Il Premio, promosso dall’Associazione Forum del Libro, dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall’ANCI, in collaborazione con la Regione Calabria e con il contributo della Banca d’Italia, è stato organizzato con l’intento di valorizzare le attività di promozione della lettura a livello municipale e la cerimonia di premiazione è avvenuta nei giorni scorsi al Teatro Politeama di Catanzaro.
“L’obiettivo – hanno spiegato gli organizzatori - è sostenere il potenziamento dell’offerta di lettura, soprattutto nelle realtà più disagiate; di mobilitare i lettori e attivare i non lettori; di coinvolgere nell’attività le strutture di base della promozione della lettura: scuole, biblioteche, librerie, associazioni culturali; di garantire originalità e coerenza delle iniziative, la loro durata nel tempo e il loro radicamento nel territorio; e infine di promuovere la qualità e l’estensione del partenariato nella realizzazione delle iniziative e capacità di fare rete”.
La giuria che ha selezionato le esperienze vincitrici del Premio Città del libro è composta da Tullio De Mauro (presidente), Flavia Cristiano, Loredana Perego, Raffaele Perrelli, Vincenzo Santoro, Silvana Sola, Giovanni Solimine. Insieme a Torino sono state premiate municipalità di diverse località italiane. Tra queste Reggio Emilia, Scandicci, Frassineto Po.
Il riconoscimento a Torino riguarda la sezione “Fuori Centro” ed è stato assegnato - si legge nella motivazione -“per aver dimostrato come un sistema bibliotecario, capace di offrire servizi e occasioni d’incontro qualitativamente significative in modo continuativo, possa porsi anche come uno dei principali attori della riqualificazione urbana di aree periferiche, altrimenti destinate al degrado”.
Il Sistema bibliotecario urbano torinese è composto dalla Civica centrale di via della Cittadella, quindici biblioteche civiche di zona, due biblioteche carcerarie, otto punti di prestito esterni (in scuole, ospedali, associazioni e mercati) e un centro-rete che si occupa dell’acquisto e del trattamento fisico dei documenti destinati alle sedi di zona.
I dati statistici riferiti al 2008 rispecchiano l’impegno assolto dalle Biblioteche civiche torinesi: si sono registrate 1.277.313 presenze, 920.649 prestiti, 82.443 consultazioni Internet, 69.044 partecipazioni alle attività nell’ambito di 647 iniziative culturali.

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