
L’IDEM è il mercato regolamentato gestito dalla Borsa Italiana S.p.A., in cui vengono negoziati contratti futures e i contratti d’opzione che hanno come attività sottostante indici e singoli titoli azionari.
È nato nel 1994, con l’avvio delle negoziazioni telematiche sul FIB 30 (future sull’indice MIB30). Negli anni seguenti la gamma dei derivati negoziati sull’IDEM si è arricchita grazie all’introduzione del MIBO (contratto d’opzione sull’indice MIB30), del contratto futures sul MIDEX, di vari contratti d’opzione su azioni, sino al lancio, nel 2000, del mini-FIB, il primo contratto europeo disegnato per il piccolo investitore.
I soggetti abilitati ad operare su questo mercato sono:
Imprese d’investimento: SIM e imprese d’investimento comunitarie ed extra-comunitarie;
Banche, se autorizzate dalla Banca d’Italia;
Agenti di cambio ancora in carica, operanti solo come broker, immettendo ordini solo per i loro clienti e non propri.
Secondo Borsa Italiana, l’Idem ha collezionato risultati positivi (in termini di crescita dei volumi scambiati e delle posizioni aperte sul mercato) divenendo un mercato sempre più internazionale e liquido. Questi traguardi sono stati raggiunti anche grazie al progressivo coinvolgimento di una clientela sempre più diversificata e dinamica.
Le piattaforme di trading online inoltre contribuiscono ad accrescere l’utilizzo di strumenti derivati da parte di investitori individuali che hanno iniziato a operare sui futures con il miniFIB e adesso si stanno avvicinando alle opzioni su indice e su azioni.

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