Il sito del Magazzeno Storico Verbanese è utilissimo per le ricerche storiche su questa zona, grazie agli atti e alle pubblicazioni. Vediamone nel dettaglio le varie sezioni.
Il Magazzeno Storico Verbanese è grato del contributo cortesemente fornito dalla Fondazione Achille Marazza di Borgomanero, che consente di aprire la sezione “Acta” con la trascrizione -curata da Leonardo Parachini- di un’inedita dissertazione su Pallanza, opera di Giovanni Battista Bianchini (1650). “Acta” è una sezione dove verranno depositati trascrizioni di documenti singoli, ma anche inventari completi e catalogazioni generali di archivi verbanesi: in parole povere, fonti. Inoltre, vista la possibilità e la flessibilità offerta dal sito, già sin dalle prime battute “Acta” è stato ridefinito per contenere anche una catalografia epigrafica e lapidea verbanese.
Biographica è un embrione di dizionario biografico verbanese, che verrà arricchito con schede documentali su personaggi famosi, importanti, minori, minimi, infimi, sconosciuti e misconosciuti; in esso si vorrebbero tracciare i segni vitali lasciati sulle sponde del lago non solo da personaggi celebri (artisti, musicisti, scrittori, politici, santi ed eroi), ma anche da funzionari pubblici, mercanti, ecclesiastici del basso clero, muratori, operai, artigiani: insomma, quell’umanità varia che talora sparisce senza lasciar grande segno di sé, ma senza la cui umile e preziosa opera i “grandi” del Verbano non avrebbero forse potuto compiere la propria.
Loca & Toponomastica è una raccolta di storie locali verbanesi, quando organizzate in singole località, quando disciplinate per sponde, o in riferimento al bacino intero lacustre. Capita però di trovare talvolta dati che pur esulando dall’ambito del bacino, meglio ne fanno comprendere la storia passata e gli intrecci con il resto del mondo (si pensi ad esempio ad un elenco di cariche vescovili, o podestarili di feudatari borromei). Per evitar di cascare nella schiavitù dell’amor di campanile, sia esso quello di San Vittore di Muralto, o di San Giovanni Battista di Germignaga, quello dei Santi Graziano e Felino di Arona o di San Leonardo di Pallanza, e finir per farsi male da quelli cascando giù, e batter la testa (particolare anatomico che per altro i verbanesi hanno ben duro al pari delle varie qualità di pietra che arricchiscono monti e valli del lago), si è dunque aggiunta una sezione riguardante le località extraverbanesi, in cui dar comunque sommesso e pacato conto di quelle notizie utili a legare la storia di sponda nostra a quella delle località viciniori e finitime, o ancor lontane, ma per un qualche motivo correlate al nostro Verbano.
Inoltre, troviamo una sezione dedicata alla metrologia e alle pubblicazioni e ai bollettini editi. Il Magazzeno Storico Verbanese ha aperto anche la sezione “Monumenta” - catalografia che si vorrebbe far divenire estremamente precisa ed esaustiva su edifici e monumenti del Verbano - con un contributo riguardante i Sacri Monti Verbanesi a cura della studiosa Fiorella Mattioli Carcano, presidente dell’Ente Parco Sacro Monte di Orta. Senza dimenticare le curiosità e i dati relativi alle raccolte della Pinacoteca verbanense.

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