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Prova su strada Bmw X6 M

Grande evento organizzato da Bmw Italia presso la Concessionaria di Via Appia a Roma e sotto la supervisione di Claudio Nesticò, direttore preparatissimo e sempre cordiale. A disposizione dei[...]

Bmw X6 M Grande evento organizzato da Bmw Italia presso la Concessionaria di Via Appia a Roma e sotto la supervisione di Claudio Nesticò, direttore preparatissimo e sempre cordiale.
A disposizione dei potenziali clienti tutta la gamma Motorsport: M3 coupè, M3 cabrio, X5M e X6M.
Un invito che non potevo snobbare, la mia scelta è caduta sulla X6 e il motivo non è dipeso solo dal fatto che l’M3 l’avevo già guidata in passato. Ero curioso di verificare la dinamica di guida di questo Suv iper-sportivo. E’ vero, i numeri dicevano 555 cavalli, 4,8 secondi da 0 a 100 chilometri orari: è una sportiva, non ci sono dubbi! Eppure nella testa continuava a ronzarmi un pensierino fastidioso che sembrava suggerirmi che no, non può essere definita sportiva un’auto che pesa 2 quintali e trecento chili.

Con questo pregiudizio (lo ammetto!) mi sono messo al volante di una X6M rossa, appariscente come nessun’altra. Accompagnato da un pilota ufficiale della Bmw ho potuto saggiare le caratteristiche di questo Suv firmato Motorsport e due sono le cose che, più di tutte, mi hanno colpito.
Innanzitutto la facilità; ragazzi, questa è un’auto facile facile! Non lasciatevi suggestionare dalla scheda tecnica che sembra quella di una formula 1 di una decina d’anni fa. La X6M potete prestarla anche a vostra moglie che deve andare a prendere i bambini a scuola. Guidarla è semplice perchè l’elettronica fa tutto: la leva del cambio automatico la azioni quando parti e quando fai retromarcia. Stop. La telecamera posteriore ti assiste nei parcheggi, il volante è di una precisione chirurgica e il motore, se dosate con cautela l’acceleratore, è innocuo e sornione.

Seconda cosa che mi ha colpito: la tecnologia al servizio del pilota. E’ una incantevole sorpresa vedere come la X6 vi agevoli in qualsiasi situazione vi possiate trovare. Esempi sparsi: sul navigatore avete la mappa della città, a un certo punto dovete fare inversione; ok, trovate uno spiazzo libero, fate retromarcia e, voilà, la telecamera posteriore proietta sul navigatore la visuale di ciò che c’è dietro. Sembra una sciocchezza ma apprezzerete tantissimo. Ancora, tramite la funzione Head up Display, potete visualizzare sul parabrezza (così mantenete sempre l’occhio vigile sulla strada) tutte le informazioni che vi servono: velocità, marcia inserita, eccetera. Anche questo è utilissimo. Un altro esempio? Il freno di stazionamento che si inserisce da solo quando siete fermi in coda oppure su una salita e la ripartenza è difficoltosa.

Insomma, la tecnologia finalmente assiste davvero il pilota senza essere invadente. Utile ma discreta, proprio come vorremmo che fosse.
Terza considerazione: la X6M non è tutto qui, è molto di più. Avete voglia di divertirvi? Schiacciate il pulsantino M sul volante e tutto cambia; il rombo del motore adesso è cupo, l’acceleratore risponde con più prontezza al piede destro, gli inserimenti in curva sono ancora più piatti e precisi e, se accelerate a tavoletta, la spinta vi spinge con decisione contro il sedile in pelle profilato. Goduria!

Credete ancora che quest’auto sia inutile e rappresenti uno sfoggio di egocentrismo? Bè, anch’io all’inizio la pensavo così; che me ne faccio di un Suv che costa come un monolocale, beve come un trattore turbo degli anni settanta (ma esistevano?), ed è appariscente come un drago a tre teste?
Ecco, la migliore capacità della X6M è quella di farvi ricredere. Quest’auto potete prestarla a vostra moglie senza pensieri, potete scenderci in pista la Domenica e sfidare le Porsche senza passare per matti, potete andarci in settimana bianca e potete parcheggiarla pure davanti ai locali alla moda e attirare gli sguardi di splendide bionde. Tutto questo con una macchina sola! A questo punto i 116.000 euro che servono per acquistarla sembrano anche pochi, considerando che per fare tutto quello che ho descritto di auto ne servirebbero almeno tre: la sportiva, il Suv e la berlina lussuosa.

Insomma, da oggi se incrocerò sulla strada qualcuno alla guida di un X6M non lo giudicherò male. A meno che non l’abbia presa rossa perchè di questo colore risulta troppo, troppo appariscente. Sceglietela nera e non sbaglierete.

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