La biblioteca occupa un edificio del 1954, inaugurato nel 1969, situato in Place de l’Albertine, con al centro la statua equestre del re Alberto I (1951), è l’ingresso al moderno complesso del Mont des Arts-Kunstberg, una piccola collina (come già detto) che ospita alcuni dei principali musei. Alla sua sinistra c’è il Palais de la Dinastie su arcate e un grande orologio (carillon di 24 campane) animato da figure storiche; all’estremità dell’edificio si unisce il Palais des Congrès, mentre a destra una scalinata porta alla biblioteca Albertina.
La Albertine è divisa in diverse sezioni: stampati (volumi e periodici), manoscritti, numismatica, stampe, libri preziosi, musica (con manoscritti di musica polifonica dei duchi di Borgogna), lettere e corrispondenza. Online è possibile accedere alla ricerca immediata sui cataloghi delle varie sezioni.
Il palazzo ingloba la Chapelle de Nassau, in stile gotico fiammeggiante, del 1520, ornata di arazzi brussellesi del XVI secolo, e il Musée di Livre dove si possono ammirare preziosissimi manoscritti miniati. Provenienti da donazioni e ricostruiti all’interno del palazzo troviamo anche i gabinetti di lavoro di importanti poeti: Emile Verhaeren, Michel de Ghelderode e Max Elskamp. Infine, in una sala c’è anche l’esposizione di materiale e macchine per la stampa a partire dal XVIII secolo.
Con accesso dal n°2 di ruestraat de Ruysbroeck-Ruisbroekstraat ci sono gli archivi generali del regno. In alcune sale di questa ala dell’Albertine è esposta la mostra permanente “A travers l’histoire nationale”: più di 200 documenti che rifanno la storia del Belgio e il documento più antico è del’819.

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