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La nuova configurazione del mercato di Borsa

Vediamo a grandi linee come si presenta il mercato di borsa dopo un restyling resosi necessario per snellirne la struttura e renderla più rispondente alle esigenze di emittenti, operatori e investitori.

Lo scorso 19 settembre è diventata operativa la nuova configurazione dei mercati azionari di Borsa Italiana.

Il primo passo è stato quello di uniformare le caratteristiche dell’MTA e del Nuovo Mercato (ridenominato “MTAX”) pervenendo così alla creazione di un unico listino, mentre è rimasto pressoché immutato il Mercato Espandi, investito solamente da una piccola ridefinizione dei criteri di ammissione.

All’interno di MTA/MTAX, le società sono suddivise in tre segmenti: Blue Chip, STAR e Standard.

Il limite minimo per il segmento Blue Chip è stato portato a un miliardo di euro, pertanto nel segmento STAR (Segmento Titoli Alti Requisiti) trovano collocazione tutte le società “ad alti requisiti” con capitalizzazione inferiore al miliardo, attive sia in settori tecnologici che tradizionali.

Quest’ultima distinzione continua a guidare l’appartenenza rispettivamente agli indici techSTAR o STAR, che concorrono a comporre l’All Stars, rappresentativo dell’intero segmento STAR.

Il segmento Standard, infine, accoglie le altre società con capitalizzazione inferiore al miliardo che non presentano le caratteristiche di elevata liquidità e corporate governance tipiche delle STAR.

In tutti i casi, la capitalizzazione minima per l’ammissione all’MTA/MTAX è stata portata a quaranta milioni di euro.

Sempre dal 19 settembre 2005 sono state modificate la metodologia di calcolo e la composizione del MIDEX, che diventa l’indice rappresentativo di tutte le azioni sufficientemente liquide appartenenti al segmento Blue Chip ma non incluse nell’indice S&P/MIB.

Novità infine anche per gli strumenti a reddito fisso, per i quali le negoziazioni del comparto EuroMOT sono state trasferite sul MOT.

Dal prossimo mese di novembre il MOT verrà poi suddiviso in due segmenti:

DomesticMOT, per gli strumenti finanziari liquidati presso il sistema di liquidazione nazionale;

EuroMOT, per gli strumenti liquidati sui sistemi di liquidazione esteri.