Questo sito contribuisce alla audience di

Video Reiki: Trattamenti in un Ospedale Spagnolo

Incidentalmente questa sera facendo delle ricerche su come il Reiki è visto e vissuto negli ospedali di tutto il mondo, ho scoperto l’esistenza di un video davvero interessante.


Videos tu.tv
In un ospedale spagnolo, il Ramòn y Cajal Hospital, vengono praticati trattamenti di Reiki su malati di cancro, questi trattamenti sono eseguiti sotto la supervisione di medici oncologi.

Nel video è possibile vedere interviste fatte ai pazienti ed ai medici; le testimonianze raccolte dalla giornalista sono davvero interessanti.

Viene illustrato, da un oncologo, come questo tipo di trattamenti aiuta notevolmente a diminuire gli effetti secondari della chemioterapia, e come agisce positivamente sul sistema immunitario che in questo tipo di cure farmacologiche così invasive, è il primo a pagarne le conseguenze.

Significative testimonianze di alcuni pazienti raccontano come dopo aver ricevuto Reiki, si sentano meno ansiosi e più in forze.

Insomma, Musica per le mie orecchie, sono anni che mi batto per dare al Reiki tutta la dignità che merita nel campo della Medicina Integrativa, ma lotto anche contro l’atteggiamento di alcuni praticanti ed insegnanti di Reiki che non hanno alcuna volontà di farlo uscire dal guscio pseudo-spirituale in cui lo hanno relegato.

Secondo me l’aspetto spirituale è una meravigliosa conseguenza di chi pratica questa disciplina, ma se vogliamo lavorare con i medici dobbiamo imparare a interagire con loro sul terreno neutrale della conoscenza di come un corpo ed una mente funzionano, solo così potremmo farci rispettare come operatori della salute.

L’aspetto così intimo della spiritualità che il Reiki dona a chi lo pratica, sarà il nostro faro personale per aiutare chi soffre!

Come sempre dico nei miei corsi: “Io posso solo insegnarvi delle tecniche……il resto dovete farlo voi, il cammino spirituale non si può insegnare, può essere stimolato dal lavoro che ognuno di noi fa con la pratica costante del Reiki”

Concludo consigliandovi di vedere questo video

Laura Annarella