tutte le classi
Classici
Titoli standard in ogni campo (patrimonio di base)
Lavori che portano un contributo alla conoscenza
Lavori che hanno un posto nello sviluppo storico di un soggetto di genere letterario
Opere che completano la produzione complessiva delle opere di un autore
Opere che sono presenti nelle liste di lettura scolastiche
Fiction: scartare in tutte le classi
Gialli, science-fiction e western dopo 10 anni
Fiction effimera dopo 10 anni
Fiction: tenere in tutte le classi
Classici
Libri premiati
Titoli elencati nel catalogo della narrativa, nei suggerimenti ai lettori
Vecchi titoli di autori popolari
Non Fiction
000 Opere generali: scartare le enciclopedie dopo 5 anni
000 Opere generali: tenere le enciclopedie e i relativi annuari con meno di 3 anni
100-200 Filosofia a religione: scartare i vecchi commenti biblici, i sermoni, i fai da te popolari dopo 5 anni, la letteratura relativa a sette religiose, dopo 10 anni
100-200 Filosofia e religione: tenere i sistemi filosofici e le Bibbie
300 Scienze sociali: scartare gli annuari di statistica dopo 2 anni; i manuali legislativi dopo 2 anni; gli annuari amministrativi dopo 2 anni; le informazioni di scuole e college dopo 2 anni; informazioni di lavoro dopo 2 anni; le guide agli investimenti dopo 5 anni; le informazioni professionali dopo 5 anni; le pubblicazioni correnti economiche, sociali e politiche dopo 5 anni; i testi sull’educazione dopo 10 anni e i libri di puericultura sempre dopo 10 anni.
400 Linguaggio: scartare i libri di grammatica e i dizionari scolastici
400 Linguaggio: tenere i dizionari non abbreviati
500 Scienze pure: scartare spazio, aviazione, razzi e missili dopo 5 anni; elettronica dopo 5 anni; fisica e biochimica dopo 5 anni; ingegneria e matematica dopo 10 anni; geologia sempre dopo 10 anni
500 Scienze pure: tenere botanica e storia naturale
600 Scienze applicate: scartare medicina e farmacologia dopo 5 anni; dieta e salute dopo 5 anni; affari dopo 5 anni; piante e giardinaggio dopo 10 anni; fai da te dopo 10 anni; cucito dopo 10 anni
700 Arte e tempo libero: scartare moda dopo 5 anni; fotografia dopo 10 anni; sport dopo 5-10 anni; giochi e hobbies dopo 10 anni
700 Arte e tempo libero: tenere arte, raccolte di musica e libri finemente illustrati
800 Letteratura: scartare poeti e drammaturghi non più considerati nella storia della letteratura; i medesimi non più letti; critica di autori minori le cui opere non sono ripubblicate; critica di autori minori le cui opere non sono più richieste
800 Letteratura: tenere storia della letteratura; raccolte di opere e raccolte di critica letteraria
900 Storia e geografia: scartare interpretazioni di avvenimenti storici scorrette o inaccurate; guide turistiche dopo 2 anni; libri di viaggi in genere dopo 10 anni; atlanti geografici dopo 5-10 anni
900 Storia e geografia: tenere storie che sono diventate dei classici della letteratura; atlanti costosi
920 Biografie: scartare biografie di persone non più importanti, dopo qualche decennio; biografie di persone un tempo di attualità ma non più di interesse pubblico, dopo 5 anni
920Biografie: tenere raccolte di biografie
Le regole DC secondo la CDD (Chicago, ALA, 1980)
Seguendo l’ordine CDD:
020 Biblioteconomia 10/3/IOUPI
030 Enciclopedie: ripartite le sostituzioni, programmandole in più anni (5/X/IOUPI)
000 Altre discipline e argomenti 5/X/IOUPI
100 Filosofia: valore determinato soprattutto dall’uso (10/3/IOUPI)
150 Psicologia: sforzatevi di seguire i temi più in voga (10/3/IOUPI)
200 Religione e mitologia: sforzatevi di avare un’informazione aggiornata su ciascuna religione presente tra gli utenti (10/3 o 5/3)
300 Scienze sociali: cercate di rappresentare tutte le opinioni e di offrire una informazione aggiornata, esatta e onesta
310 Annuari: raramente utili dopo 2 anni (2/X/IOUPI)
320 Politica: per i libri di attualità 5/3/IOUPI
340 Diritto 10/X/IOUPI
350 Pubblicazioni ufficiali 10/X/IOUPI
370 Pedagogia: conservate le opere che hanno valore storico solamente se vengono utilizzate. Togliete tutti i manuali teorici superati (10/X/IOUPI)
