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Una Rete fra le biblioteche scolastiche e quelle territoriali nella Provincia di Milano

Promosso dalla Provincia di Milano, è appena partito un progetto in collaborazione con l'Unione Province Lombarde e l'Ufficio Scolastico Regionale Lombardia: Biblioteche Scolastiche, laboratori della didattica, opportunità per il territorio.

L’idea è quella di migliorare la qualità dell’offerta formativa nella scuola pubblica e i livelli di apprendimento degli studenti attraverso la valorizzazione delle biblioteche scolastiche e il potenziamento della rete scuola-territorio. Le scuole stesse costituiranno quindi una rete integrata, con una loro identità e autonomia gestionale, appoggiate e sostenute dalle biblioteche territoriali per offrire i propri servizi a studenti, famiglie e a tutti i cittadini, che potranno così accedere a un patrimonio documentale vastissimo ed ottenere in prestito ciò che desiderano in tempi brevissimi. E’ un progetto pilota anche a livello nazionale perchè è in grado di mettere in rete, non solo le biblioteche scolastiche, rilanciando la didattica di laboratorio, ma anche delle biblioteche territoriali, quelle finanziate e sostenute dai Comuni, e quindi di costituire un’unica rete a livello provinciale e poi regionale.

La Provincia di Milano si occuperà della formazione del personale delle scuole, in collaborazione con il CISEM, l’Università Bicocca e le biblioteche del territorio. Le biblioteche scolastiche verranno dotate di attrezzature informatiche adeguate (almeno 5 computer, una stampante e un collegamento internet), nonché di un incremento del patrimonio documentale (libri, dvd, cd, abbonamenti a quotidiani e riviste). sono previste degli interventi di catalogazione e recupero del patrimonio documentale già presente nelle biblioteche scolastiche.

Grazie al finanziamento della Provincia sarà anche realizzato un apposito software di colloquio tra gli applicativi gestionali attualmente in uso presso i Sistemi Bibliotecari affinchè i sistemi stessi possanno collaborare. La sperimentazione parte da subito in venti istituti scolastici superiori e varrà progressivamente allargata nell’arco di un triennio.