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Princeton sempre più ecologica

Alla conclusione dei sei mesi del progetto «Verso corsi senza carta e senza stampanti: programma pilota Amazon Kindle, avviato all’inizio dello scorso autunno presso la Princeton University, studenti e professori hanno espresso la propria soddisfazione rispetto all’utilizzo della versione DX dell’e-reader di casa Amazon.

Princeton sempre più verde Il programma è stato lanciato dalla biblioteca universitaria e dall’Office of Information Technology della facoltà - in collaborazione con Amazon - per verificare se e in quale misura l’utilizzo dei lettori digitali e delle tecnologie connesse permette di ridurre l’utilizzo di carta e fotocopie durante i corsi. Alla fine dei sei mesi del test, che ha coinvolto 50 studenti di tre corsi diversi, i responsabili del programma Kindle si sono detti soddisfatti. «Gli e-reader rendono possibile l’eliminazione dei materiali di studio in formato cartaceo», ha dichiarato infatti Serge Goldstein, spiegando che l’utilizzo dei dispositivi in questione ridefinisce di fatto l’esperienza delle lezioni in aula, senza particolari effetti negativi.

Come si legge sulle pagine dedicate al progetto sul sito web della Princeton University, l’adozione di Kindle DX ha consentito di ridurre di quasi il 50 per cento la quantità di carta utilizzata durante i corsi interessati dal progetto pilota, con piena soddisfazione anche da parte degli studenti, che hanno molto apprezzato anche la portabilità del dispositivo. «Utilizzando Kindle mi sono reso conto di quanta carta uso», ha detto uno dei ragazzi, che ha dichiarato inoltre di aver stampato solo due articoli durante l’intero semestre dei corsi, e solo perché erano stati assegnati tardi e non erano stati caricati sul lettore. Nonostante i partecipanti siano concordi nel dire che comunque il lettore ha bisogno di miglioramenti (soprattutto in termini di usabilità) per poter essere pienamente integrato nel sistema delle lezioni, tutti hanno espresso interesse rispetto ai futuri sviluppi della tecnologia, che adeguatamente implementata potrebbe valere la spesa da parte di chi frequenta l’Università.

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