
La caratteristica delle azioni di risparmio è quella di offrire maggiori diritti patrimoniali a scapito di quelli amministrativi. Infatti, il possessore ha diritto ad un dividendo minimo garantito del 5% (o almeno del 2% in più rispetto alle ordinarie). Nel caso in cui non si verificassero utili nell’esercizio è previsto il diritto di cumulo nell’anno seguente.
L’atto costitutivo della società stabilisce con la massima libertà il contenuto del privilegio, le condizioni, i limiti, le modalità e i termini per il suo esercizio. Le azioni di risparmio sono emesse solo da società quotate in mercati regolamentati italiani o dell’Unione Europea per un importo non superiore alla metà del capitale sociale. Possono essere nominative o al portatore.
D’altra parte, i possessori di questo titolo azionario non godono del diritto di voto nelle assemblee ordinarie o straordinarie, quindi non possono partecipare attivamente alla gestione della società. Questi titoli sono pertanto acquistati principalmente da risparmiatori che attribuiscono prevalente interesse al dividendo piuttosto che alla gestione societaria.

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