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Archivio Storico Italiano

La più antica rivista storica italiana è ora anche una delle più moderne. A partire dall'anno 1998, l’edizione a stampa dell’"Archivio storico italiano" è infatti affiancata da una versione "on-line", che non rappresenta la sua copia digitale bensì un’estensione che si propone di integrare, con ulteriori informazioni e servizi, e di meglio diffondere i contenuti della rivista pubblicata dal 1842 dapprima dal Gabinetto di Gian Pietro Viesseux e poi dalla Deputazione di storia patria per la Toscana.

ASI onlineASI on-line” non ripropone su rete il testo delle dispense edite ogni trimestre per i tipi dell’editore Leo S. Olschki di Firenze, ma punta a mettere a disposizione degli studiosi interessati alcune banche dati bibliografiche e documentarie, e a fornire informazioni sulle iniziative di applicazione dell’informatica e della telematica alla ricerca storica.

Il sito è stato aperto il 20 maggio 1998 ed è costantemente arricchito di dati e di informazioni. Le sezioni aperte finora sono le seguenti:

Profilo storico della rivista
Redazione
Anno CLXVI - 2008
Testi on line
Indici storici
Libri ricevuti
Riviste in rete
Ricerca negli indici storici

Al lettore è offerto innanzitutto un breve profilo che ripercorre le stagioni della vita pluricentenaria della rivista. L’indice dei contenuti dell’anno in corso offre invece gli abstracts dei vari contributi e un breve profilo dei rispettivi autori, mentre gli indici storici metteranno progressivamente a disposizione la consultazione on-line di una banca dati contenente gli indici dell’edizione a stampa della rivista (degli autori, per soggetto e dei documenti pubblicati) dal 1842 al 2000: sono già disponibili i dati relativi agli anni 1968-1992 e 1993-2000. Su questi indici è possibile condurre ricerche mirate attraverso un apposito motore di ricerca. Disponibili sono anche alcuni testi consultabili interamente on line e i ricchi elenchi bibliografici dei libri ricevuti dalla redazione della rivista (dal gennaio 1995). Una sezione digitale è infine quella che offre un repertorio delle altre riviste di interesse storico presenti in rete. In futuro si prevede di avviare anche l’edizione elettronica dei documenti pubblicati nelle serie ottocentesche della rivista. Il sito, che ha il suo ‘gemello’ in quello della Deputazione di storia patria per la Toscana - cui si può accedere da tutte le pagine cliccando sulla banda verticale nella cornice sinistra -, è edito dal Polo Informatico Medievistico dell’Università di Firenze nell’ambito di una più ampia attività di web-publishing avviata dal settore medievistico del Dipartimento di storia dell’Ateneo fiorentino.