Questo sito contribuisce alla audience di

Gli Stati Generali dell'Editoria 2008

Il 1 e 2 ottobre scorsi, a Roma, si è svolta l’edizione 2008 degli Stati Generali dell’Editoria, promossi dall’Associazione Italiana Editori (AIE).

Le assise generali del mondo del libro sono stati un’occasione per proporre al Governo, agli altri interlocutori istituzionali e agli operatori di tutto il mondo i contenuti di un’analisi su come i libri (e la cultura) segnano il futuro del Paese, attraverso un raffronto tra livelli di lettura e consumi culturali da un lato e mobilità sociale interna dall’altro nel corso degli ultimi anni. Il tema di questa edizione è stato: “Scommettere sui giovani”. Infatti, i 5-19enni sono nella stessa giornata persone che usano i libri di testo sui banchi di scuola; che leggono, o si fanno leggere dai genitori se più piccoli, libri per bambini e ragazzi; che usano Internet a scuola e magari sempre più a casa; che frequentano la biblioteca e, se più grandi, le librerie; che usano telefoni cellulari per mandarsi sms ecc.. Il “pensare” alle reali e concrete politiche di intervento non può che partire dalle fasce giovanili della popolazione italiana, dalle loro famiglie, dalla scuola, identificando e ponendo all’attenzione del mondo politico e della comunicazione un obiettivo chiaro verso cui destinare risorse e piani di intervento: le nuove generazioni, le loro famiglie, i luoghi dell’apprendimento. La Sala dello Stenditoio