Questo sito contribuisce alla audience di

Il post della settimana: Iniezioni di fiducia

Un brillante dialogo: madre e figlia. Imperdibile! Dal blog "Lo scopriremo solo vivendo"

Driiiiiiiiiiiin
-pronto?
-veh… ’scolta mo’…
-ciao mamma!
-stai bene?
-bene
-bene bene?
-si’
-ma sei sicura?
-sicurissima
-no dico, sei sicura di star bene?
-non bene…benerrimo
-ah
-perche’, speravi nel contrario?
-no, e’ che oggi son stata al funerale della cugina della nonna
-e se muore la cugina della nonna anche io dovrei sentirmi male? spiegami…
-ma, non si sa mai… sai, a volte il sangue…
-e poi dimmi: la nonna aveva una cugina?
-la nonna aveva 17 cugini
-come 17 cugini?e come mai io ne vengo a conoscenza solo ora? ti vergogni di me davanti al parentado?
-no.
-e allora?
-non mi e’ mai capitato di parlarne
-in 29 anni di vita non ti hai mai venuto in mente di parlarmi di 17 parenti che mi potrei ritrovare tra capo e collo il giorno del mio matrimonio?
-ma tanto ormai te non ti sposi piu’!
-COME NON MI SPOSO PIU’?
-a 29 anni, cosa vuoi mai… quelli buoni son gia’ tutti andati!
-ma mamma!
-e poi te lo sai…
-so cosa?
-ti ha mollato il moroso di prima… un ragazzo sano non vuole una ragazza che e’ stata mollata dal moroso! pensera’ che hai qualcosa di sbagliato…
-mamma, ti stupira’ sapere che capita a tutti di venire lasciati…
-si’, ma a te ti era andata bene una volta che non si era accorto dei tuoi difetti…
-guarda, so che ti sembrera’ incredibile, ma qualcuno -non qualcuno di eminente ma comunque qualcuno- pensa che io abbia anche dei pregi
-tu non badare a quello che ti dicono le tue amiche. lo fanno solo perche’ hanno pena.
-pena di che?
-sei li’, sola, a 29 anni…
-mamma tu sei parente del cane dei vicini
-perche’?
-e’ un bastardo
-ah, non e’ un incrocio?
-si’, infatti sta al semaforo…
-senti, volevo dirti che il funerale mi ha fatto riflettere
-sul senso della vita?
-no
-su quanto sia brutto perdere una persona cara?
-no
-sull’orrore dei cuscini funerari?
-no. sul mio
-sul tuo cosa?
-sul mio funerale
-prego?
-hai carta e penna?
-si’, cosa devo scrivere?
-quello che voglio per il mio funerale
-ossignur
-ossignor. non fare la milanese: si dice “ossignor”
-ah, beh…
-prendi nota di tutto, eh? che poi quando sono morta non fai le cose come avevo voluto io
-tanto non puoi venirti a lamentare…
-allora. la bara la voglio come quella della lorenzina, di ciliegio. marrone.
-andiamo sul legno economico, eh? una bella bara dell’ikea no?
-perche’, all’ikea fanno le bare?
-no, ma posso comprare un armadio, lo monto in self-service e ti ci fiacco dentro. magari se trovo una credenza con la vetrinetta vedi fuori… e’ meno triste… l’unica cosa e’ che mi devi avvertire in anticipo quando stai per andartene perche’ devo avere il tempo di capire le istruzioni
-non fare la spiritosa, cuccarini! senti, il vestito…
-rosso fuoco? cosi’ ti seppelliscono vicino alla casa del popolo!
-taci cretinetti! il vestito giusto e’ quello nero che c’e’ nell’armadio
-quello che hai usato al funerale di noris?
-no, questo vestito nero l’ho comprato apposta. se al becchino non piace o non riesce a infilarmelo, tu insisti, mi raccomando…
-figurati…
-la foto
-quale foto?
-da mettere sul santino
-non e’ un santino mamma, non sei micca padre pio…
-beh, va bene anche per la lapide. la foto e’ quella della tua comunione
-ma cazzo mamma, la comunione l’ho fatta 20 anni fa. se muori fra 100 anni ci metto una tua immagine giovanile?
-ma a me piace
-bla bla bla…
-chi era?
-papa’ che ha preso in mano la cornetta…
-che dice?
-che mi seppellisci con la testa fuori cosi’ fai a meno della foto
-un genio papa’…
-e poi se mi vengono in mente delle altre cose te le dico
-fai in tempo mamma, hai ancora una vita davanti!
-no, e’ che domani c’e’ il funerale di dimes
-un altro cugino della nonna?
-no, e’ uno che abita due vie di la’ da noi
-e lo conoscevi?
-no. ma vado a prendere ispirazione.

Sogno un cimitero di campagna e io là all’ombra di un ciliegio in fiore senza età
per riposare un poco 2 o 300 anni.

Link correlati