Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea

La Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCO) è un'associazione culturale, senza fini di lucro, fondata nel marzo 1990.

Storia Contemporanea Nel costituire Sissco, i soci fondatori esprimevano “il desiderio di confrontare i diversi interessi di ricerca con lo statuto scientifico della disciplina, i suoi confini, i suoi rapporti con le scienze sociali e con le tematiche che nascono dal confronto con altre epoche ed altri paesi”. Così si legge nello statuto, consultabile per esteso in questo sito come ogni altra informazione riguardante le condizioni di associazione, i soci, le attività e le pubblicazioni, etc.

Come recita lo statuto, “possono essere soci gli studiosi di storia contemporanea e tutti coloro che, a vario titolo cultori della stessa o interessati alla ricerca, si riconoscono nelle finalità dell’associazione”. Si diventa soci su invito del comitato direttivo o su domanda. La richiesta di associazione va inviata al presidente in carica, Andrea Graziosi [presidenza@sissco.it] corredata di indirizzo e di un curriculum.

Lo scopo dell’associazione è quello di “promuovere il progresso degli studi di storia contemporanea in Italia e la loro valorizzazione nell’ambito scientifico, accademico, civile. Momenti fondamentali di tale attività sono l’ampia diffusione di ogni informazione riguardante l’insegnamento universitario della disciplina, l’organizzazione e gli esiti della ricerca nonché il dibattito tra i cultori della stessa”.

Da ormai oltre dieci anni la Sissco organizza regolarmente convegni di studio, per tradizione due volte l’anno, l’uno di carattere più “professionale”, ovvero relativo ai problemi d’organizzazione della disciplina, alle sue fonti e metodi, etc., l’altro a carattere scientifico. Tali convegni sono di norma aperti a tutti, anche ai non soci.

Strettamente riservate ai soci sono invece le pubblicazioni dell’associazione. Dalla sua nascita fino al 1999 la SISSCO ha pubblicato un “Bollettino d’informazione“, che dal 2000 è stato trasformato in Annale, intitolato “Il mestiere di storico”. La redazione , attualmente diretta da Daniela Luigia Caglioti, è composta da Salvo Adorno, Giulia Albanese, Stefano Bottoni, Enrica Capussotti, Mariapia Casalena, Barbara Curli, Massimo De Giuseppe, Andrea D’Onofrio, Nica La Banca (segreteria di redazione), Arturo Marzano Giancarlo Monina, Niccolò Pianciola, Sandro Polsi, Simona Troilo, Mario Del Pero e Antonello Venturi. Nell’anno 2001 sono anche apparsi primi volumi di due nuove serie, l’una ospitata dalle pubblicazioni degli Archivi di Stato, l’altra pubblicata invece per iniziativa della Sissco, (Rivoluzioni. Una discussione di fine Novecento, a cura di Daniela Luigia Caglioti e Enrico Francia, Ministero per i Beni artistici e le attivita’ culturali, Direzione generale per gli archivi, 2001;Segreti personali e segreti di stato. Privacy, archivi e ricerca storica, a cura di Carlo Spagnolo, Quaderni Sissco 1/2001). Nel 2002 è stato pubblicato il secondo volume della collana degli Archivi di Stato, Cittadinanza. Individui, diritti sociali, collettività nella storia contemporanea, a cura di Carlotta Sorba. Nel 2004 sono stati pubblicati i volumi Il mondo visto dall’Italia, a cura di Agostino Giovagnoli e Giorgio Del Zanna, e La scuola contemporanea tra scuola e università. Manuali, programmi, docenti, a cura di Giuseppe Bosco e Claudia Mantovani.

Pure riservata ai soci è una lista discussione informatica senza moderatore realizzata grazie alla Biblioteca di Storia Contemporanea “Alfredo Oriani” di Ravenna ed alla Rete Civica dei Comuni della Provincia di Ravenna).

Ogni anno la SISSCO assegna un premio al miglior libro di argomento storico contemporaneistico pubblicato nell’anno solare precedente in italiano e di autore italiano.

Dal 2002 grazie ad una convenzione firmata l’8 gennaio 2002 tra la Sissco e l’Associazione italiana dei comuni italiani (ANCI) è assegnato il premio Anci-Storia.

Nel 2001 è stata costituita una Commissione scuola, alla quale è stato dato l’incarico di sviluppare i rapporti con il mondo della scuola e le questioni riguardanti l’insegnamento della storia contemporanea. La coordinano Giuseppe Bosco e Raffaele Romanelli.

Commenti dei lettori

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  • Stefano Ulissi

    03 Dec 2010 - 16:00 - #1
    0 punti
    Up Down

    Dev’essere piu’ studi sulla la storia d’Abruzzo.

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