
Da queste premesse hanno avuto origine programmi di formazione e di ricerca, spesso in collaborazione con consolidate realtà universitarie (come l’Università degli Studi di Milano), e la sperimentazione di nuove proposte di valorizzazione del patrimonio conservato mirate a raggiungere utenti con esigenze differenti: studiosi, professionisti, docenti, bibliotecari, bambini e famiglie.
Tra i risultati più evidenti di questa continua attività da parte della Fondazione sono da considerare non solo la crescita dei fondi conservati e degli studiosi che frequentano la sala di consultazione, ma soprattutto la rete di rapporti costruita negli anni, a partire dai primi censimenti, con il mondo editoriale; il costante tentativo di elaborare un’efficace esperienza di collaborazione tra pubblico e privato; la possibilità di trasmettere i valori della mediazione editoriale nella formazione dei futuri operatori del settore (attraverso l’avvio dei corsi di master per redattore editoriale).
Il futuro vede lo staff sempre più impegnato a consolidare e ad allargare la missione della Fondazione, nella convinzione che la conservazione della memoria del lavoro editoriale, così come la formazione e la promozione della cultura editoriale e della mediazione culturale, siano strumenti fondamentali per la crescita del nostro paese.
Queste le sezioni del sito:
News
Strumenti di ricerca: Archivio, Biblioteca, Censimenti
Pubblicazioni
Suggerimenti di lettura

Matita








