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Cristalloterapia: l'Ametista

Il nome ametista deriva dal greco è sta a significare "ciò che non può essere ubriacato", fin dall'antichità era conosciuta la sua capacità di rendere l'essere umano, vigile, di favorire la lucidità mentale.

L’ametista appartiene alla famiglia dei quarzi cristallini e deve il
suo magnifico colore viola a delle tracce di ossido di ferro che sono nel suo
reticolo cristallino

E’ possibile acquistare questo magnifico quarzo sia come drusa, come punte singole
o come burattati.

La sua azione terapeutica a livello fisico si esplica soprattutto
a carico del sistema nervoso e della pelle, che guarda caso derivano ambedue
dall’ectoderma; è anche molto utile nelle emicranie; inoltre regola la
flora batterica intestinale, ed allevia le malattie a carico dei polmoni, anche
in questo caso è interessante notare che per l’ayurveda e la medicina
tradizionale cinese, polmoni ed intestino sono strettamente connessi energeticamente,
uno scompenso dell’uno, si riflette nell’altro.

A livello psichico agisce sulla tristezza soprattutto dovuta
alla perdita di persone care, la sua vicinanza durante il sonno favorisce sogni
vividi e soprattutto la possibilità di ricordarli, è un ottimo
rimedio per l’insonnia; ci aiuta inoltre,a sviluppare l’intuizione e la creatività
in qualsiasi settore

La sua azione a livello mentale dona consapevolezza e coerenza,
favorisce la concentrazione, è senz’altro molto utile nelle manie che
a volte affliggono l’essere umano.

Da non scordare il suo uso nella meditazione, la sua vibrazione favorisce
il viaggio dentro noi stessi, ci permette di collegarci alla parte di noi più
pura!

Vi consiglio di collocare piccole druse di ametista nella vostra abitazione;
vicino al computer, in camera da letto, in bella mostra nel vostro salotto,
influenzerà positivamente tutti gli abitanti della casa. Se poi
volete beneficiare più da vicino dei suoi effetti, potete, per esempio,collocare
un burattato di questo quarzo sotto il cuscino
, oppure montarne una
su di un anello, in questo caso la montatura deve permettere all’ametista di
stare a diretto contatto con la vostra pelle.

Laura Annarella

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