390 Folclore, costumi e galateo: conservate solo le opere di base (5/3/IOUPI)
400 Linguaggio: togliete i manuali e le grammatiche superate e brutte. Sono indispensabili solo numerosi dizionari per le lingue studiate e parlate dai vostri utenti (10/3/IOUPI)
510 Matematica 10/3/IOUPI
520 Biologia generale e storia naturale 10/3/IOUPI
530 Botanica 10/3/IOUPI
500 Altre discipline e argomenti: conservate le opere di base il cui valore storico o letterario sia incontestabile (5/3/IOUPI)
610 Medicina: salvo l’anatomia e la fisiologia che cambiano poco (5/3/IOUPI)
630 Agricoltura: conservate l’informazione aggiornata e completatela con le nuove tecniche (5/3/IOUPI)
640 Economia domestica: siate rigorosi con i vecchi libri di cucito e di decorazione il cui stile cambia in fretta; ma conservate i libri di cucina a meno che siano poco utilizzati (5/3/IOUPI)
690 Arti e mestieri: conservate i libri sui vecchi pendoli, armi e giocattoli, spesso oggetto di collezione (10/3/IOUPI)
600 Altre discipline e argomenti: la tecnica progredisce così in fretta che tutto ciò che ha più di 5 anni deve essere guardato con disprezzo. Una eccezione: i manuali di riparazione delle vetture e degli elettrodomestici che devono essere conservati per tutto il tempo in cui esiste questo materiale (5/3/IOUPI)
745 Artigianato: conservate i libri tecnici di base se essi sono ben illustrati (X/3/IOUPI)
770 Verificate bene che non si tratti di tecniche o materiali superati (5/3/IOUPI)
700 Altre discipline e argomenti: conservate le opere di base soprattutto le storie dell’arte e della musica, a meno che non siano usate e poco attraenti (X/X/IOUPI)
800 Storia e critica letteraria: conservate le opere di base soprattutto le critiche degli autori classici. Togliete gli autori minori che non sono più studiati salvo il caso di domanda del pubblico non scolastico (X/X/IOUPI)
Romanzi: eliminate tutte le opere che non sono più popolari, in particolare i doppi e i tripli vecchi best-seller, se è prevista una riserva, voi potete immagazzinare questi libri. Conservate i libri richiesti regolarmente e/o di buon valore letterario (X/2/IOUPI)
910 Geografia e viaggi: per le guide e per la geografia descrittiva o scientifica (5/3/IOUPI)
910 Geografia e viaggi: per i racconti di viaggio, escludendo le opere a carattere letterario o storico (10/3/IOUPI)
900 Storia: eliminate i racconti personali e le memorie di guerra a vantaggio di opere più generali, a meno che l’autore sia una personalità locale o se l’opera è citata nelle bibliografie come notevole per il suo stile o la sua acutezza. Eliminate le opere polemiche fuori moda (15/3/IOUPI)
Biografie: eliminate tutte le biografie che non vanno più in prestito, a meno che non si tratti di un personaggio importante. Questa regola si applica particolarmente alle pseudo-biografie delle celebrità del momento. Le biografie mediocri di personaggi celebri se possibile dovrebbero essere sostituite da migliori. Le biografie di grande valore letterario saranno conservate sino a che non saranno usurate, qualunque sia l’interesse del personaggio studiato (X/3/IOUPI)
Periodici (compresi i quotidiani): rilegate solamente i periodici costantemente utilizzati e citati nelle bibliografie possedute dalla biblioteca. Se ne avete i mezzi acquistate i periodici più richiesti su supporto elettronico (3/X/X)
Rassegne stampa: eliminate i dossier rigorosamente almeno una volta l’anno. Conservate solo quello che riguarda soggetti di interesse del momento e finchè non ci sono libri sull’argomento. Succede spesso che un libro sia pubblicato sei mesi dopo la costituzione di un dossier sullo stesso argomento. Datate tutti i documenti quando li mettete nel dossier (1/2/IOUPI)
Annuari delle scuole e delle università: conservateli aggiornati. Conservate solamente i cataloghi delle istituzioni che interessano gli studenti della vostra regione e di una o due università di importanza nazionale (2/X/IOUPI)

Matita








