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Pedavena, la Castello non rinuncia all'acquisizione

La partita a poker continua. Nella sfida per l'acquisizione della birreria Pedavena, anche la Castello gioca ora le sue carte. Intende andare avanti nella trattativa, anche se soltanto adesso si scopre che Heineken offrirà soltanto l'impianto di produzione.

Pedavena la Castello non rinuncia all’acquisizione

Pedavena,
la Castello non rinuncia all’acquisizione

Dubbi
dell’Azienda sulla reale volontà di Heineken di cedere lo stabilimento

La
partita a poker continua. Nella sfida per l’acquisizione della birreria
Pedavena, anche la Castello gioca ora le sue carte. Intende andare avanti
nella trattativa, anche se soltanto adesso si scopre che Heineken offrirà
soltanto l’impianto di produzione.

“Non
abbiamo rinunciato all’acquisto - spiega Eliano Verardo amministratore
delegato - anche se abbiamo scoperto che il locale birreria non rientra in
questa trattativa”.

Entrambe
le aziende interessate all’affare, Castello e Tarricone, sono ora in attesa
di vedere quale sarà la risposta di Heineken.

Il dubbio,
infatti, è che la multinazionale olandese stia bluffando. Finge di voler partecipare
al gioco cambiando le carte in tavola, pur sapendo che alla fine si ritirerà
dalla partita Per ora è soltanto un’impressione espressa peraltro dal segretario
provinciale Cisl Primo Torresin e condivisa dal sindaco di Pedavena, Franco
Zaetta. Ma anche tra i potenziali acquirenti c’è una certa diffidenza. Si teme
che la Multinazionale non voglia «favorire» un competitor.

L’alternativa
sarebbe una cessione del locale birreria e lo smantellamento delle linee produttive.
Con la conseguenza che a Pedavena non si produrrebbe più un litro di
birra, mentre gli oltre cento dipendenti si troverebbero senza più un
posto di lavoro.

Fonte:
Corriere del Veneto

Novembre 2005