Attività a sostegno della liquidità: la figura dello Specialist

I mercati secondari esistono per fornire liquidità agli strumenti in essi negoziati: le diverse forme organizzative degli scambi sono tese ad ottimizzare la liquidità e i comportamenti degli investitori e a trarne i maggiori benefici.

L’articolazione strutturale di un mercato può quindi influenzare il suo livello di efficienza, liquidità e trasparenza ovvero, in termini complessivi, le performance che su esso si generano; inoltre, in un contesto di crescente competizione tra mercati, la scelta del sistema di negoziazione rappresenta una leva competitiva a disposizione delle società di gestione dei mercati, utilizzabile sia per attrarre la quotazione di nuove società, sia per acquisire flussi di negoziazione sul secondario.

Il mercato azionario italiano si presenta come un sistema order driver puro che opera senza l’intervento di intermediari agenti in veste di dealer. Tuttavia, in alcuni mercati e segmenti sono previste particolarità in tema di contrattazione e sostegno della liquidità.

Alcuni titoli (per esempio quelli rappresentativi di società di piccole dimensioni) sono caratterizzati da un mercato poco liquido in cui (per evitare la formazione di prezzi poco significativi ed il conseguente abbandono del mercato da parte di investitori ed emittenti) si rende necessaria l’introduzione di correttivi. In questi contesti un ruolo fondamentale deve essere svolto dagli intermediari, così da garantire la continuità delle negoziazioni e la liquidità del mercato.

Non si dimentichi che all’origine dei mercati mobiliari vi è stata proprio la figura del dealer, il quale assicurava gli scambi (e quindi la liquidità) fin dai tempi dei caffè londinesi in cui, nel ‘700, iniziò lo scambio di azioni.

Per assicurare un livello di liquidità adeguato, sui mercati ove questo è previsto, le società devono nominare uno specialist che ha l’obbligo di esporre continuativamente proposte in acquisto e vendita nell’ambito di uno spread massimo e fino all’esecuzione di un numero massimo di lotti al giorno.

In sostanza, lo specialist ha il compito di sopperire a momentanee carenze sia dal lato della domanda che dell’offerta.

_______________________

Bibliografia di riferimento:

Regalli M. (2000), La quotazione delle small cap ed il ruolo degli intermediari, Torino, Giappichelli

Save n'Keep

Bookmark condivisi e privati.

Con Save n' Keep ora è possibile!

Link correlati