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Spiritualità online

Il settimanale Panorama pubblica, questa settimana, un interessante contributo sul rapporto tra spiritualità ed Internet. I protagonisti sono i siti parrocchiali (circa 2.400) e quelli di movimenti ed associazioni (2.000). Vengono poi gli ordini religiosi (1.200). Sacerdoti, teologi e suore, sempre più spesso, scelgono i blog.

I tempi cambiano e la Chiesa italiana sale sul pulpito elettronico per richiamare le pecorelle smarrite. Sono passati appena dieci anni dalla prima benedizione urbi et orbi di Giovanni Paolo II impartita via internet, a Natale 1995, e in questi giorni si festeggia un nuovo traguardo: sono 10 mila i siti cattolici italiani censiti e «certificati».
La parte del leone la fanno i siti parrocchiali (circa 2.400) e quelli di movimenti e associazioni (2.000), seguono gli ordini religiosi con oltre 1.200 siti. Sono 600 quelli di diocesi e istituzioni religiose e altrettanti quelli personali di sacerdoti, teologi, suore, singoli devoti, molti dei quali corredati da blog.
«Negli ultimi due anni abbiamo registrato il boom dei siti dedicati ai musei di arte sacra e alla musica religiosa» aggiunge Francesco Diani, 46 anni, ex seminarista, che otto anni fa ha lasciato l’incarico di dirigente d’azienda per dedicarsi a tempo pieno al censimento della Chiesa su internet.
E con l’aiuto di una speciale commissione dottrinale ha stilato anche una classifica dei siti più visitati, di quelli consigliati e di quelli da evitare (www.siticattolici.it).
I nomi dei portali religiosi più cliccati parlano da soli: Profeta, Totustuus, Noicattolici, La Parola, Korazym, Santiebeati.
Il record continua a detenerlo il portale della Santa Sede (www.vatican.va). Molti siti ospitano chat e forum a contenuto religioso dove si discorre di tutto, dai Vangeli al celibato dei preti.
E non mancano monaci e suore di clausura pronti a fare direzione spirituale online.
È stato anche lanciato il sondaggio su quale santo eleggere a patrono di internet: dopo un lungo testa a testa l’ha spuntata il beato Giacomo Alberione su San Giovanni Bosco.