"Europeana", la biblioteca digitale europea

Europeana, la biblioteca multimediale on line europea, dal 20 novembre scorso è aperta al pubblico. Sul sito www.europeana.eu gli utenti di Internet in tutto il mondo possono ora accedere ad oltre due milioni di libri, mappe, registrazioni, fotografie, documenti d'archivio, dipinti e film provenienti dalle biblioteche nazionali e dalle istituzioni culturali dei 27 Stati membri dell'UE.

Questo però è solo l’inizio. Nel 2010 Europeana darà accesso a milioni di opere rappresentative della ricca diversità culturale dell’Europa e disporrà di zone interattive, come le comunità di interesse. Fra il 2009 e il 2011 saranno dedicati a questo progetto finanziamenti UE per circa 2 milioni di euro l’anno. La Commissione prevede anche di coinvolgere il settore privato nell’ulteriore espansione della biblioteca digitale europea, la cui creazione è stata appoggiata nel settembre 2007 dal Parlamento europeo in una risoluzione approvata a schiacciante maggioranza. Grazie a Europeana sarà possibile effettuare ricerche e consultare le collezioni digitalizzate delle biblioteche, degli archivi e dei musei d’Europa con una sola operazione. Europeana è stata avviata dalla Commissione nel 2005 e sviluppata in stretta collaborazione con le biblioteche nazionali e altre istituzioni culturali degli Stati membri, oltre a beneficiare del forte sostegno del Parlamento europeo; è gestita dalla Fondazione per la biblioteca digitale europea, che vede riunite le principali associazioni europee di biblioteche, archivi, musei, archivi audiovisivi e istituzioni culturali ed è ospitata dalla biblioteca nazionale olandese, la Koninklijke Bibliotheek. Oltre mille organismi culturali di tutta Europa hanno fornito materiali per Europeana. I musei europei, fra cui il Louvre di Parigi e il Rijksmuseum di Amsterdam, hanno fornito oggetti e dipinti digitalizzati provenienti dalle loro collezioni. Gli archivi di stato hanno messo a disposizione documenti d’importanza nazionale, e l’Institut National de l’Audiovisuel francese ha fornito 80 000 registrazioni di trasmissioni del 20° secolo, risalendo alle prime immagini filmate sui campi di battaglia francesi nel 1914. Le biblioteche nazionali di tutta Europa hanno inviato materiale stampato e manoscritto.Nel 2009-2010 69 milioni di euro circa saranno disponibili per la ricerca sulle biblioteche digitali tramite il programma di ricerca dell’UE. Nello stesso periodo la sezione “società dell’informazione” del Programma per la competitività e l’innovazione stanzierà circa 50 milioni di euro per migliorare l’accesso al patrimonio culturale e scientifico europeo.

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