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La contrattazione sul Mercato Telematico Azionario (Mta)

Le contrattazioni di titoli azionari, obbligazioni convertibili, diritti d'opzione e warrant hanno luogo sul Mta, vediamo con quali meccanismi si svolgono

Nel Mercato Telematico Azionario le negoziazioni si svolgono secondo due distinte modalità alternative che si distinguono sotto l’aspetto temporale in quanto soggiacciono ad orari di negoziazione differenti stabiliti da Borsa Italiana.:

asta di apertura a sua volta articolata in differenti fasi (preapertura, validazione e apertura)

negoziazione continua

Le fasi dell’asta di apertura

La scansione temporale delle diverse fasi è basata sulla distinzione tra titoli liquidi e titoli sottili. Tenuto conto di ciò, sul Mta si formano tre prezzi per ciascun titolo:

Prezzo di apertura, cioè il prezzo rilevato al termine della fase di apertura;

Prezzo ufficiale, calcolato a fine seduta dato dalla media ponderata di tutti i contratti stipulati durante la fase di negoziazione continua;

Prezzo di riferimento, calcolato a fine seduta, dato dalla media ponderata dei contratti che rappresentano l’ultimo 10% degli scambi della giornata.

1. Fase di preapertura

In questa fase gli operatori autorizzati immettono, modificano e cancellano le proposte di negoziazione (Pdn). Le Pdn consentono la trasmissione di informazioni circa la quantità, il prezzo, lo strumento finanziario da negoziare e le altre condizioni contrattuali a cui effettuare lo scambio.

Il sistema ordina in base al prezzo le proposte di negoziazione pervenute per ogni strumento (decrescente per gli acquisti, crescente per le vendite, cosicchè nella “parte alta” del book di negoziazione siano sempre presenti le migliori condizioni di acquisto (prezzo più basso) e di vendita (prezzo più alto) e a parità di prezzo, in base alla priorità temporale determinata dall’orario di immissione. Il sistema calcola e aggiorna continuamente il prezzo teorico di apertura.

2. Fase di validazione

Durante la fase di validazione il sistema telematico, diventato inaccessibile agli operatori, verifica la validità del prezzo teorico di apertura ottenuto. La validità dipende dallo scostamento del prezzo ottenuto rispetto al prezzo di riferimento della seduta precedente. Lo scostamento non deve superare il 10%. Per i warrant la percentuale è elevata al 20%, per le obbligazioni convertibili è ridotta al 5%.

In caso di mancata validazione il periodo di preapertura è prorogato, generalmente di trenta minuti. i titoli per i quali non è stato possibile calcolare un valido prezzo di apertura passano direttamente alla negoziazione continua.

3. Fase di apertura

Durante la fase di apertura il sistema esegue, al prezzo di apertura, tutti i contratti relativi ai titoli per il quali il prezzo di apertura è stato dichiarato valido; tutte le proposte di negoziazione aventi un prezzo uguale o migliore a quello di apertura sono trasformate in contratti eseguiti tutti al prezzo di apertura.

La fase di negoziazione continua

Questa fase corrisponde ad un’asta continua, infatti il sistema conclude i contratti a mano a mano che le proposte diventano compatibili per condizioni di prezzo, priorità temporale e condizioni di negoziazione.L’immissione di una proposta senza limite di prezzo di acquisto determina l’abbinamento automatico con una o pià proposte di vendita aventi prezzo uguale al miglior prezzo di vendita esistente. L’immissione di una proposta di acquisto con limite di prezzo comporta il suo abbinamento a proposte di vendita con prezzo uguale o inferiore (a quello della proposta immessa).

La fase di chiusura

Il sistema telematico elabora le informazioni relative alla seduta e calcola per ogni titolo il prezzo di riferimento e il prezzo ufficiale. In questa fase, le proposte presenti ma ineseguite vengono cancellate.